Contro l’odio, la bellezza delle parole. Festival letterario Poeti in Aia: l’autunno carignanese porta la nuova edizione

Poeti in Aia 2019, foto di Daniele Claus

Daniele Claus, “Versilia”

“Carignano ha dato i natali a importanti poeti e letterati. Quindi, perché non celebrare la parola, quella vera, composta di bellezza, in un mondo in cui le lettere nella maggior parte dei casi compongono solo messaggi di odio e livore?”. Con questo spirito e queste intenzioni l’associazione Progetto Cultura e Turismo, ideatrice e organizzatrice di uno degli eventi ormai tradizionali dell’autunno carignanese, si appresta a proporre la ventiduesima edizione del Festival letterario “Poeti in Aia – Poesia, scrittura e interventi d’arte”, che torna puntuale la prima domenica di ottobre all’interno di un contenitore di eccezione, la chiesa dello Spirito Santo (o dei Battuti Bianchi) di Carignano (via Vittorio Veneto).
Domenica 6 ottobre, alle ore 11, i magnifici affreschi barocchi accoglieranno il pubblico, sempre numeroso e attento, per questo nuovo appuntamento . Gli autori di quest’anno saranno Vincenzo Di Ganci, siciliano ma da tempo residente a Lombriasco, le cui poesie costituiscono autentici mosaici di parole, coadiuvato nelle letture da Marinella Piola; Paolo Castagno, di Carignano, ideatore del Festival nell’ormai lontano 1997, con un team di musicisti di gran valore, tutti attivi in complessi noti da anni, composto da Davide Rinaldi chitarra e mandolino, Antonio Scotellaro sax, Maria Zindato voce, Massimo Claus basso; Elio Chiaramello, ex sindaco di Osasio, che da tempo parla attraverso i suoni dei suoi versi, che odorano di terre vicine e lontane: Chiaramello interagirà con gli strumenti suonati da Domenico Gieco, chitarra e sax.



Aprirà il Festival l’attrice Raffaella Russo, che metterà in scena un monologo di Paolo Castagno, ricco di suggestioni oniriche ma molto legate alla quotidianità della vita sociale e politica.
Completeranno lo staff di artisti due importanti chitarristi: Francesco Lanzafame e Alfredo Sandrone.
L’immagine del manifesto, come da tradizione, è a firma di un grande fotografo: in questo caso l’autore è il carignanese Daniele Claus, con l’opera “Versilia”, che esprime molto bene lo smarrimento dei nostri tempi e lo sconcerto del poeta di fronte alle Opere del Creato.
Il Festival Poeti in Aia  si svolge con il patrocinio del Comune di Carignano – Assessorato alla Cultura. Ingresso libero; “aperipoesia” al termine.
Per informazioni: tel. 338.1452945.

 

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