Apre al San Luigi di Orbassano la prima biblioteca pubblica italiana in un ospedale

Ospedale San Luigi di Orbassano

Furlan, Nespolo, Pompeo all inaugurazione della biblioteca all’ospedale San Luigi di Orbassano

I libri fanno bene allo spirito e “le storie a volte sono meglio dei dottori”: taglio del nastro, mercoledì 16 ottobre al San Luigi di Orbassano, della prima biblioteca pubblica italiana in un ospedale.
Una biblioteca del Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana di Torino – SBAM ha trovato collocazione nell’ex pronto soccorso ed è aperta ai degenti, al personale ospedaliero e al territorio: l‘iniziativa nasce da un’idea del professor Pier Maria Furlan, presidente dell’Associazione san Luigi Gonzaga Onlus, alla quale lo SBAM ha aderito con entusiasmo e convinzione. Padrino: Ugo Nespolo, che ha disegnato e donato il logo.

All’interno del Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana si apre una vera e propria biblioteca volta a favorire, semplificare e promuovere l’accesso alla lettura anche nei luoghi di cura e far conoscere i servizi offerti dalle biblioteche nel territorio, mettendo in rete l’esperienza dello SBAM. L’accordo per l’apertura della biblioteca è tra lo SBAM, l’Azienda sanitaria ospedaliera San Luigi Gonzaga di Orbassano e L’Associazione San Luigi Gonzaga Onlus.

La nuova biblioteca del San luigi di Orbassano entra a tutti gli effetti a far parte della rete SBAM ed è dedicata a tutti coloro che gravitano intorno all’ospedale, non solo i degenti, ma anche i loro familiari, alle persone inserite nei programmi di day-hospital, al personale, ai volontari.


Non un semplice punto prestito, ma una vera e propria biblioteca con tutti i servizi, a partire dal prestito (anche in corsia), dalla consultazione di libri, quotidiani, riviste e di tutti i documenti disponibili, al servizio di lettura ad alta voce, iniziative di animazione nelle sale d’aspetto e/o in corsia con proiezioni di film, ascolto di musica, servizio di
informazione bibliografica e di accesso ad internet, fino alle attivitàculturali (gruppi di lettura e incontri dedicati ai libri).

Si potranno scegliere i volumi sia tra quelli presenti nella biblioteca di riferimento, sia nelle altre 70 biblioteche dello SBAM, attraverso il servizio di circolazione libraria e tutti i servizi saranno gratuiti. Per la gestione del servizio sono coinvolti bibliotecari qualificati per il coordinamento del servizio e volontari, tutti formati.

La biblioteca risponde alla duplice esigenza di rendere accessibili a tutti i servizi offerti dalle biblioteche del territorio, anche al di fuori degli ambienti istituzionali e di inserire all’interno della struttura sanitaria l’opportunità di avvicinarsi  con facilità alla lettura, come momento di arricchimento culturale o di svago, creando, senza soluzione di continuità, un legame virtuoso tra l’Ospedale e il sistema Bibliotecario.

La creazione di una biblioteca in ospedale ha l’obiettivo generale di migliorare gli aspetti dell’accoglienza nelle strutture ospedaliere, e di umanizzazione dei percorsi clinico-assistenziali offerti perché l’erogazione dei servizi sanitari non può prescindere da una presa in carico del paziente, anche dal punto di vista umano e relazionale.

L’ospedale non deve essere un luogo separato dalla realtà, ma un ambiente in cui il paziente possa sempre meno soffrire l’isolamento della vita di tutti i giorni e dalle sue abitudini, un luogo in cui i percorsi di cura possano significare anche percorsi di arricchimento e di benessere.

La presidente del Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana di Torino Laura Pompeo ha espresso  “soddisfazione anche perché la nuova Biblioteca entra nel circuito SBAM”. E ha sottolineato:  “Si tratta di un’esperienza pilota in Italia, che si pone in continuità rispetto alle attività che già da 20 anni le nostre biblioteche svolgono più volte la settimana lungo le corsie degli ospedali. Questa però è una biblioteca a tutti gli effetti, aperta anche agli esterni, e offre gli stessi servizi che le biblioteche SBAM danno a tutti gli iscritti: circolazione libraria, prestito di libri, DVD, e-b sono parte costitutiva per mantenere la salute”.

Tutti i servizi forniti dallo SBAM: catalogo unico; tessera unica; circolazione libraria; prestito di materiale documentale (libri, giornali, cd, dvd, e-book); Media Library on Line (MLOL); coordinamento degli acquisti; formazione degli operatori; navigazione in internet gratuita presso le biblioteche; attività per bambini e adulti; mostre, conferenze e attività culturali

Nella sala convegni dell’Ospedale San Luigi di Orbassano sono intervenuti quali relatori, in occasione dell’inaugurazione:  Claudio Baccon, Direttore Generale AOU San Luigi Gonzaga;  Flavio Boraso, D.G. ASL TO 3, Presidente Federsanità ANCI; Enzo Borio, Direttore Settore Cultura e Biblioteca Capofila Sbam A.I.B Piemonte; Cinzia Maria Bosso, Sindaca di Orbassano;  Pier Maria Furlan, Presidente Associazione San Luigi Gonzaga Onlus; Bruno Gambarotta, Scrittore,Regista, Editorialista; Margherita Oggero, Scrittrice;  Stefano Geuna, Magnifico Rettore Università degli Studi di Torino;  Antonella Gualchi, Sindaca di Beinasco; Ugo Nespolo, Artista , Dott. H.C. Università di Torino, Padrino Biblioteca Pubblica San Luigi Gonzaga; Laura Pompeo,Presidente conferenza Sindaci Sbam; Alberto Sinigaglia, Presidente Ordine dei Giornalisti Piemonte;  Arianna Spigolon, Dirigente Responsabile Compagnia di San Paolo

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