Abbandono di rifiuti, quattordici multe alla Lanca di San Michele e Po Morto di Carignano – La videosorveglianza funziona e l’Ente Parco intensificherà l’azione di controllo con questo strumento

rifiuti abbandonati

Fioccano le multe per abbandono di rifiuti nelle Riserve naturali della Lanca di San Michele a Carmagnola e del Po Morto di Carignano, risultato anche del servizio di videosorveglianza messo in atto.  L’Ente di gestione delle Aree Protette del Po Torinese  ha reso noti i dati relativi al 2020:  “La videosorveglianza di alcuni siti abituali di abbandono di rifiuti  ha permesso ai guardiaparco di individuare nel corso di quest’anno ben quattordici autori di abbandoni e di multarli secondo i disposti del D.Lgs. 152/2006, elevando sanzioni amministrative per un totale di 6.800 euro”.

Oltre alle multe, è stata denunciata alla Procura di Asti la condotta di una ditta che più volte ha lasciato e incendiato scarti sul suolo: “In questo caso – spiegano dall’ente Parco –  le indagini si sono svolte grazie alla collaborazione con i Carabinieri della stazione di Carignano, che hanno provveduto a identificare con certezza i soggetti ripresi nelle immagini”.

Frutto di una convenzione stipulata tra Ente-Parco e Comune di Carmagnola, le fototrappole installate, due delle quali fornite dallo stesso Comune, sono rimaste in funzione per tutto il 2020, salvo brevi periodi necessari alla manutenzione e alla pulizia. “La videosorveglianza del territorio – osservano dall’Ente Parco –  si conferma dunque uno strumento decisamente valido per contrastare i comportamenti contro la legge e dannosi all’ambiente e pertanto l’Ente-Parco intende rafforzare la sua azione di controllo con strumenti di nuova generazione e conformi alla nuova normativa sulla privacy, che i guardiaparco testeranno nei prossimi mesi”.




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