Francesca Lavazza alla guida di Adisco conferma l’impegno dell’Associazione con un nuovo progetto per l’ospedale Regina Margherita; tra tante iniziative anche il Natale del negozio solidale

Francesca Lavazza presidenet Adisco

L’impegno continua. Francesca Lavazza ha assunto la carica di presidente di Adisco (Associazione Donne Italiane Donatrici di Sangue del Cordone Ombelicale) Sezione Piemonte,  che in oltre venti anni di attività ha contribuito in maniera significativa alla ricerca scientifica, alla cultura della donazione del sangue cordonale e alla riqualificazione degli spazi di numerosi reparti dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

 

Maria Teresa Rey Lavazza

Maria Teresa Rey Lavazza

  Francesca Lavazza prende il testimone della madre Maria Teresa Rey Lavazzache ne è stata presidente fino alla sua scomparsa lo scorso luglio.

Proprio con Francesca Lavazza in carica è stato avviato  l’ultimo grande intervento dell’associazione, un ambizioso obiettivoche porterà alla realizzazione degli Ambulatori di Oncologia pediatrica del primo piano dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Il progetto architettonico, a cura dello studio Miroglio & Lupica Architetti, si articola su una superficie di più di 1000 mq: il futuro reparto si articolerà in 15 ambulatori4 camere di degenza temporanea3 sale di attesa7 studi medici, oltre ad una serie di servizi e spazi riservati al personale ospedaliero. Il cantiere avrà una durata prevista di 5 mesi, in modo da poter rendere disponibili i locali per la primavera 2021.

Anche il rinnovato reparto sarà sinergico alle attività di Oncoematologia Pediatrica. Franca Fagioli, direttrice del Dipartimento Patologia e Cura del Bambino Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, spiega: “La riqualificazione degli ambulatori porterà a una migliore assistenza per i pazienti, affetti da patologie oncologiche e ai loro familiari, che dovranno usufruire del servizio”.

Progetto Adisco Ospedale Regina Marghherita

Gli interventi comporteranno la realizzazione di quattro elementi chiave per gli ambulatori:

1.   un doppio percorso di entrata e uscita: uno dedicato ai pazienti isolati da contatto, e l’altro a tutti gli altri pazienti non isolati inclusi i pazienti off-therapy;

2.   stanze di visita confortevoli e a misura di bambino e adolescente dotate di tutti gli strumenti necessari per visitare un bambino/adolescente off-therapy.;

3.   una sala di attesa e un ambulatorio dedicati ai pazienti sottoposti a Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche ( in quanto pazienti altamente immunodepressi e particolarmente a rischio infettivo

4.   spazi adeguati alla gestione delle sperimentazioni cliniche (gestione dei pazienti coinvolti, dei documenti, dei prodotti biologici, dei farmaci sperimentali) che devono necessariamente avvenire in condizioni sicure e controllate

5.   spazi adeguati per effettuare colloqui psicologici con pazienti e familiari.  L’attività riguarda tutte le nuove diagnosi e i pazienti off therapy che necessitano di sostegno. Nello specifico occorre che presso l’Ambulatorio vi sia un numero di spazi adeguati per interventi psicologici sia con bambini piccoli sia con adolescenti e genitori.

Tanti, negli ultimi anni, i progetti di Adisco a supporto dell’ospedale infantile di Torino: la creazione, nel 2013, del Day Hospital di Oncoematologia pediatrica; l’apertura, nel 2016, del reparto “L’Isola di Margherita”, pensato per bambini e ragazzi colpiti da malattie rare o inguaribili che necessitano di un sostegno concreto a tutto campo; l’inaugurazione, nel 2018, del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico del Regina Margherita; l’ultimo grande intervento, nel 2019, che ha messo a disposizione dell’ospedale infantile una rinnovata degenza di Oncoematologia pediatrica.

“In questi anni di attività, sotto la guida di mia madre Maria Teresa Rey Lavazza,  Adisco Sezione Piemonte ha contribuito, in maniera solida e continuativa, al rifacimento di quattro reparti dell’Ospedale Infantile Regina Margherita e ai progressi nella qualità della ricerca scientifica e medica – ha dichiarato Francesca Lavazza –. “Sulla linea delle azioni degli ultimi anni, pianificheremo il futuro dell’associazione per i prossimi vent’anni con l’ambizione, e la concretezza che hanno sempre caratterizzato progetti e interventi di ADISCO Sezione Piemonte. L’obiettivo è di creare un vero e proprio modello economico di proficua collaborazione tra pubblico e privato. Un modello, quello di ADISCO Sezione Piemonte, che può essere di ispirazione per altre realtà che operano a livello nazionale ed internazionale”.

Adisco shop via lagrange

Tra le iniziative portate avanti da Adisco Sezione Piemonte ritorna l’appuntamento con il Natale, nonostante il difficile momento attuale dovuto alla diffusione del Coronavirus e ai provvedimenti ministeriali, che hanno portato alla temporanea chiusura al pubblico dello store di via Lagrange: sulle pagine social di Adisco  Sezione Piemonte (Facebook: Adisco Piemonte; Instagram: adisco_piemonte), sarà possibile vedere l’offerta del negozio e vivere l’atmosfera natalizia che ha sempre caratterizzato lo store di via Lagrange 5/D.

Per qualunque informazione sui prodotti disponibili, personalizzazioni e modalità di consegna/spedizione dei prodotti, è possibile chiamare il numero 349 076 53 95. I prodotti, tutti dedicati al Natale e alle idee regalo, sono moltissimi: dalle decorazioni agli alberi di Natale, dai dolci e panettoni ai servizi per la tavola, fino alle composizioni regalo, gioielli e bijoux.




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