“Uno spirto celeste, un vivo sole” a Saluzzo: Festa del libro medievale e antico da venerdì 21 a domenica 23 ottobre

Sulla scia dei versi di Francesco Petrarca ispirati alla donna amata – “Uno spirto celeste, un vivo sole” -, torna nel week-end dal 21 al 23 ottobre la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo (CN),manifestazione libraria e fieristica giunta alla seconda edizione.E’ nata infatti nel 2021 per raccontare e approfondire lacultura e storia medioevaleattraverso romanzi, saggi, lezioni magistrali, spettacoli, performance, concerti, momenti conviviali e cene a lume di candela, azioni pittoriche, laboratori per adulti, bambine e bambini, occasioni di giochi a tema e gare di scacchi (gioco che giunse in Europa intorno all’anno 1000). Tra gli ospiti:Maria Giuseppina Muzzarelli, Lucia Tancredi, Adriana Valerio, Virtus Maria Zallot, la “regina degli scacchi” Marina Brunello, Franco Cardini, Antonio Manzini, Paolo Mieli, Dario Vergassola & David Riondino Marcello Simoni, Nicolas Ballario, Tommaso Ricci, Marco Piccat.E ancora:ilCoro Gregoriano Haec Dies di Alba, il Marchesato Opera Festival, il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, falconieri, sbandieratori, gruppi e rievocatori storici, trampolieri, giocolieri, cantastorie, giullari, saltimbanchi, danzatori.
Promossa dallaFondazione Cassa di Risparmio di Saluzzoe dallaCittà di Saluzzo, in collaborazione con ilSalone Internazionale del Libro di Torino, che ne cura il programma, e laFondazioneAmletoBertoni, la seconda edizione dellaFesta del libro medievale e antico di Saluzzosi svolgeràda venerdì 21 a domenica 23 ottobre, tra appuntamenti culturali ed esposizione fieristica; serata conclusivamercoledì 26 ottobre2022 conFranco Cardini.
Come esplicita il verso di Petrarca, tratto da una poesia del suoCanzoniere, questa edizione sarà dedicata alledonnenelMedioevo, per cercare di esplorare tutto ciò che caratterizzò la figura femminile in questo periodo storico, e per omaggiareChiaraFrugoni, scomparsa ad aprile. Frugoni, una delle più note e apprezzate medievaliste, non solo in Italia, fu ospite acclamata nell’edizione 2021, quando tenne una lectio magistralis sulle forti personalità femminili nel Medioevo.
Ad accogliere i visitatori e introdurre lo spazio espositivo al Quartiere sarà unallestimento dedicato a figure femminili emblematiche del Medioevoche hanno lasciato contributi notevoli in ambito culturale, storico, spirituale e scientifico, come santa Caterina da Siena, Ildegarda Von Bingen, Christine De Pizan, Margherita di Fois, Beatrice di Provenza, Giovanna D’arco, Caterina de’ Medici, Eleonora d’Aaquitania, Maria Di Francia, Matilde di Canossa.
Anche quest’anno gliesercizi commercialiospiteranno titoli di libri selezionati sul tema, dalla saggistica alla narrativa, dal fantasy ai libri antichi: unabibliografiamedievaleche a fine manifestazione confluirà nelFondodel libro medievale, nato con la prima edizione della Festa, custodito dalla Biblioteca civica di Saluzzo “Lidia Beccaria Rolfi” per la fruizione libera e gratuita.
Quasi tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuiti.Informazioni e dettagli sul programma:salonelibro.itevisitsaluzzo.it.
Centro pulsante delle iniziative e spazio degli espositori saràIl Quartiere(ex Caserma Musso). A Saluzzo arriverannoospiti da tutta Italiaper puntare, con il loro contributo, una luce in più su un periodo storico etichettato come “secolo buio”, percepito come un periodo caratterizzato da ignoranza, superstizione e assenza di libertà, ma in realtà abbondante in studi, innovazioni, fantasia, ricerca. Attraverso romanzi, saggi e lezioni magistrali si esplorerà il mondo del Medioevo, reale e immaginato, i suoi personaggi, gli stili di vita, le sue storie, i suoi misteri, l’arte, anche con interpretazioni in chiave contemporanea e futuristica.
