Il Giorno della Memoria con le proposte della Biblioteca Civica di Moncalieri

 

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L’appuntamento del 27 gennaio, Giorno della Memoria, divenuto nel tempo un punto fermo tra le proposte  culturali dell’Assessorato alla Cultura di Moncalieri, quest’anno si articola con iniziative che si svolgeranno il 26 e il 27 gennaio presso la Biblioteca Civica Arduino (via Cavour 31; diretta Facebook @bibliomonc).

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Mercoledì 26 gennaio,  ore 17.30 Reading  “Il cielo spinato” con Roberta Belforte, prodotto dall’associazione Musicampus. Un viaggio attraverso parole e  testimonianze nei luoghi della storia che ancora oggi ci fanno riflettere e chiedere il perché di tanta atrocità.

Le poesie di bambini che abbracciano consapevolezza ma anche un’incredibile sensibilità, ci restituiscono in modo delicato e poetico ciò che di orrendo hanno vissuto in  quel periodo.

Ci sono intrecci di volti e storie, donne e uomini , ragazzi e bambini, tutti accomunati da un triste destino. Il treno su cui saliremo toccherà luoghi diventati celebri per le pagine di storia dell’Olocausto e scopriremo testimonianze di sopravvissuti, di persone che  non ce l’hanno fatta ma che, attraverso la memoria, continuano a vivere seminando il seme della speranza. Pagine di teatro e diari di vita vera, con un peso nel cuore, la paura e il dolore, ma con lo sguardo rivolto al cielo che nonostante tutto è lì, limpido e blu, posto ideale per sognare un mondo migliore.Ingresso gratuito fino a esaurimento posti: Informazioni e prenotazioni: tel. 0116401600.

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Giovedì 27 gennaio, dalle ore 17 alle ore 19. IL VIOLINO DELLA MEMORIA – “La musica rende liberi”. A cura di Beatrice Bonino dell’Associazione Culturale Sognarteatro. Lettura concerto tratta dal libro di Anna Lavatelli “Il violino di Auschwitz”. Diirezione musicale a cura di ANna Paraschiv e Diego Mingolla. Musica di Fryderyk Chopin, Camille SaintSaëns, Tomaso Antonio Vitali, Vittorio Monti, Ernest Bloch, John Williams.

 

“La lettura concerto “Il Violino della memoria. La musica rende liberi” è ispirata a una storia vera legata alla città di Torino e alla Musica raccontata nei libri “Il violino della Shoah racconta” di Carlo Alberto Carutti e “Il violino di Auschwitz” di Anna Lavatelli, che toccano con struggente delicatezza le corde del cuore del lettore, ricordando la storia di Eva Maria Levy e del suo violino. Un violino speciale che custodisce all’interno della sua cassa armonica il messaggio segreto “DER MUSIK MACHT FREI”, “La musica rende liberi”, inviato a Eva Maria dal fratello Enzo durante la prigionia nei campi di sterminio.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. L’incontro sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook @bibliomonc 

Ore 18.30. Presentazione del libro “Più che la notte” di Graziella Bonansea. L’autrice, in dialogo con Miresi Fissore, ci farà ripercorrere la storia di padre Massimiliano Kolbe attraverso gli occhi di un giovane dei nostri giorni. L’autrice racconta: “Ho vissuto in Polonia circa 10 anni e quindi conosco bene i luoghi di Auschwitz e la cella della morte, chiamato il bunker, dove Massimiliano Kolbe ha vissuto gli ultimi giorni della sua vita. Ho incontrato persone che lì hanno vissuto e sono sopravvissute. Un romanzo storico in parte, che lega le generazioni di quei tempi lontani con le nuove generazioni che nulla hanno gustato dell’odore della morte che ad Auschwitz ha dilagato per diversi anni. Attraversando quei luoghi più volte mi sono chiesta: ma la gente di quella cittadina che cosa capiva? Non poteva non sapere. Tanti hanno aiutato, ma tanti hanno fatto finta di niente, si sono chiusi nelle loro sicurezze, spesso per salvare le proprie famiglie”.

L’autrice è andata dentro questa situazione di morte, non ci è passata sopra. Per lei era necessario guardarla dal di dentro con lo sguardo di un ragazzo 19enne di oggi, Guglielmo, che in lui ha lasciato un segno di vita e ha tracciato il suo futuro.




 

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