Il Tavolo Sostenibilità sottopone ai candidati sindaco una lista di dodici priorità ambientali per una nuova Carmagnola

tavolo sostenibilità

L’ambiente e il futuro di Carmagnola in dodici punti e altrettante priorità. Sono quelle  che il Tavolo Sostenibilità di Carmagnola (composto dal circolo Legambiente Il Platano, Pro Natura, i comitati di cittadini “Salsasio Vivibile” e “Vivi il Centro Storico”, gruppo cittadini di San Michele e Grato)  indica come fondamentali e che ha sottoposto ai candidati sindaci, in  vista delle imminenti elezioni comunali, attraverso una lettera aperta che ora viene resa pubblica. “Sottoponiamo la lista dettagliata delle priorità, a nostro avviso fondamentali, per una nuova Carmagnola, più attenta ai temi ambientali e alla centralità delle persone – scrive il Tavolo  –  Siamo convinti che Carmagnola abbia ormai superato il tempo limite per mettere in atto un sostanzioso progetto di riqualificazione urbana che tenga conto dei nuovi stili di vita, sempre più rivolti alla sostenibilità ambientale. Dalla mobilità dolce, al verde pubblico, alla lotta serrata contro l’inquinamento acustico e dell’aria. Dall’incremento delle energie rinnovabili anche in  ambito pubblico, ad una maggiore attenzione alla lotta contro l’abbandono dei rifiuti. Dallo stop al consumo di suolo, alla drastica riduzione del traffico veicolare di attraversamento del centro storico e delle frazioni. Auspichiamo che i temi da noi citati rientrino in modo concreto nei programmi elettorali e di governo della città e restiamo a disposizione per chiarimenti ed eventuale confronto”.

Le principali linee di azione proposte dal Tavolo: 




 

• Una città meno inquinata, più sicura e meno sporca
• La realizzazione di zone pedonali e zone a traffico controllato e limitato
• Centro Storico e borghi, vivibili e riqualificati
• La realizzazione di una rete ciclopedonale intra ed extra pedonale
• Una progettazione chiara e partecipata
• Lo stop al traffico di attraversamento dei mezzi pesanti
• L’azzeramento del consumo di suolo
• Il potenziamento delle energie rinnovabili

LE 12 PRIORITA’ DEL TAVOLO SOSTENIBILITA’ nel dettaglio: 
TRAFFICO E SICUREZZA
1. Gestione del traffico con valutazione delle problematiche di inquinamento atmosferico ed acustico e
sicurezza di pedoni e ciclisti. Applicazione di strumenti di gestione (ordinanze, divieti di transito, opere di
disincentivazione)
2. Grande viabilità: stop al traffico di attraversamento dei mezzi pesanti nell’intero centro abitato e
disincentivazione di quello veicolare nei borghi e in tutto il centro storico (da piazza Vittorio Veneto a
piazza Martiri)
3. Viabilità locale: priorità ai pedoni con sviluppo di Zone 20, Zone 30, isole pedonali e ZTL nelle zone
residenziali con maggior pericolosità e criticità (es. strade strette) e valorizzazione dei numerosi parcheggi
esistenti, situati esternamente ma a pochi metri da tali zone

MOBILITA’ DOLCE E SOSTENIBILE
4. Rete ciclopedonale intra-comunale : estensione, potenziamento e completamento di un anello di
collegamento tra i borghi contigui ed i quartieri, per il raggiungimento di alcuni punti nevralgici come le
scuole, la stazione, i mercati, gli uffici pubblici , i parchi, ecc.
5. Rete ciclopedonale inter-comunale: realizzazione diffusa e interconnessa di un sistema di
collegamento, dal centro cittadino ai borghi e con le città limitrofe, per consentire ai residenti di potersi
muovere in sicurezza e nel contempo agevolare la fruizione di spazi e luoghi naturalistici di grande pregio
(Cascina Vigna e Bosco del Gerbasso) anche con la riqualificazione delle strade bianche

RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO
6. Centro Storico e Borghi: ripensare la città con perno sul concetto di “meno auto, più vita” secondo i più
recenti e diffusi modelli di socialità e vivibilità (sicurezza dei residenti e salubrità dei luoghi) e di
valorizzazione del commercio locale (il traffico di attraversamento non genera business ma solo
incremento dei rischi per la salute), nonché di rispetto dell’ordine pubblico
7. Porte di accesso alla città  revisione delle aree periferiche dell’agglomerato urbano con realizzazione di
spazi pubblici per i cittadini e sviluppo dell’arredo urbano (via Chieri, via Torino, via Racconigi, Borgo
Vecchio)
8. Edilizia pubblica e privata: valorizzazione degli stabili esistenti con analisi approfondita per il
potenziamento del fotovoltaico (a partire dagli edifici comunali e dai plessi scolastici), incentivazione al
ritorno ad abitare in centro e nei borghi storici e stop a nuove costruzioni (consumo zero di suolo)

VERDE URBANO E NATURA
9. Tutela del patrimonio esistente: conservazione e miglioramento degli spazi verdi cittadini evitando gli
errori del passato (trasformazione in aree edificabili) attuando un piano di cura e manutenzione ordinaria e
straordinaria tramite mappatura, valorizzazione e incremento delle alberate
10. Una città più verde : espansione delle nuove aree verdi sottratte alla cementificazione, con priorità alle
piante autoctone e ad alto fusto, nelle aree urbane a maggior rischio per le emissioni e le isole di calore
(es. via Torino, via Poirino, i parcheggi dei supermercati, ecc.)
11. Biodiversità: sviluppo delle rinaturalizzazioni fuori città, per la rigenerazione degli ecosistemi locali e
l’interconnessione con le strade bianche ed i percorsi ciclopedonali esistenti e da realizzarsi, favorendone
la conoscenza
12. Lotta all’abbandono dei rifiuti: potenziamento dei controlli e installazione di videocamere nelle aree
che sistematicamente vengono prese di mira per abbandonare rifiuti (es. sotto il cavalca ferrovia zona
Bossola, presso il cavalca autostrada, strada vecchia per Ceresole, area picnic accanto al ponte sul
Meletta, bivio per il depuratore di San Bernardo e tanti altri).




 

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