Al programma si affianca unaparte espositiva, sabato 22 e domenica 23,dalle ore 10 alle ore 19, sempre al Quartiere,dove il pubblico sarà accolto da editori, librerie, enti culturali con le loro proposte di catalogo, le novità sul tema e la presenza di copie di libri esclusivi, sia manoscritti che a stampa.Case editrici specializzateegeneralisteelibrerieantiquarieoffriranno al pubblico il meglio delle uscite editoriali che raccontano il Medioevo. Tra gli editori: Inkline Edizioni, Casa editrice Il Filo di Arianna, Centro Studi Piemontesi, Carlo Gallucci Editore, Araba Fenice, L’Artistica Savigliano, Prontolibri, Caissa Editore. Tra le librerie specializzate e antiquarie: Studio Bibliografico Cordero, Galleria Gilibert, Libreria Antiquaria Atlantis, Dedalo Mario Bosio, Studio Bibliografico Il Piacere eE Il Dovere, Libreria Le Colonne, Libreria Coernobium, Le Mille eE Una Carta, Libreria Ferraresi Lucio&Figli. Tra le librerie generaliste: Mondadori, L’ortica.
Apre la Festa del libro medievale e antico di Saluzzoil giornalista e storicoPaoloMieli,venerdì 21 ottobre(ore 18), al Cinema Teatro Magda Olivero, con una lezione tratta dal suo nuovo libroFerite ancora aperte(Rizzoli), che parte dal periodo romano e dal Medioevo, fino alla storia del Novecento, alla ricerca di quelle lesioni del passato che ancora fanno sentire le proprie conseguenze, per riflettere su come le ferite difficilmente si cicatrizzano con il procedere della storia (prenotazione consigliata, www.eventbrite.it).L’appuntamento è preceduto dalla grandeazione di pittura collettivaa cura delDipartimento Educazione Castello di Rivoli–da sempre partner del Salone del Libro – che rende omaggio al tema della manifestazione reinterpretando, sulla vasta superficie pittorica, l’immaginario legato alla figura femminile nel Medioevo, a partire da temi riconducibili al patrimonio storico-artistico saluzzese. Il grandioso evento, nell’area pedonale di Corso Italia,avrà come protagonisti oltre 1.000 studenti del territorio delle scuole elementari, medie inferiori e superiori e sarà accompagnato dall’esibizione degli Sbandieratori di Saluzzo.
Sabato 22 ottobre, al Quartiere, il curatore ed esperto d’arteNicolasBallarioterrà la lectio magistralisViaggio nell’iconografia femminile nell’arte dal Medioevo ad oggi, per illustrare come la figura femminile è stata raffigurata e interpretata sino ai giorni nostri, mentre la storica dell’arte e studiosa di iconografia medievaleVirtus Maria Zallotporterà una lezione suI capelli delle donne nel Medioevo. Forme, colori e gesti nelle immagini e nell’immaginario, tratta dal suo libroSulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli(Il Mulino), una lezione sui capelli delle donne di cui, in questi giorni, dopo l’uccisione in Iran di Mahasa Amini, ne scopriamo anche il forte valore simbolico e di denuncia. La storica e teoricaAdrianaValerio, docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese, partendo dal suo libroEretiche. Donne che riflettono, osano, resistono(Il Mulino) e in dialogo con la giornalistaVannaPescatori, parlerà delle donne che, anche nel Medioevo, hanno saputo scardinare gli equilibri del loro tempo, come Giovanna d’Arco: percorre due millenni di storia raccontandoci le vite di donne decise a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una nuova chiesa inclusiva e senza confini. In serataDavidRiondinoeDarioVergassolaandranno in scena al Cinema Teatro Magda Olivero con lo spettacoloRaffaello, la Fornarina, il Cinquecento e altre storie, per raccontare, a partire dalla vicenda sentimentale tra il pittore e la la modella Margherita Luti, gli stili di vita e gli amori di donne e uomini nelle corti, nelle città e nelle campagne italiane, tra la fine del Medioevo e i primi anni del 1500 (biglietti: prevendita 15 euro su mailticket.it; cinemateatromagdaolivero.it). Tra gli altri ospiti, sempre al Quartiere:FulviaViolaBarberoconDiodata Saluzzo. Poetessa e scrittrice(Fusta);JosephRivolincon la lezioneTracce e avventure delle discendenti di Aleramo in Valled’Aosta; le professoresseSilvia MateeGiuliaManzonecon un talk sul temaE se non tutto il Medioevo vien per nuocere?;FrancoGilettacon il libroL’ombra della torre di Saluzzo. L’enigma della perfetta proiezione sul Campanile di San Giovanni(Fusta).
