Leonardo da Vinci tra arte, scienza e collezionismo. Ciclo di conferenze e documenti inediti in mostra a Moncalieri

Leonardo da Vinci

Una mostra e un ciclo di conferenze per rendere omaggio a Leonardo da Vinci in occasione dei cinquecento anni dalla morte: la Città di Moncalieri e l’associazione culturale Kòres inaugurano in questi giorni alla Biblioteca civica “Antonio Arduino” (via Cavour 31) il programma di iniziative che, sotto il titolo di “Genialità e universalità di Leonardo da Vinci, tra arte scienza e collezionismo” , esamineranno tra novembre e  dicembre alcuni aspetti inediti dell’opera del genio universale insieme a vicende legate al collezionismo dei suoi scritti. Si va dalla visione cosmologica di Leonardo a riflessioni sul celeberrimo Uomo vitruviano, passando per grandi collezionisti come Giovanni Piumati e Theodor Sabashnikov. In mostra, saranno esposti preziosi documenti, provenienti da collezione privata e mai esposti prima al pubblico.
“Moncalieri è lieta di aggiungere un nuovo tassello al calendario di celebrazioni nazionali e internazionali per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci – dichiara soddisfatta l’assessore alla Cultura di Moncalieri, Laura Pompeo – Gli inediti di Giovanni Piumati e gli altri documenti legati alla figura di Leonardo provengono da una preziosa e poco conosciuta collezione privata locale. Ringrazio l’associazione Kòres che collabora con noi da tempo e il cui lavoro e la cui passione sono garanzia della qualità dei contenuti delle conferenze e della mostra. Già a giugno la presidente Alba Zanini aveva tenuto un interessante conferenza sulle opere leopardiane a tema botanico, all’interno di Rose al Castello”.


Leonardo da Vinci

Il programma completo degli incontri è il seguente.

Lunedì 4 novembre, ore 17.30
Leonardo e lo sguardo verso il cielo: la visione cosmologica di Leonardo da Vinci
Con Alba Zanini  – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, presidente Associazione Culturale Kòres.
L’interesse di Leonardo per gli studi astronomici risale agli anni della giovinezza a Firenze e alla sua frequentazione di illustri astronomi quali Paolo Dal Pozzo Toscanelli, Giovanni Boniscontri, Lorenzo della Volpaia. I suoi studi sui movimenti reciproci della terra, della luna e del sole, presenti soprattutto nel Codice Atlantico e nel codice Foster, rivelano intuizioni che anticipano di almeno un secolo le scoperte di Galileo e che testimoniano una indipendenza di giudizio ed una libertà di pensiero non condizionate dalla rigida cultura aristotelico-tolemaica ancora dominante nel Cinquecento. Il tema astronomico e cosmologico negli scritti di Leonardo è ancora poco studiato, pur essendo un tema dominante nei suoi studi sulla natura.

Lunedì 18 novembre, ore 17.30
Leonardo da Vinci a Torino: il collezionismo illuminato di Giovanni Piumati e Theodor Sabashnikov
Con Carla F. Gütermann , giornalista e saggista.

Il Codice sul Volo degli Uccelli, uno dei più famosi scritti di Leonardo da Vinci, oggi conservato alla Biblioteca Reale di Torino, fu donato nel 1893 al Re Umberto I, dall’eclettico piemontese Giovanni Piumati e dal ricco giovane principe russo Theodor Sabashnikov; il primo uno dei massimi studiosi di Leonardo oltre a pittore paesaggista allievo di Delleani e collezionista appassionato delle opere di Leonardo; il secondo, ricco intellettuale e mecenate russo che dilapidò le sue ricchezze per lo studio e l’acquisto dei fogli originali di Leonardo da Vinci. Ad oggi è poco conosciuta l’incredibile vicenda che si svolge alla fine dell’800, tra Torino, Bonn, Mosca, Vienna e Londra e che vede protagonisti i due amici nello studio e nella ricerca dell’intera opera leonardiana. A loro si deve anche lo studio del Codice Atlantico alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, del Codice di Anatomia A e B alla Biblioteca del Castello di Windsor. Sullo sfondo, il milieu culturale di fine Ottocento da cui muove Giovanni Piumati e l’inizio del collezionismo delle opere leonardiane disperse in Europa, che porterà a ridefinire la figura di Leonardo da Vinci e a farla divenire un’icona del “genio universale”

Venerdì 6 dicembre ore 17.30
Leonardo da Vinci, l’uomo misura del mondo Mostra alle Gallerie dell’Accademia di Venezia Aprile-Luglio 2019
Con Annalisa Perissa, già direttrice del Gabinetto dei Disegni delle Gallerie dell’Accademia e curatrice della mostra.
L’iconico disegno di Leonardo l’Homo ad quadratum e ad circulum è forse l’immagine più famosa e simbolica della cultura occidentale. Nella grande mostra organizzata presso le Gallerie dell’Accademia e curata da Annalisa Perissa, il celeberrimo Uomo vitruviano, viene accostato per la prima volta ad alcuni disegni provenienti da Windsor e ad alcuni fogli del Codice Huygens di New York, con studi di proporzioni ed anatomia del 1550 circa, parte di un libro perduto di Leonardo. Questi studi contribuiscono ad un punto di vista inedito sulle influenze storiche e culturali che hanno ispirato lo straordinario ed enigmatico disegno leonardiano, che, con straordinaria efficacia, rappresenta un microcosmo a misura d’uomo che è il riflesso del cosmo intero. Oltre a ciò si sottolineano alcuni aspetti inediti della presenza di Leonardo a Venezia nel Cinquecento, che evidenziano eventi e rapporti sconosciuti, sottolineando l’importanza del soggiorno nella città lagunare.

La mostra temporanea. Eccezionalmente, durante le conferenze saranno esposti in una mostra , curata da Carla F. Gütermann e Alba Zanini, alcuni preziosi documenti inediti appartenenti a Giovanni Piumati e provenienti da una collezione privata, tra cui l facsimile del Codice sul volo degli Uccelli, Disegni di Piumati, riferiti al suo soggiorno al Castello di Windsor per studiare i Codici di Anatomia A e B di Leonardo, Lettere autografe di Piumati e Sabashnikov su Leonardo e i suoi codici, Lettera autografa indirizzata a Theodor Shabanikov, relativa agli studi su Leonardo, Atto notarile della Donazione Arconati, Giornali dell’epoca che menzionano le acquisizioni di Piumati e Sabashnikov,
Queste opere, appartenenti a collezione privata, totalmente inedite e mai esposte al pubblico, contribuiscono a mettere in luce l’appassionata attività di ricerca e di studio sulle opere leonardiane di Giovanni Piumati e rappresentano un’eccezionale testimonianza del clima culturale di fine Ottocento, che vede rinascere l’interesse per la figura e gli interessi multidisciplinari di Leonardo da Vinci e per il collezionismo dei suoi scritti.

Informazioni e prenotazioni: Associazione Culturale Kòres infokores@gmail.com, 348.88.30.991, www.associazionekores.it

L’Associazione culturale Kòres è stata creata con lo scopo di favorire la diffusione di contenuti culturali e, in particolare, di argomenti legati a temi scientifici. Considerato il periodo di crisi che la cultura sta attraversando, Kòres ritiene importante mettere a disposizione del pubblico mezzi e strumenti per poter accedere e far proprie tali tematiche attraverso strumenti che parlino linguaggi del teatro, dell’arte, della musica e del cinema, ricercando connessioni e riferimenti che avvicinino e coinvolgano il pubblico in maniera efficace.

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