Torino torna a splendere con le Luci d’Artista, in centro e in periferia

Le Luci d’Artista si sono riaccese. Dal 31 ottobre sono tornate a brillare rendendo ancora più magiche le notti torinesi. La manifestazione, giunta alla ventunesima edizione, rappresenta una vera e propria mostra d’arte contemporanea a cielo aperto che ogni anno, da fine ottobre a inizio gennaio, illumina le piazze e le strade del capoluogo piemontese.
I protagonisti di questa grande esposizione , il cui elemento principale ovviamente sono le luci, sono le opere luminose realizzate da numerosi e apprezzati artisti contemporanei italiani e stranieri. Tra le Luci presenti :“Il volo dei numeri” di Mario Merz sulla Mole Antonelliana, “Amare le differenze” di Michelangelo Pistoletto in piazza della Repubblica e “Tappeto Volante” di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città.



Le Luci d’Artista illumineranno Torino fino al 13 gennaio 2019. Per questa edizione la Città ha deciso di spostare altre luminarie in periferia: lo scorso anno erano state installate 14 opere nella circoscrizione 1 e altre 11 nelle altre circoscrizioni. Quest’anno ogni circoscrizione sarà impreziosita dalle opere d’arte di Luci d’Artista.
Le opere sono in tutto 23 : 13 allestite nel centro, le altre distribuite in sette circoscrizioni.


NEL CENTRO: Cosmometrie di Mario Airò in piazza Carignano; Tappeto Volante di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città,; Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria in piazza Carlina; Il Giardino Barocco Verticale di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani); L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini nella Galleria Umberto I (opera permanente); Migrazione (Climate Change) di Piero Gilardi nella Galleria San Federico; Cultura=Capitale di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto (opera permanente); Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in via Carlo Alberto; Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana (opera permanente); Concerto di parole’ di Mario Molinari in viale dei Partigiani (Giardini Reali, sopra le arcate); Vento Solare di Luigi Nervo in piazzetta Mollino;
Palomar di Giulio Paolini in via Po; Noi di Luigi Stoisa in via Garibaldi.
NELLE CIRCOSCRIZIONI: Via Roveda – fronte Giardino Emilio Pugno (Circoscrizione 2)L’amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli; nell’area pedonale di via Di Nanni (Circoscrizione 2)  Volo su… di Francesco Casorati; Illuminated Benches di Jeppe Hein  in piazza Risorgimento (Circoscrizione 4) e Ice cream light  di Vanessa Safavi, in piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5); Le Vele di Natale di Vasco Are, in piazza Foroni, zona mercato rionale (Circoscrizione 6); i in via Giulia di Barolo – da piazza Santa Giulia a corso Regina Margherita –  Ancora una volta di Valerio Berruti(Circoscrizione 7); in piazza della Repubblica (sempre circoscrizione 7) Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto; Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio, nel laghetto di Italia ’61 (corso Unità d’Italia); Piccoli Spiriti Blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini;  My Noon di Tobias Rehberger nel cortile della scuola elementare Carlo Collodi, in via Giulio Gianelli (Circoscrizione 8)
ALTRE LUCI: L’alberto del Pav di Piero Gilardi –opera permanente, via Giordano Bruno 31; α-Cromactive, grattacielo Intesa Sanpaolo, corso Inghilterra 3; Lumen Flumen– Luminescenze/Riflessioni, dicembre 2018 – gennaio 2019. Ponte Mosca, corso Giulio Cesare e facciata Edificio Servizi Sociali Circoscrizione 7, Lungo Dora Savona 30; Emozioni di T, Istituto Avogadro – Iren. Progetto triennale di Alternanza Scuola Lavoro fino al 13 gennaio 2019. ITIS A. Avogadro – corso San Maurizio 8 angolo via Rossini; Il presepio di Emanuele Luzzati, dall’8 dicembre al 13 gennaio 2019, Borgo Medievale, Parco del Valentino.; L’albero orizzontale di piazza Montale, da dicembre 2018 a gennaio 2019


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