Domenica 23 ottobre, al Quartiere, l’autrice e studiosaLuciaTancredicon la sua lectio magistralisIldegarda von Bingen, la potenza e la graziatratteggerà la figura di una scrittrice, musicista, cosmologa, poetessa, filosofa, consigliera di pontefici e imperatori, monaca benedettina e veggente, affascinante per il carattere poliedrico della sua genialità. Nella sua lezione la medievistaMaria Giuseppina Muzzarellici parlerà della storia del vestire nell’età medievale, sia nella sua materialità, sia nei gli usi sociali e nei significati che la società del tempo attribuiva agli abiti, partendo dal suo libroGuardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo(Il Mulino).Marcello Simoni, scrittore e archeologo, autore bestseller di thriller storici ambientati soprattutto nel Medioevo, torna a Saluzzo con l’ultimo libroIl castello dei falchi neri(Newton Compton), per settimane in classifica, in dialogo con la giornalistaAnnaGrassero. Il ricordo in memoria diChiaraFrugoniruoterà attorno al suo libro postumoA letto nel Medioevo. Come e con chi(Il Mulino), viaggio nelle camere da letto medievali, luoghi non solo di riposto, ma anche di incontro, di lavoro e di svago, oltre che territorio per amanti, rappresentative dello status sociale dei proprietari (con il medievista e curatore della manifestazioneMarcoPiccat, il giornalista RaiTommasoRicci, la storicaVirtusMariaZallot). Grande attesa perAntonioManziniche a Saluzzo (Cinema Teatro Magda Olivero, ore 21) in dialogo conSabrina De Bastiani, presenta il suo nuovonoirLa mala erba(Sellerio), in cui protagonista è una ragazza solitaria e ambientato in un futuro post medievale: un romanzo che è anche il racconto corale di un piccolo paese, una società quasi tribale con sudditi rabbiosi e disperati, sulla vendetta, l’ingiustizia, l’oppressione, in una provincia che è metafora del mondo in cui viviamo (prenotazione consigliata, www.eventbrite.it). Attesa al Quartiere la “regina degli scacchi” della Nazionale azzurraMarinaBrunello,miglior giocatrice professionista italiana che vanta un ampio palmares, tra cui l’oro alle Olimpiadi individuali nel 2018 e titoli nazionali, individuali e a squadre: nel pomeriggio sfiderà in simultanea trenta scacchisti provenienti da tutto il Piemonte. Tra gli altri ospiti domenica :AlbertoBasso, conAnfiteatro di memorie per servire alla storia antica e recente di Saluzzo;LucianaRoveraconChilderico Re dei Franchi(Araba Fenice);FrancescaCarliniconGothic revival(Il filo di Arianna); ilCentro Studi Piemontesicon1416: Savoie bonnes nouvelles., studi di storia sabauda nel 600° anniversario del Ducato di Savoia;Marisa Russotti Gullinocon Saluzzo e le Terre del Monviso. Antiche dimore, ville di collina, giardini (Araba Fenice);MarcoPiccateLauraRamellocon il saggioI Savoia secondo Le Livre du Chevalier Errant di Tommaso III, marchese di Saluzzo..
Un gradito ritorno è quello diFrancoCardini, storico e saggista specializzato nello studio del Medioevo, docente di Storia medioevale all’Università di Firenze, con una lectio magistralis nellaserataconclusivadimercoledì 26 ottobre(ore 18) dal titoloLe donne e il potere nel Medioevo, un itinerario alla scoperta della figura femminile all’interno della società medievale, che si terrà negli ambienti medievali dell’ex convento di San Giovanni, in cui sono oggi situati il ristorante Castellana San Giovanni e San Giovanni Resort. (prenotazione consigliata:www.eventbrite.it, 3480707998).
