UN CAFFE’ A… UN TE’ ALLA MENTA IN MAROCCO (prima parte) – Con Antonella Belsito

Antonella Belsito Marocco

#torniamoaviaggiare
Un caffè a… per l’occasione un tè alla menta in Marocco

Con Antonella Belsito (Ingirula Viaggi)

Prima parte

Rieccoci a parlare di viaggi. Oggi il Marocco. Ti faccio la solita domanda: perché il Marocco? Il Marocco è stato il mio primo grande amore e come si dice “il primo amore non si scorda mai”. E’ stato il mio primo viaggio extraeuropeo. Avevo 19 anni. I primi soldini guadagnati li ho spesi per partire… Destinazione Marocco con un’amica (qui nella foto con me).

Marocco duneSe vuoi raccontarlo… immagino che ti sia piaciuto. Piaciuto? La prima volta è stato travolgente. Un paese vicino a poche ore di volo dall’Italia. Relativamente economico, ma affascinante, diverso, ed esotico. Un paese con una storia importante. Berberi, Cartaginesi, Fenici, Romani. Vandali e Bizantini hanno preceduto gli Arabi. Insomma è stato un crocevia geografico, storico e culturale. Le città, il deserto, le oasi, il Mar Mediterraneo, l’Oceano Atlantico. Consiglio vivamente un viaggio in Marocco. E’ il paese dei contrasti. E’ una destinazione dalle mille sfumature con scenari nuovi anche a chi ritorna.
Da dove inizi a raccontare? Inizierei dalle città imperiali che ci permettono di immergerci nel passato e nelle tradizioni. Casablanca la capitale economica e industriale, molto trafficata, è la più occidentale delle capitali imperiali. Ma anche lei riesce a sorprenderci con la moschea di Hassan II, costruita sul mare, per grandezza la terza moschea al mondo. Appena arrivati anche da lontano la moschea ci lascia a bocca aperta e non solo per le dimensioni ma anche per l’architettura e per il luogo in sé. La novità del Marocco rispetto ad altri paesi arabi è che riusciamo ad entrare all’interno delle moschee anche se vestiti all’europea. Questo evidenzia lo spirito di ospitalità dei marocchini.
Si passa poi a città più piccole e meno trafficate: Rabat, Fez e Meknes con il sito archeologico di Volubilis sono tute patrimonio dell’umanità.  Spendo qualche parola per la città di Fez. Ogni volta che sono ritornata ho trascorso una giornata a Fez. Con la sua medina fortificata ci dà immediatamente la sensazione di un viaggio nel tempo. Respiriamo il passato. I suoi vicoli stretti percorsi da muli carichi di merci. Impossibile non perdersi. Consiglio, se non abbiamo prenotato un viaggio organizzato, di ingaggiare anche solo un locale per farsi accompagnare. Diversamente il rischio è girovagare per ore come in un labirinto. Saranno orgogliosi di accompagnarvi anche solo per una mancia. Da non perdere le concerie: a Fez il metodo di lavorazione delle pelli è rimasto invariato da mille anni. Questo luogo vi lascerà senza fiato, nel vero senso della parola, per l’odore acre. Pensate che prima di giungere vi regaleranno rametti di menta da tenere sotto il naso per non vomitare. Il lezzo degli ingredienti usati: acqua, sale, calce, urina di mucca mista a sterco di piccione. Le vasche simili a celle di un alveare, gli operai immersi nelle vasche, di tutti i colori, per tingere le pelli, rievocano scenari antichi e faranno impazzire gli appassionati di fotografia.

UN CAFFE’ A…  per l’occasione UN TE ALLA MENTA IN MAROCCO   Fine prima parte – continua.

Le tappe precedenti del viaggio con Alessia Respighi e Antonella Belsito: Las Vegas 1 e Las Vegas 2; New York 1 e New York 2; Kathmandu 1; Kathmandu 2; Istanbul 1 e Istanbul 2; Washington 1 e Washington 2; Mumbai 1 e Mumbai 2; Wadi Rum 1 e Wadi Rum 2; Martinica 1 e Martinica 2; Lanzarote 1 e Lanzarote 2.

INGIRULA VIAGGI, via Valobra 103 e/f – Carmagnola (TO)
tel. 011.9715344
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