Le ricette mediche si dematerializzano e si trasmettono via mail o sul telefono, un numero sostituisce il foglio

Ricette mediche elettroniche

Ricette mediche via email o con messaggio sul telefono senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo: lo stabilisce un’ordinanza (la numero 651 del 19 marzo) della Protezione Civile, recepita dalla Regione Piemonte che in queste ore ha inviato una nota alle Direzioni Generali delle Aziende sanitarie, ai Medici di medicina generale e Farmacie.
L’obiettivo è limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19. Un passo avanti tecnologico  per rendere più efficiente tutto il Sistema sanitario nazionale.
“La Regione Piemonte – ha sottolineato  l’assessore Luigi Genesio Icardi anche nel suo ruolo di coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni- è stata in prima linea per agevolare questo importante provvedimento”.
Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore, come si legge nell’ordinanza, l’assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l’acquisizione del Numero di Ricetta Elettronica tramite:
a) trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);
b) comunicazione del Numero di Ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;
c) comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del Numero di Ricetta Elettronica laddove l’assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico.

Nella stessa ordinanza sulle ricette mediche elettroniche, vengono disciplinate anche tutte le modalità operative per le farmacie e per le Asl per i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale e per i medicinali che richiedono un controllo ricorrente dei pazienti.

“Per gli assistiti piemontesi che abbiano attivato il Fascicolo sanitario elettronico (FSE)ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – è possibile inoltre consultare la Ricetta Dematerializzata accedendo al servizio telematico, realizzato dal Csi, disponibile al link http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/salute/servizi/943-ricette-dematerializzate.



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