Le iniziative ispirate al Medioevo
(concerti, cene, performance, itinerari, danze, mestieri, giocoleria, film, ecc.)
Tante le curiosità e le novità sulle iniziative ispirate alle atmosfere medievali: lecenemedievali, le rappresentazioni deimestierimedievali, i concerti a cura delMarchesato Opera Festivale delCoro Gregoriano Haec Diesdi Alba, l’iniziativaFacciate parlanti(itinerari alla scoperta degli affreschi nei palazzi del centro storico), lospettacolo di falconeria, che tanto successo riscosse nella prima edizione della Festa, leperformancedi saltimbanchi, giocolieri e suonatori grazie alla collaborazione con il festivalMirabilia, ipercorsial cimitero, proiezioni difilm, laboratori di antichi mestieri e molto altro.
Venerdì 21 ottobrela compagniaFaberTeatro, con i suoi cantastorie, musici, improvvisatori, voci ghironda e percussionisti, si esibisce in piazza Vineis in un repertorio musicale che va dal tardo Medioevo al primo Rinascimento. In serata la grandecena medievaleall’antico palazzo comunale situato lungo la salita al Caste (tra i piatti: lasagne all’acqua di rose, insalata di cipolle e fagioli, omelette d’arance, cormary con piselli, infuso di cardamomo)nel borgo storico, lungo la salita al Castello,, a cura diUrca(info: info@ur-ca.it, 3492966618 – 3208698957), con gliSbandieratori e Musici Borgo San Martino di Saluzzoe le animazioni d figuranti, attori e sbandieratori, per ricreare le atmosfere dei momenti conviviali dell’età di mezzo. A seguire unitinerarioanimatonel centro storico con gli attori dellaCompagnia Teatrale Primoatto.
Sabato 22 ottobretornano i cantastorie e i musicisti diFaberTeatro, che aprono la mattinata con le loro performance nell’area mercatale e animano parte del pomeriggio al Quartiere-Ex Caserma Musso. LaBibliotecaStoricaapre le sue porte per esporre e commentare al pubblico gli esemplari più importanti della sua collezione (anche domenica 23 ottobre), mentre allaBibliotecaCivicaBeccariaRolfi, con il laboratorioLa Bottega della legatoria, bambine e bambini potranno conoscere l’antica pratica della rilegatura di libri e creare il proprio quaderno personale. Tante le proposte al Quartiere-Ex Caserma Musso:SpeculumHistoriae, che dal 2009 divulga la storia del Piemonte medievale attraverso ricostruzioni storiche, farà rivivere gli anni della Contea di Savoia, a inizio del Quattrocento, proponendo momenti di vita quotidiana, come la cucitura di abiti, la preparazione di cibi in cucina e la creazione di utensili. Sempre al Quartiere, l’ironia e il brio deiGiullaridelDiavolocon attori, saltimbanchi e giocolieri, stupirà il pubblico con performance caratterizzate dal virtuosismo della giocoleria e dalla comicità dell’improvvisazione, che traggono ispirazione dai giullari medievali. Danza antica, medievale e rinascimentale con iTripudiantes. Lospettacolo di falconeria, curato da Falcong, che tanto successo riscosse lo scorso anno, vedrà in volo, tra gli altri, l’aquila reale e il falco sacro e Sarà preceduta da unalectio brevisdiMarcelloSimonisulla storia della falconeria. Studentesse e studenti dell’Istituto Denina Pellico Rivoirapresentano la lettura-spettacoloChristine e Tommaso si raccontano, sul marchese Tommaso III di Saluzzo e la poetessa Christine de Pizan. A Palazzo Vescovi la visita alla mostraProfumo del Pane, arredi sacri per la celebrazione della Santa Messa, curata dai Beni culturali della Diocesi di Saluzzo. Nel pomeriggio laBiblioteca Diocesana Saluzzoesporrà due esemplari della spiritualità francescana stampati nel XVI secolo, con visite a cura dei Volontari per l’Arte della Diocesi di Saluzzo. Nel corso delle giornate di sabato e domenica l’Associazione Dimensione Arcanaporterà una varietà digiochimedievaliper fare conoscere come adulti e piccoli giocavano nel Medioevo e proporre gare con la guida di volontari esperti.
