Gruppo di sostegno per l’emergenza a Carignano – I nostri lettori ci scrivono

Piazza San Giovanni, ex palazzo municipale

Riceviamo e pubblichiamo.

A Carignano
resta attivo
un gruppo di sostegno
per l’emergenza

Facciamo il punto… Da marzo ad oggi anche il nostro territorio è stato vittima di questo inizio anno funesto e che senz’altro sarà ricordato negli anni, oltre che per il clima bizzarro, anche e soprattutto per i vari lock-down…
Tra un coprifuoco e l’altro, però, oltre all’emergenza sanitaria abbiamo dovuto confrontarci anche con quella economica, che purtroppo sta ancora facendo sentire i suoi strascichi, colpendo indistintamente tutta la popolazione, seppure il governo nazionale, quello regionale e locale abbiano attivato molte risorse per fronteggiare l’emergenza cercando di non dimenticarne ogni aspetto; a volte magari ci sono state difficoltà oggettive ad attuare i buoni propositi e le misure di contenimento o di sostegno necessarie.
Tra i tanti interventi sul territorio da parte delle Amministrazioni e delle Associazioni che a vario titolo hanno contribuito al contenimento ed in parte (speriamo) al superamento dell’emergenza, ci preme segnalare anche l’attività del Gruppo di Sostegno per l’Emergenza Covid-19, che a Carignano ha cercato di sensibilizzare imprenditori e professionisti al fine di ottimizzare gli acquisti e la distribuzione di presidi per la protezione individuale, collaborando (soprattutto grazie alla generosità delle Farmacie cittadine) alla fornitura e distribuzione di mascherine per la popolazione e presidi per le RSA, sostenendo l’attività intrapresa dal Sindaco e dagli Assessori competenti. Inoltre sono state avviate collaborazioni tra associazioni di categoria (soci Ascom e non) e Caritas Parrocchiale per la distribuzione di derrate alimentari alle persone in difficoltà (un ringraziamento particolare ai cittadini ed ai volontari che hanno donato i pacchi e alla ditta Fratelli Montante).
Terminata la fase di vera emergenza, grazie alla grande determinazione ed all’entusiasmo di Stefania Nicolis (e del marito Gianni), sono state distribuite mascherine di comunità autoprodotte, tramite amici, conoscenti ed alcuni esercenti che a titolo gratuito si sono prestati a fare da punto di consegna (grazie a Marisa Fiori, Laura Atzei, Cartomodulistica, HairStyle Torino e GB caffetteria di Torino), il cui introito è stato convertito in buoni di acquisto e pagamento di utenze a favore di persone in difficoltà momentanea a causa della perdita del lavoro o problemi simili.
Nella speranza che l’emergenza termini definitivamente, il nostro gruppo prosegue l’azione di presidio, restando a disposizione per ulteriori evenienze, e ringrazia tutti i volontari e tutti gli operatori (sanitari, economici e forze dell’ordine) he hanno dedicato tanto tempo e presenza fisica per aiutare gli altri.

Per Il Gruppo di Sostegno per l’Emergenza

Andrea Bauducco



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