DaCasaCon spegne due candeline: il salotto virtuale di Laura Pompeo festeggia oggi 13 aprile con un ospite speciale – Il libro sarà presentato al Salone di Torino

Spegne la sua seconda candelina DaCasaCon di Laura Pompeo. Oggi, mercoledì 13 aprile, la fortunatissima rubrica online festeggia due anni, intensi e molto apprezzati, di attività. Li festeggia con un libro e un podcast, che saranno presentati nell’appuntamento di questa sera alle ore 19 dalla pagina Facebook @ Laura Pompeo, insieme ad un ospite speciale a sorpresa.
Politica, assessore alla Cultura e al Turismo della Città di Moncalieri (TO), archeologa ed esperta di valorizzazione dei beni e delle attività culturali, Laura Pompeo ha ideato e avviato nel 2020, all’inizio della pandemia, una serie di incontri in diretta Facebook con ospiti noti, nomi rappresentativi di ambiti diversi della società, invitati da casa… non a caso!
La nuova serie è iniziata a settembre 2021, con una nuova impostazione e nuovo calendario (un appuntamento a settimana: ogni mercoledì ore 19) che vede al centro ipunti di svolta delle vite dei grandi ospiti.
Laura Pompeo dichiara: “Mi piacciono molto le storie personali e sono sempre affascinata quando le persone riescono a esprimere il loro potenziale, o quando trasformano una “debolezza” in un punto di forza, o addirittura nel “segno distintivo” della loro vita. DaCasaCon ha lasciato alle spalle la pandemia, occasione del suo avvio e tema dei dibattiti, e dato nuova forma alla rubrica:. E’ emersa l’importanza delracconto di momenti cruciali del percorso di personalità della nostra società.Mi entusiasma l’idea dimettere in luce il punto di svolta nella vita di ciascuno:quello che ha determinato il momento attuale, o il momento di massima espressione personale e professionale. Le conversazioni si agganciano sempre anche afatti di attualità.
“La trasmissione è nata nell’aprile 2020,quando l’isolamento a cui eravamo costretti dal lockdown aveva messo in pausa le relazioni sociali in presenza –ricorda Laura Pompeo– La necessità di rimanere in contatto, ma anche l’esigenza di condividere il nostro vissuto nell’emergenza sanitaria, mi ha fatto pensare a conversazioni virtuali informali, chiacchierate in diretta sui social,cercando di attivare risposte positive a una situazione drammatica”,
Ne è nato un vero e proprio format, con personaggi noti, riferimenti nel proprio settore di attività, che hanno raccontato come stavano vivendo, a livello personale e professionale, l’emergenza sanitaria e l’isolamento.
La serie ha avuto immediatamente un grandissimo successo:il consistente coinvolgimento di pubblico (sinora quasi due milioni di visualizzazioni) ne ha decretato la prosecuzione oltre i mesi di clausura.
Gli appuntamenti hanno creato un’ importante occasione di identificazione legata all’esperienza comune, e sono stati uno strumento di condivisione e incoraggiamento.
Si è fatto incontrare a migliaia di amici, inizialmente confinati in casa,figure rappresentative di ambiti diversi, dal livello locale all’internazionale,“persone che, per vita e per mestiere, sono attenti osservatori e portatori di opinioni utili”, che potessero raccontare la propria esperienza in quel tempo surreale; e aiutare a guardare al futuro con spirito propositivo; si è creata un clima di partecipazione attiva tra ospiti e pubblico.
E così DaCasaCon è passata… di casa in casa, coinvolgendo migliaia di persone su Facebook, con una diretta di circa mezz’ora (fino a quattro puntate alla settimana, in alcuni periodi): è unaconversazione “a cuore aperto”, in cui l’interlocutore, dalla propria abitazione, svela al pubblico anche il suo lato “meno noto”.
Spazia tra temi diversi, sempre calati sull’attualità:cultura, istruzione, arte, architettura, spettacolo, scienza, innovazione, ricerca, imprenditoria, lavoro, accoglienza e solidarietà, ambiente e verde, storia, attualità, politica, letteratura, turismo, comunicazione, medicina, pari opportunità, sport e altro ancora.
Ad oggi, sono quasi quasi gli ospiti accolti nel salotto virtuale di Pompeo.
In questi ultimi mesi, poi, la rubrica è cresciuta ulteriormente diventandosempre più crossmediale: oltre aFacebook e YouTube, le conversazioni vengono trasmesse tre volte alla settimana suRadio Moncalieri (www.radiomoncalieri.net)e verranno lanciati i podcast.
Ed è fresco di stampa il libro che raccogliele prime 40 conversazioni realizzate durante la quarantena: pubblicato dall’editore Pintore; sarà presentato sabato 21 maggio ore 16,30 al Salone Internazionale del Libro di Torino nel prestigioso Spazio Arena Piemonte.Presenta Sara D’Amario; letture di Mario Zucca. Saranno presenti e interverranno i 40 ospiti e l’editore Pietro Pintore.