Domenica 23 ottobrela Festa propone i percorsiLe facciate parlanti: viaggi gratuiti multimediali al Monastero della Stella, seguiti da itinerari veri e propri nel centro storico, per scoprire le facciate medievali di importanti edifici storici di Saluzzo come la Castiglia, Casa Cavassa, Palazzo delle Arti Liberali, Casa di Davide, Casa dei Cesari e Casa della Bella Maghelona (dalle 10 alle 12, dalle 14 alle 16 e dalle 16 alle 18; prenotazioni: monasterodellastella.it). Il pubblico potrà nuovamente assistere alle performance di Faber Teatro nella parte alta del borgo storico, e ai numeri dei Tripudiantes e dei Giullari del Diavolo al Quartiere. L’Archivio storicoapre le sue porte per un’esposizione commentata dei suoi documenti medievali, a cura di Itur. La Biblioteca civica proponeLaboratorio di calligrafia per adultiin collaborazione con l’associazioneDal segno alla scrittura. E nuovamente il pubblico potrà cimentarsi con i giochi medievali proposti dall’Associazione Dimensione Arcana.
Lunedì 24 ottobrele iniziative si spostano al Cinema Teatro Magda Olivero. In mattinata la “regina degli scacchi” italianaMarinaBrunelloincontra studentesse e studenti delle scuole primarie e medie. In serata il pubblico potrà assistere alla proiezione delfilmIl pataffio, diretto da Francesco Lagi, in concorso alla 75° edizione del Locarno Film Festival, tratto dall’omonimo romanzo di Luigi Malerba, con Alessandro Gassman, Valerio Mastandrea, Viviana Cangiano: la carovana del Marconte Berlocchio, fresco di nozze con la donna Bernarda, si presenta al nuovo feudo di cui sarà signore, trovandolo però in rovina e ad attenderlo solo una banda di paesani affamati.
In serata il pubblico potrà assistere alla proiezione del nuovo filmChiaradi Susanna Nicchiarelli, pellicola in concorso all’ultima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, sulla giovane Chiara d’Assisi, interpretata da Margherita Mazzucco (protagonista de “L’amica geniale”): la regista si è anche ispirata aUna solitudine abitata, il libro in cui Chiara Frugoni decostruisce l’immagine ufficiale, addomesticata e ubbidiente di Chiara, quella narrata dalla biografia più tradizionale.
Martedì 25 ottobresi tiene il secondo concerto delMarchesato Opera Festivalin occasione della Festa del libro medievale e antico, questa volta alla Chiesa di San Giovanni, conCoro Gdiretto da Carlo Pavese, con musiche, tra gli altri, di Jacobus Gallus, Urmas Sisask, Javier Busto, Julio Dominguez.
Un prezioso contributo alla realizzazione della Festa arriverà daragazzi e ragazzi di Saluzzo: 13 giovani coinvolti nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento e 9 volontari del servizio civile aiuteranno il pubblico a orientarsi tra le proposte del ricco programma e saranno inseriti nello staff dell’organizzazione.
LaFesta del libro medievale e antico di Saluzzoè nata dalla volontà di portare all’attenzione del grande pubblico la cultura e la storia del Medioevo, quale laboratorio culturale di notevole rilevanza, da cui nacque l’idea europea, e andare oltre gli stereotipi che lo hanno minimizzato relegandolo a mero momento di oscurità in opposizione al Rinascimento. La Festa intende così celebrare un periodo storico, dal V al XIV secolo, al tempo stesso esercita una forte fascinazione sull’immaginario collettivo, come dimostrano il successo di romanzi, serie televisive, film e videogiochi che a quella epoca e a quelle atmosfere si ispirano. “Per la Città di Saluzzo –spiega il sindaco Mauro Calderoni– il Festival del libro medievale e antico è motivo di grande orgoglio: tutta la nostra comunità sta lavorando alla seconda edizione, in particolare le scuole e le numerose realtà culturali del territorio. Anche quest’anno grazie alla collaborazione col Salone internazionale del Libro di Torino, non mancheranno ospiti di rilievo e contenuti di grande qualità.
