Legge salva suicidi contro il sovraindebitamento incolpevole e l’usura: il Piemonte aprirà il primo ufficio regionale d’Italia

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legge salva suicidi e occ regionale in Piemonte

Alberto Cirio e Davide Nicco (archivio IOD)

Quello piemontese sarà il primo Organismo di Composizione della Crisi (Occ) regionale in Italia, un ufficio con sportelli attivi su tutto il territorio, che aiuti le famiglie che non riescono a pagare i propri debiti per cause non dipendenti dalla loro volontà, ridando loro dignità e mettendole in condizioni di ripartire da zero, allontanandole dal pericolo dell’usura.
La proposta, che fa riferimento ad una Legge del 2012 nota come Legge salva suicidi, è stata presentata dalconsigliere regionale Davide Niccoed oggi è stata approvata dall’aula con un ordine del giorno collegato al bilancio: “Sono molto orgoglioso dell’approvazione all’unanimità perché ritengo questa propostaun importante segno di attenzione della Regione per le persone che si trovano in difficoltà economiche senza averne colpa, a cui si vuole dare una mano a ripartire –ha dichiarato Nicco– Mi metto sinoraa disposizione dellaGiuntaper collaborare alla rapida e concreta partenza dell’organismo,offrendo la mia esperienza nella creazione prima e nella gestione poi dell’Occ comunale di Villastelllone, primo Occ creato nel nord Italia”.

La Legge 3 del 2012, così detta  Legge salva suicidi, ha introdotto anche nella legislazione italiana una procedura di composizione della crisi e della situazione debitoria che consente al cittadino ed alle piccole imprese di cancellare parte dei propri debiti qualora si vengano a trovare in una situazione di “sovraindebitamento incolpevole”, ovvero quando non riescano più a far fronte alla loro situazione debitoria per cause indipendenti dalla loro volontà, quali ad esempio malattie, perdita del lavoro, difficoltà nello svolgimento o nella prosecuzione della propria attività autonoma.
Attraverso questa procedura, di natura prettamente giudiziale,il debitore può ottenere l’azzeramento della sua posizione sulla base di un piano omologato dal Tribunale che preveda una riduzione pro-quota del suo debito e la dilazione del relativo pagamento.
Con questa procedura,si salvaguardia la dignitàpersonale dell’individuoincolpevolmente indebitatosi e della sua famiglia, permettendogli di“ripartire da zero”e di rientrare ad essere parte attiva della società, recuperando le sue capacità lavorative all’interno del sistema produttivo.
La procedura di esdebitazione parziale ad un livello concretamente sostenibile evita inoltre al sovraindebitato il rischio di finire vittima di fenomeni di usura, cosa che altrimenti a volte accade, e costituisce quindi anche un efficace strumento di lotta alla criminalità organizzata.

Con il decreto 202/2014 entrato in vigore il 28.1.2015 è stato introdotta la possibilità per gli enti pubblici di creare “Organismi di composizione della crisi” (Occ)con il compito di supportare il soggetto sovraindebitato in tutte le fasi di fruizione della legge 3 Salva suicidi. 
“La costituzione di un Occ pubblico regionale a supporto dei cittadini incolpevolmente sovraindebitati -spiega Nicco – risulterà opportuna a seguito della nota emergenza sanitaria del “Covid 19”, la quale potrebbe portare a conseguenze economiche negative a carico sia dei lavoratori dipendenti, che potrebbero perdere il posto di lavoro o vederselo ridimensionato in termini di ore lavorative o di utilizzo di ammortizzatori sociali, sia delle micro e piccole imprese e dei liberi professionisti, che potrebbero dover cessare l’attività o vedersela consistentemente ridotta, soggetti che potrebbero trovarsi nell’impossibilità oggettiva ed incolpevole di pagare per intero i debiti a seguito del venir meno dei presupposti reddituali sulla base dei quali li avevano a suo tempo contratti”.

 




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