Premiati a Crissolo i vincitori della prima edizione del Premio internazionale Architetto Renato Maurino

(foto Davide Rossi)
Viticoltura eroica e recupero di una borgata sono i temi dei lavori vincitori della prima edizione del premio internazionale“Architetto Renato Maurino”, dedicato a tesi di laurea su progetti nelle valli occitane.
Il primo premio è andato aMarta Baudena di Cuneoper la sua tesi “La rinascita di Brione: strategie per il recupero di una borgata di Elva, in Valle Maira”, discussa al Politecnico di Torino con i docenti Daniele Regis e Roberto Olivero. Il lavoro, che si contraddistingue la per minuziosa ricerca delle tipologie costruttive tipiche, è stato particolarmente apprezzato poiché propone soluzioni non solo a livello architettonico ma anche volte al recupero di economie legate al territorio e alla sua socialità. Baudena, che ha tra l’altro collaborato all’organizzazione della mostra “Carlo Mollino a Cuneo” durante la primavera scorsa, si aggiudica l’assegno da 1.000 euro messo a disposizione dall’Associazione “Architetto Renato Maurino”.
Il secondo premio, da 700 euro, è andato aGiacomo Coalova di Dronero e a Daniel Corso di Torinoper la tesi“La viticoltura eroica nei processi di valorizzazione dei borghi alpini”, discussa al Politecnico di Torino con i docenti Massimo Crotti e Roberto Dini. L’elaborato si concentra in particolare sulla piccola borgata Langra, nel Comune di Macra in valle Maira, proponendo per essa una nuova vita con interventi contemporanei che dialogano con grande rispetto e precisione con l’esistente.

(foto Carlo Cosmai)
La commissione giudicatrice, composta dagli architettiBarbara Martino, docente presso l’École Nationale Supérieure d’Architecture di Grenoble, Jacques Félix FaureeMassimo Pozzaglio, ha ritenuto di assegnare inoltredue menzioni d’onore:la prima è andata a Deborah Biffantidi Torino eGiulia Dello Vicario di Vercelli per la tesi “Un manuale di recupero per la borgata Campi in Val Pellice” discussa al Politecnico di Torino con i docenti Daniele Regis e Roberto Olivero e organizzata in forma di quaderni dedicati a vari elementi progettuali finalizzati all’eventuale futuro recupero degli edifici della borgata del Comune di Bobbio Pellice; la seconda è stata attribuita aFrancesco Bagnascodi Fossano per la tesi “Progettare per le aree interne montane. Recupero e trasformazione della Caserma Monte Fiore a Sambuco in Valle Stura”, discussa al Politecnico di Torino con il professor Antonio De Rossi e nella quale si prova ad immaginare il futuro del grande complesso edilizio militare a cavallo tra la ricettività turistica e l’utilizzo produttivo.
Tra gli altri candidati al premio internazionale si segnala inoltrePaola Piola, che ha partecipato fuori concorso poiché laureata in Giurisprudenza con la sua tesi sulla storia di Ostana, località che l’architetto Renato Maurino aveva eletto a dimora negli ultimi vent’anni della sua vita.
La cerimonia di premiazione, svolatsi nella Sala Guide di Crissolo ieri, venerdì 14 ottobre, è stata introdotta dai saluti dei sindaci di Crissolo,Fabrizio Re, e di Ostana,Silvia Roveree da una “lectio magistralis” diDaniele Regis, docente del Politecnico di Torino, dedicata a “Renato Maurino, architetto occitano” ed è stata conclusa da un intervento diFredo Valla, legato a Maurino da una profonda amicizia.
La mostra di tutti i progetti partecipanti sarà visitabile liberamentefino a domenica 23 ottobre(sabato e domenica aperta dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; in settimana aperta su appuntamento telefonico al numero 347.0900309).
Si ricorda inoltre che venerdì 21 ottobre, a partire dalle ore 15.30 e presso la Sala delle Guide di Crissolo, l’associazione presenta l’edizione 2023 del premio internazionale “Architetto Renato Maurino”, che sarà focalizzato sul tema“Atelier di architettura – Villaggi alpinistici”poiché il Comune di Crissolo si è candidato a diventareVillaggio degli alpinisti,un’iniziativa sviluppata a partire da un progetto del Club Alpino austriaco che vuole riunire località pioniere dell’alpinismo dove ancora si manifesta armonia tra sviluppo antropico e natura. L’introduzione alla seconda edizione del premio sarà a cura di Daniela Blengio, presidente dell’Associazione e dei docenti Barbara Martino, dell’École Nationale Supérieure d’Architecture di Grenoble, Daniele Regis Daniela Ciaffi e Federica Corrado, del Politecnico di Torino. Il pomeriggio prosegue con alcuni interventi sul tema: Daniele Regis parlerà di “Renato Maurino e gli Atelier di architettura”; il Sindaco di Crissolo Fabrizio Re e l’assessore Massimo Ombrello presenteranno la candidatura di Crissolo a Villaggio degli alpinisti; Giacomo Benedetti, Consigliere centrale del CAI, porterà la testimonianza del rapporto tra il Club Alpino Italiano e il progetto; il presidente del Parco del Monviso Dario Miretti parlerà infine delle prospettive dell’Ente, gestore della Riserva della Biosfera transfrontaliera MaB (Man and Biosphere) UNESCO del Monviso. A seguire viene proiettato il film “Renato Maurino – Architetto Corsaro” di Davide Giordano, che ne racconterà la storia della realizzazione. Una seconda proiezione del film è prevista alle ore 21.15.
Nella sua prima edizione, il premio internazionale “Architetto Renato Maurino” ha ottenuto il patrocinio di molti enti e istituzioni: Politecnico di Torino, ENSAG École Nationale Supérieure d’architecture de Grenoble, Comune di Crissolo, Comune di Ostana, Chambra d’Oc, Espaci Occitan, Fondazione Amleto Bertoni – Saluzzo, Parco del Monviso, Pro Natura Cuneo, Riserva della Biosfera transfrontaliera MaB Unesco, Terres Monviso, UNCEM – Delegazione Piemontese, Unione Montana Comuni del Monviso, Unione Montana Valle Grana, Unione Montana Valle Stura, Unione Montana Valle Varaita; la seconda edizione viene realizzata in collaborazione con Politecnico di Torino, ENSAG École Nationale Supérieure d’Architecture de Grenoble, Comune di Crissolo e Comune di Molines-en-Queyras.













