I profughi dell’Ucraina arrivati oggi con la missione guidata dal consigliere regionale Davide Nicco sono già stati presi in carico dagli otto Comuni del Torinese

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Sono giunti nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 13 marzo, a Santena i 36 profughi ucraini – tutti donne e minori – raccolti a LublinoPolonia e portati in salvo dalla missione piemontese organizzata e guidata dal consigliere regionale del Piemonte Davide Nicco.

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“Durante il viaggio – racconta Nicco – abbiamo potuto ascoltare le loro storie di disperazione, che raccontano di civili presi di mira da cecchini in strada, bambini morti sotto le bombe, case abbandonate e famiglie divise. Molte di queste persone sono salite sul pullman senza nemmeno sapere dove fossero dirette, cosa le avrebbe aspettate e senza avere un parente o conoscente ad attenderle all’arrivo. Per fortuna possiamo contare sulla grande generosità degli italiani, in questo caso i nostri sindaci e le famiglie del territorio che hanno aperto le loro case. Un grazie sentito anche agli sponsor che hanno messo a disposizione mezzi e risorse per coprire i costi dell’operazione”.

Ad accoglierli all’arrivo sono stati i sindaci degli otto Comuni della zona sud ed est del Torinese: Giorgio Albertino (Carignano), Ivana Gaveglio (Carmagnola), Silvio Cerutti (Osasio), Luca Pochettino (Pancalieri), Angelita Mollo (Poirino), Ugo Baldi (Santena), Stefano Napoletano (Trofarello) e Francesco Prinicipi (Villastellone). È intervenuto il console onorario di Ucraina a Torino, Dario Arrigotti che ha dato loro il benvenuto dell’Italia e del Piemonte. È il primo caso in Piemonte di un’iniziativa organizzata con la mobilitazione diretta e coordinata di più amministrazioni comunali.

La missione, partita nella serata di venerdì 11 marzo con un viaggio di più di 40 ore di autobus fra andata e ritorno, si è conclusa con la presa in carico dei profughi da parte dei Comuni, che ora provvederanno al disbrigo delle pratiche amministrative e sanitarie sotto il coordinamento della Protezione Civile regionale. Entro 48 ore dalla registrazione presso le Forze dell’ordine, i profughi riceveranno il riconoscimento dello status di rifugiati, che dopo due mesi dal conseguimento darà loro il diritto di trovare regolare lavoro in Italia. I profughi saranno successivamente presi in carico dal sistema di accoglienza della Regione Piemonte, che potrà rendere disponibile anche un piccolo contributo per le famiglie ospitanti.

La missione è stata resa possibile grazie al sostegno di un gruppo di imprese locali: Carrozzeria Schimmenti e Autonoleggio Mortara (Santena), Autocarrozzeria Safari (Villastellone), Autocar Srl (Poirino), Apgf (Nichelino). La pizzeria-ristorante Drago Verde di Santena ha accolto i profughi all’arrivo offrendo loro un ristoro.




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