Un’edizione dedicata alle figure femminili, in una comunità che annovera donne che hanno dato grandi esempi di impegno civico e testimonianza di coraggio, a rappresentanza di tutte desidero ricordare Lidia Beccaria Rolfi alla quale è dedicata la nostra nuova biblioteca civica”.
I curatoriMarcoPiccat, professore di Filologia romanza all’Università di Trieste e presidente della Fondazione CRS, eMarco Pautassodel Salone Internazionale del Libro di Torino, osservano: “Saluzzo spalanca le antiche porte per accogliere autori e visitatori alla Festa del libro medievale e antico organizzato in collaborazione con la Città di Saluzzo, il Salone Internazionale del libro di Torino e la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Il tema della donna e della personalità femminile, scelto per quest’anno, risulta oggi purtroppo di drammatica attualità. La crescita di partecipazioni che ha ulteriormente arricchito il programma, rispetto alla precedente edizione, dimostra come il progetto avviato abbia saputo interpretare le attese del territorio. Nel segno della continuità l’ultimo appuntamento culturale sarà in ricordo di Chiara Frugoni, indimenticata studiosa della vita delle donne nel Medioevo”.
Saluzzo, che fu capitale dell’omonimo marchesato, si presenta come luogo ideale per celebrare il Medioevo. Si inserisce nella storia del Medioevo europeo con le sue testimonianze architettoniche di impronta gotica, costruite tra il Duecento e la fine del Quattrocento, che ancora caratterizzano il suo antico e intatto centro storico. Fu il marchese Tommaso III di Saluzzo, intorno ai primi anni del Quattrocento, a scrivere il poema epico-corteseLe Chevalier Errant, uno dei più importanti testi cavallereschi medioevali.
I luoghi
Il Quartiere(ex Caserma Musso, Piazza Montebello, 1) sarà il fulcro delle iniziative dove si svolgerà la parte fieristica e la maggior parte degli incontri e lezioni, affiancato da numerosi altri spazi della città: ilcentrostoricodi Saluzzo;La Castiglia(Piazza Castello 1) con i suoi due musei (Museo della civiltà cavalleresca e Museo della memoria carceraria) e l’Archivio storico della città di Saluzzo; laCasa museo di Silvio Pellico(Piazzetta dei Mondagli, 5); ilMuseocivicoCasa Cavassa(Via S. Giovanni, 5); l’Antico palazzo comunalecon la Torre civica, la Pinacoteca Matteo Olivero e il Tasté Bistrot (Salita al Castello, 26); ilMonastero di Santa Maria della Stella, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo (Piazzetta trinità, 4);ilCinema Teatro Magda Olivero(Via Palazzo di Città, 15); laBibliotecacivica Lidia BeccariaRolfi(piazza Montebello, 1); ilPalazzo dei Vescovi(via Maghellona, 7); iFondi storicidella Biblioteca(via Volta, 8); l’Istituto per i beni musicali del Piemonte; laChiesa e Convento di San Giovanni(via San Giovanni,1); laFondazione Scuola Alto Perfezionamento Musicale(Via dell’Annunziata 1bis); ilCimitero comunale di Saluzzo(StradaProvinciale Pinerolo); laBibliotecaStorica(Via Volta, 8); area pedonale diCorsoItalia;piazzaVineis.
La Festa del libro medievale e antico di Saluzzo è promossa dallaFondazioneCassadi Risparmio di Saluzzoe dallaCittà di Saluzzo, in collaborazione con ilSalone Internazionale del Libro di TorinoeFondazione Amleto Bertoni.Alla realizzazione dell’iniziativa partecipano:Mirabilia,Centro Studi Piemontesi, lescuoledi Saluzzo e le tante realtà associative del territorio:Aps Ur-Ca Casa Laboratorio,Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale,Itur,Associazione Ratatoj APS,Gruppo Storico del Saluzzese, Compagnia teatrale Primoatto,Sbandieratori e Musici Borgo San Martino di Saluzzo. Patrocinio di:Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Cuneo.











