Voglia di grigliata – “SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO” MAGGIO

“SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO”

 

Grigliata

Voglia di grigliata

La primavera e l’estate portano con sé la voglia di mangiare all’aperto e in compagnia. Cosa c’è di meglio di una buona grigliata?
Le cotture alla griglia o barbecue possono essere considerate salutari perché vengono utilizzati pochi grassi in cottura ma è importante prestare alcune accortezze.

 




Quando infatti si cucinano carne e pesce a temperature molto elevate (superiori a 200-300 gradi) e per tempi lunghi (maggiori di 20 minuti) alcuni precursori presenti in questi alimenti si combinano per dare origine a sostanze potenzialmente dannose per la nostra salute, particolarmente concentrate nelle caratteristiche “strie bruciacchiate o parti abbrustolite”. Tra le sostanze incriminate ci sono le amine aromatiche eterocicliche (HCAs) che sono state classificate dallo IARC (Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro) come possibili e probabili oncogeni per l’uomo. Sono composti cioè che possono alterare la struttura del DNA portando alla trasformazione di cellule sane in cellule tumorali (esistono studi di correlazione con il tumore al colon/intestino, mammella e prostata). Di recente si sono anche individuati effetti negativi delle amine sulle cellule cardiache con possibile aumento del rischio di patologie cardiovascolari (fonte: Il fatto alimentare).
Non è il caso di rinunciare a qualche grigliata, purché si adottino alcuni accorgimenti:

  • Limitare la cottura al barbecue (massimo una volta al mese)
  • Preferire materie prime di qualità, privilegiando tagli di carne piccoli e pochi grassi. In questo modo si ridurranno i tempi di cottura e si eviterà che il grasso si “bruci” promuovendo la formazione di amine
  • Marinare in precedenza la carne o il pesce con erbe aromatiche (tipo rosmarino e timo), succo di limone, aglio ed olio evo. Queste sostanze ricche di antiossidanti naturali rallentano l’inizio dei fenomeni ossidativi e quindi la formazione di sostanze tossiche
  • Evitare di consumare le parti più abbrustolite
  • Pulire sempre molto bene la griglia dopo la cottura
  • Non dimenticatevi di bere molta acqua in modo da facilitare l’eliminazione delle tossine ed accompagnare sempre la grigliata con cibi ricchi di fibra (come ad esempio una bella insalata o verdure crude) e antiossidanti naturali (via libera a pomodori, peperoni, barbabietole rosse, arance, frutti rossi, limone…) che aiutano nella detossificazione.

Siamo quello che mangiamo

Rubrica dedicata al benessere a  cura della dottoressa Chiara Depetris, biologa nutrizionista
chiara.depetris@libero.it

AD APRILE

 

 

Condividi!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.