Per il SI FEST di Savignano sul Rubicone uno scatto di Arno Rafael Minkkinen come tributo all’11 settembre
9/11/2001, Savignano Sul Rubicone, 9/11/2021 @ Arno Rafael Minkkinen
Un compleanno così importante cade in un’epoca storica incredibile, in un anno che ha visto l’umanità intera affrontare prove inaudite, che ha sconvolto il corso delle vite di milioni di persone, mettendo in discussione valori ormai acquisiti riguardo la nostra quotidianità, il lavoro, la natura e le relazioni. Per questoDenis Curti,direttore artistico delSI FEST, per il trentennale ha voluto compiere una riflessione sul presente, partendo dal nostro passato e cercando di dare una fisionomia al futuro con un titolo che accoglie i diversi sguardi:FUTURA. I domani della fotografia.
FUTURA al femminile dunque, come tanta fotografia di oggi e di domani, ma anche FUTURA senza distinzione di genere, alla latina, come il plurale delle cose destinate a esistere e pronte a venire alla luce. Da sempre la fotografia è stata lo strumento prediletto per sondare, scoprire e portare alla luce ciò che non era ancora evidente ai più, per portarci in mondi lontani o anche solo per rivelare la verità nei mondi a noi vicini.
La riflessione sulla Natura e sull’impatto dell’uomo su di essa inizia con la mostra diArno Rafael Minkkinen, che da oltre cinquant’anni si dedica all’autoritratto, fondendosi con il paesaggio selvaggio e naturale, per ribadire che l’uomo non è che una parte infinitesimale di un ecosistema molto complesso.

© Esther Horvath, Mosaic, POLARNIGHT Allison Fong conduce un carotaggio. 8 dicembre 2019
Il medesimo ecosistema ripreso dalle immagini diEsther HorvathinPOLARNIGHT, progetto fotografico realizzato durante la più grande spedizione artica di tutti i tempi. Per quattro mesi l’autrice è stata a bordo di una nave rompighiaccio tedesca che doveva raccogliere dati sull’atmosfera, l’oceano e i processi biogeochimici per elaborare modelli climatici globali. Le sue immagini ci restituiscono non soltanto gli straordinari paesaggi polari e la sensazione destabilizzante di vivere dentro una notte infinita, ma anche la vita quotidiana dell’equipaggio, i loro rapporti e la fondamentale capacità di adattamento dell’uomo quando si trova di fronte all’immensità della natura.












