Insieme contro le discriminazioni, una rete di 52 punti informativi

E’ ‘diventata ufficialmente operativa la Rete del Nodo metropolitano antidiscriminazioni di Torino: i Punti informativi entrati in funzione a dicembre, al termine di un corso di formazione e con la sottoscrizione di un accordo tra Regione Piemonte e Città Metropolitana, sono in tutto 52 e sono gestiti da una trentina  tra enti e associazioni.
Ciascun Punto informativo collaborerà con il Nodo metropolitano contro le discriminazioni attivato dalla Città metropolitana di Torino e, anche grazie ad essi, la Rete regionale intende avvicinarsi alle persone a rischio di discriminazione favorendo la diffusione di informazioni corrette e l’emersione di situazioni discriminatorie che spesso rimangono taciute. Con la sottoscrizione dell’accordo i Punti informativi della Rete torinese entrano infatti a pieno titolo nella Rete regionale contro le discriminazioni istituita grazie alla Legge Regionale 5/2016 e coordinata dal Centro regionale contro le discriminazioni (in stretto raccordo con gli 8 Nodi provinciali e metropolitano e con il supporto tecnico-scientifico di IRES Piemonte).

All’incontro pubblico di presentazione sono intervenute la consigliera delegata alle pari opportunità della Città metropolitana di Torino Silvia Cossu, l’assessora alle pari opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti, e la consigliera metropolitana di parità Gabriella Boeri.



“La rete –  ha spiegato la consigliera delegata metropolitana Cossu – si articolerà su tutto il territorio metropolitano con oltre 52 diversi Punti informativi gestiti da 29 differenti enti/associazioni. E’ una Rete articolata, estesa e diversificata in quanto è composta da enti pubblici, cooperative e associazione del terzo settore, scuole di formazione professionali, associazioni sportive ed enti ecclesiastici”.

La consigliera ha ripercorso le tappe della creazione della Rete. Nei mesi scorsi, la Città metropolitana di Torino ha istituito il Nodo territoriale contro le discriminazioni che fa parte della Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte, il cui compito sono la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni e l’assistenza alle vittime secondo quanto previsto dalla L.R 5/16 in accordo con l’Unar, gli enti locali piemontesi, associazionismo e parti sociali.

Il lavoro congiunto su questo tema tra la Regione Piemonte e la Città metropolitana è stato formalizzato attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che ha previsto, fra l’altro, la creazione di uno sportello di accoglienza presso la Città metropolitana per l’orientamento, la presa in carico delle persone segnalanti, la gestione dei casi di discriminazione e l’attivazione della rete dei Nodi e dei Punti informativi sul territorio metropolitano.

Le candidature sul territorio per realizzare i Punti informativi sono state numerose e la Città metropolitana ha avviato due corsi di formazione “In fase di avvio del lavori,  speravamo di raccogliere candidature sufficienti per costruire una rete con almento un Punto informativo per ciascuna area omogenea , cioè in totale 12 compresa la Città di Torino –  ha ricordato Cossu – in realtà gli enti e le associazioni che si sono candidati a diventare Punti informativi sono stati complessivamente 43 e in alcuni casi sono state candidate più sedi sul territorio metropolitano, come nel caso dell’Agenzia Piemonte Lavoro che ha candidato nove Centri per l’impiego. Alla chiusura dell’avviso le candidature per diventare operatori/trici dei Punti Informativi sono state complessivamente 52.

Ora i Punti informativi sono pronti e diventano pienamente operativi: “In questo modo – ha concluso la consigliera delegata  – ci auguriamo di sostenere e aiutare un ampio numero di cittadini e cittadine e contribuire diffondere una cultura inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti e di tutte”.
I Punti informativi della Cità metropolitana sono i seguenti:

ACLI Torino (3), Associazione ALMATERRA (1), AMMI Associazione Multietnica Mediatori Interculturali (1), ANGI Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese (1), APL Agenzia Piemonte Lavoro – Centri per l’Impiego (13), Associazione ARTICOLO 10 Onlus (1), ASAI Associazione Salesiana Animazione Interculturale (1), ATC Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale (1), Associazione Sportiva Dilettantistica BALON MUNDIAL (1), CASA DI CARITA’ ARTI E MESTIERI (4), Associazione Sportiva Dilettantistica CENTROCAMPO (1), CFIQ – Consorzio per la Formazione, l’Innovazione e la Qualità (1), CGIL Torino (2), CISS 38 – Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali (1), CITTA’ DI MONCALIERI (1), CITTA’ DI NICHELINO(1)CSDA – Cooperativa Sociale di Assistenza (1), DIACONIA VALDESE (2), ENAIP Piemonte (3), ENGIM Piemonte (2), Associazione I ROM PER IL FUTURO (1), ISTITUTI RIUNITI SALOTTO E FIORITO (1), Associazione Interculturale KARMADONNE (1), Cooperativa sociale TERZO TEMPO (1), Associazione Sportiva Dilettantistica PROGETTO SPORT DI BORGATA (1), Cooperativa sociale PROGETTO TENDA (1), SCUOLE TECNICHE SAN CARLO (1), UGL Piemonte (1), Associazione Sportiva Dilettantistica UNICORNO STYLE (1), URP Città metropolitana di Torino (1).

Condividi!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.