Donne protagoniste anche al gLocal Film Festival, e doppio appunatemento oggi con Enrico Vanzina

Via Montenapoleone Vanzina

Festa della Donna anche al gLocal Film Festival in pieno svolgimento a Torino (5-10 marzo)  che, per venerdì 8 marzo, porta le donne protagoniste sullo schermo e dietro la macchina da presa.

E’ un’insolita celebrazione dell’universo femminile, quella che fece Enrico Vanzina in Via Montenapoleone: ritratti di donne privilegiate, ma impegnate nel tentativo di liberarsi dai dettami di una borghesia.
Lo sceneggiatore sarà omaggiato con un doppio appuntamento: al Circolo dei Lettori  (via Bogino 9 )per la presentazione del libro Carlo&Enrico Vanzina Artigiani del cinema popolare e al Cinema Massimo (via Verdi 18), per la proiezione del film.

Donne protagoniste anche dietro la camera, per i documentari odierni di PANORAMICA DOC: Gaia Russo Frattasi firma Scuola in mezzo al mare e porta gli spettatori del gLocal sull’isola di Stromboli; mentre Martina Melillir estituisce l’immagine dell’odierna Tripoli con My home, in Libya, entrambi in ANTEPRIMA REGIONALE.



La quarta giornata del gLocal Film Festival acccoglie lo sceneggiatore e produttore Enrico Vanzina, originario di Arona, sul Lago Maggiore, omaggiandolo con un doppio appuntamento in cui ricostruire la vicenda umana e artistica di quella che, in coppia con il fratello Carlo, è divenuta una delle coppie più riconoscibili e prolifiche del cinema italiano. Il Piemonte si fa ideale parentesi di apertura e chiusura della filmografia dei fratelli Vanzina il cui film d’esordio Luna di miele in tre inizia a Stresa e Caccia al tesoro (l’ultimo prima dell’improvvisa scomparsa di Carlo) si sposta da Napoli a Torino.
Alle ore 18 alla Sala Gioco del Circolo dei Lettori, Enrico Vanzina presenterà il libro Carlo&Enrico Vanzina Artigiani del cinema popolare, insieme al suo autore Rocco Moccagatta che, attraverso una lunga ed esaustiva intervista ha toccato per la prima volta ogni loro film, rivelando tutto quello che i fratelli non hanno mai raccontato.
A seguire, alle 20.30 al Cinema Massimo, Enrico Vanzina e Rocco Moccagatta incontreranno il pubblico per la proiezione di Via Montenapoleone. Diretto dal fratello Carlo e scritto insieme a Enrico, nel film le donne sono figure privilegiate, tutte alla ricerca di un proprio “centro di gravità permanente” e impegnate nel tentativo di liberarsi dai dettami di una borghesia milanese qui rappresentata con un misto di critica e pietas. Nella ricorrenza dell’8 marzo il gLocal Film Festival dà così spazio a un’insolita celebrazione della donna, mostrando come il ruolo femminile nel cinema sia cambiato negli ultimi 30 anni e come oggi molto sia ancora da conquistare.

Donne protagoniste, anche dietro la camera

Gaia Russo Frattasi racconta di come ogni inverno il maltempo costringa gli abitanti dei Stromboli a solitudine ed isolamento e la ‘Scuola in mezzo al mare’ resta spesso chiusa causando una forte discontinuità educativa, ma la comunità sull’isola con uno dei vulcani più attivi del mondo – che erutta fino a 20 volte al giorno – si è auto-organizzata con lezioni non convenzionali e didattica a distanza.
Nella sua opera prima, Martina Melilli indaga la memoria dei nonni vissuti a Tripoli dagli anni ’30, quando la Libia era colonia italiana, al 1969, anno del colpo di stato di Gheddafi, attraverso il racconto da lontano del giovane Mahmoud. Presentata allo scorso festival di Locarno, My home, in Libya sarà introdotto da Paola Ramello, referente per le campagne Amnesty International – Piemonte Valle D’Aosta. Entrambi i documentari concorrono al Premio Torèt Alberto Signetto (2.500€) assegnato dalla giuria composta da Eugenio Allegri, Daniela Persico e Daniele Segre.
Per ulteriori informazioni:  www.piemontemovie.com – info@piemontemovie.com



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