Cani troppo “liberi”, rifiuti abbandonati. Città più pulita rispettando le regole

Sul numero scorso di questo giornale (numero di settembre 2018. Ndr) , a pagina 8, alcune fotografie segnalavano alcuni casi di abbandono di rifiuti sul territorio ed erano accompagnate dal titolo: “E’ arrivato un bastimento carico di immondizia”.
Anche i troppo furbi non sempre riescono nei loro intenti. Sovente proprio sulla strada Vecchia di La Gorra rinveniamo abbandoni di immondizie, macerie, ecc Quando mancano gli elementi per procedere perché non si riesce a risalire ai presunti proprietari dei rifiuti, avendo questi magari affidato a terzi lo sgombero della propria abitazione, la situazione risulta difficile e complessa, irrisolvibile. In questo specifico caso, invece, il deposito è rimasto molti giorni perché la Polizia Locale aveva indagini, accertamenti ed informazioni in corso, tuttavia è riuscita a risalire agli autori del fatto successivamente obbligati a ripulire e recuperare i sacchi abbandonati ed infine sono stati contravvenuti come previsto dal Regolamento di P.U.

E’ propizia l’occasione per spendere alcune parole anche sulle deiezioni lungo le strade della città.
Come è bello possedere un animale! Mai come in questo periodo si sono visti cani di ogni tipo e razza, che si fanno osservare per le caratteristiche e per la loro bellezza. Personalmente, se avessi uno spazio adeguato, avrei sempre desiderato acquistare un cane di media o grossa taglia però, prima di fare un simile passo, mi sarei informato se il Comune di Carignano, dove risiedo, avesse avuto un Regolamento specifico; per leggerlo ed impararlo non tanto per sapere cosa dovevo fare a casa mia, piuttosto per rispettare tutti coloro che detengono animali, coloro che non ne hanno e tutti indistintamente coloro che desiderano transitare nelle vie cittadine, anche in ore notturne, costretti purtroppo a mai distogliere lo sguardo dalla sede stradale per non calpestare ogni tipo di deiezione. E’ assurdo prendersela con gli animali, loro non ne hanno colpa anzi il più delle volte sono così intelligenti che offrono spunti ai proprietari per evitare che i medesimi facciano brutte e pessime figure.
Non è pensabile che la Polizia Municipale possa dedicare la maggior parte del tempo a tali servizi di controllo, anche se i medesimi vengono effettuati. Durante i controlli tutti hanno tutto (paletta, sacchetto, ecc.) poi, via il gatto..,i topi…. Riporto quindi integralmente l’art. 24 del Regolamento, quel regolamento che avrei tenuto a mente prima di uscire a spasso con il mio cane, se ne avessi avuto uno.
I proprietari o detentori a qualsiasi titolo di cani ed altri animali hanno l’obbligo di raccogliere le deiezioni solide prodotte dagli stessi sul suolo pubblico, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro del luogo e di depositarli nei contenitori per rifiuti solidi urbani.
2. L’obbligo di cui al presente articolo sussiste per qualsiasi area pubblica o di uso pubblico (via, piazza, giardino, area verde, area cani, ecc.) dell’intero territorio comunale.
3. I proprietari e/o detentori di cani che si trovano su area pubblica o di uso pubblico devono essere muniti di sacchetti di plastica, e di idonea attrezzatura per una igienica raccolta o rimozione delle deiezioni solide prodotte dagli animali.
4. Tale obbligo non opera rispetto alle seguenti categorie di persone: non vedenti, ipovedenti, diversamente abili e persone con gravi difficoltà motorie.
I proprietari di cani o le persone incaricate della loro custodia devono comunque evitare che essi sporchino con deiezioni i portici, i marciapiedi, ed ogni altro spazio pedonale di uso pubblico.





E’ chiaro, non mi rivolgo a coloro che ottemperano, mi rivolgo a chi continua con indifferenza e noncuranza a trasgredire regole e regolamenti per poi lamentarsi anche presso il Comando che in città molte cose non vanno bene dal punto di vista della pulizia, igiene, e via discorrendo.
Proviamo a mettere in pratica qualcosa, anche poco; impegnandoci tutti insieme non dovremo più lamentarci perché è sporco, troveremo una città pulita, nel rispetto di persone e animali.
Se il cane potesse parlare avrebbe tantissimi suggerimenti da dare al suo padrone in fatto di comportamento, quando ad esempio tira dritto sollecitando l’incolpevole amico a quattro zampe a seguirlo velocemente per evitare di raccogliere i suoi bisogni. E’ quanto accade soprattutto nelle ore di assenza degli Organi di Polizia.

Doriano Reburdo
Comandante Polizia Municipale Carignano

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