Partono da Carignano le Spazziniadi, l’ultima sfida di Missione Ambiente nelle scuole

 

Suona la campanella per l’ambiente nelle scuole del territorio, che si preparano alle vacanze senza dimenticare di fare ancora un gesto importante per la propria città. Con libri e quaderni va in ferie anche Missione Ambiente, il programma didattico proposto dal Covar 14, in collaborazione con i suoi Comuni, sempre più diffuso nelle scuole del territorio.
Come è tradizione, il saluto di fine anno è affidato a tre momenti di festa, con una vivace competizione fra alcune classi iscritte, nei mesi scorsi, ai tanti appuntamenti dedicati ai rifiuti.
Nella prima settimana di giugno, tredici classi di Carignano, Castagnole Piemonte e Borgaretto affrontano le Spazziniadi, e trasformano i rifiuti abbandonati in un gioco da vincere. Si conclude così l’intenso ciclo di appuntamenti dedicati all’ambiente, rivolto a 6500 studenti dalla scuola materna alle superiori.
Le Spazziniadi esordiscono martedì 5 giugno sul suolo carignanese, con quattro classi della scuola primaria Luigi Cavaglià impegnate dalle 10 alle 12 a ripulire il giardino fra via Roma e via Monte di Pietà. Mercoledì 6 giugno, dalle 14.30 alle 16,30, partecipano alla feste tre classi della primaria di Castagnole Piemonte, in ‘missione a sorpresa’ in uno dei giardini della zona intorno a via Torino 13. Giovedì 7 giugno il sipario sul progetto didattico cala a Borgaretto, con sei classi della primaria Italo Calvino impegnate, dalle 14.30 alle 16.30, a tirare a lucido il giardino fra via Orbassano e via Palmiro Togliatti. fai un salto, fanne un altro… FAI LA DIFFERENZA.

“Missione Ambiente ha rinnovato, anche quest’anno, il successo della proposta che, ormai da tempo, facciamo alle scuole – commenta Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione Covar14 – Il numero degli studenti che ha partecipato alle attività è quasi raddoppiato, rispetto ai 3850 partecipanti dell’edizione 2016/2017, con un picco di adesioni nella scuola primaria. E’ un dato molto importante, perché è proprio dai più piccoli che dobbiamo partire per costruire una migliore sensibilità ambientale e per fare in modo che i comportamenti corretti diventino, fin da bambini, abituali. Ringraziamo gli insegnanti e i dirigenti scolastici che, sempre di più, dimostrano di aver capito l’importanza della loro collaborazione e manifestano una sempre maggiore sensibilità ecologica. Per noi e i nostri Comuni il progetto scuola resta un motivo di grande soddisfazione”.



Il bilancio di chiusura parla di 341 laboratori, che hanno coinvolto 139 sezioni della scuola dell’infanzia, 137 classi di scuola primaria, 45 della secondaria di primo grado e 4 di scuola superiore. Alcune classi hanno aderito a più attività. I bimbi più piccoli hanno giocato con i rifiuti da differenziare, mentre le scuole elementari e medie hanno partecipato a 61 laboratori di manualità, 15 di compostaggio, 11 incontri dedicati agli oli vegetali esausti e 115 lezioni in classe sul tema dei rifiuti e dello spreco delle risorse. Le uscite “ecologiche” hanno coinvolto bambini e ragazzi in 10 visite al Museo A come Ambiente, 10 visite ai Centri di Raccolta comunali, 10 visite al Termovalorizzatore del Gerbido. L’evento di chiusura coinvolge ogni anno, a rotazione, tre scuole di diversi Comuni.

Gli educatori di Achab Group, incaricati dal Covar per curare l’attività didattica, aprono i tre momenti di festa con un veloce riepilogo sulla raccolta differenziata, sull’abbandono dei piccoli rifiuti e su tutte le conseguenze che questa cattiva abitudine comporta. Una piccola introduzione per ribadire e ricordare quanto è importante riservare attenzione a come si gestiscono i rifiuti, in casa e fuori. Indicata l’ora X di fine ricerca viene dato il via e, nel tempo stabilito, le classi devono collezionare più rifiuti possibile, collocandoli nei cassonetti giusti.

Dalla “caccia” sono esclusi vetro e rifiuti pericolosi, che non vanno toccati. Per consentire ad alunni e insegnanti di agire in sicurezza il consorzio fornisce guanti, pinze e sacchi, oltre a disporre il successivo recupero di quanto raccolto e differenziato. La valutazione a fine gioco sarà anche l’occasione per ragionare e dissolvere i dubbi che spesso si pongono sul corretto conferimento dei rifiuti di casa.

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