Spontanee legnose, erbacee, latifoglie, conifere, coltivate, tutta la flora regionale in un libro

 

“I nomi delle piante nelle parlate del Piemonte”, di Gian Paolo Mondino, è il nuovo volume, edito dal Museo Regionale di Scienze Naturali e presentato nei giorni scorsi nell’aula magna dell’Orto Botanico di Torino.

L’opera è rivolta a tutti coloro che, per professione o diletto, vogliono conoscere meglio le piante presenti in Piemonte e i numerosi e curiosi nomi popolari che le identificano nei vari dialetti locali.

I dati provengono da informazioni raccolte in oltre trent’anni di intensa esplorazione botanica nel territorio piemontese, condotta dall’autore durante lavori di ricerca in campo vegetazionale, ecologico e forestale, legati all’attività professionale, documentati in un’ottantina di pubblicazioni. Tali dati sono stati integrati con documentazione proveniente dall’atlante Alepo e dall’analisi di numerosi testi a stampa.

Nel testo sono trattate piante spontanee legnose latifoglie e conifere, piante erbacee di ambienti diversi, piante coltivate e funghi.

Tra le piante spontanee sono qui rappresentate quelle più o meno comuni che erano, soprattutto in passato, ben note localmente con il loro nome dialettale poiché fornivano, molto più che oggi, cibo per uomini e animali, materiali da costruzione, rimedi per la cura di malattie, materiali tessili, coloranti e prodotti di altra natura come oggetti per il gioco.

L’analisi dei dati presentati conferma che la comprensione delle risorse vegetali del Piemonte è stata in passato molto estesa e complessa, ma le conoscenze locali stanno scomparendo.

Dal confronto tra la flora vascolare regionale più aggiornata e le schede elaborate è risultato che meno di un quarto delle piante spontanee sono comunemente note e utilizzate in Piemonte.

Questo lavoro può dunque essere un’utile base per la realizzazione di attività territoriali che contribuiscano alla conservazione delle conoscenze del passato, ma anche alla scoperta, alla tutela e all’utilizzo consapevole di una percentuale maggiore di flora spontanea del Piemonte.

Gian Paolo Mondino è un noto botanico piemontese, già professore associato dell’Università di Torino, autore di numerose ricerche floristiche e vegetazionali e del volume “Flora e vegetazione del Piemonte” (2007).



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