Grappa Riserva 75 anni emblema della lunga storia delle Distillerie Berta e della dedizione di tre generazioni

Settantacinque anni sono un traguardo importante che merita di essere celebrato con tutta la solennità del caso: con questo spirito le Distillerie Berta presentano la Grappa Riserva 75 anni.La storica azienda con sede aCasalotto Mombaruzzo– la prima etichetta ad avere sperimentato e affinato l’invecchiamento della grappa in botti di legno – nascono nel 1947 ad opera diPaoloBerta e quest’anno sono giunte al 75esimo anno di storiae alla terza generazione della famiglia. Un tempo che ha un valore: tradotto in numeri sono 75 vendemmie, 300 stagioni vissute sempre in comunione con la natura, 900 mesi tra alambicchi e barriques, 27375 giorni di cura costante,
Ilnuovo prodotto, premium e in edizione limitata (solo 3800 bottiglie in tutto il mondo), dal colore ambrato, è ottenuto dall’assemblaggio di dieci diverse annate di Selezione del Fondatore, l’etichetta più preziosa delleDistillerie Berta, una grappa di barbera e nebbiolo invecchiata; il profumo è quindi complesso, ampio avvolgente, con grande personalità. Uno splendido concerto di sensazioni nelle quali spicca la frutta matura, la ciliegia, il tabacco, il cacao, la vaniglia.
“Settantacinque anni di storia sono un traguardo importante: la costanza che abbiamo avuto nel perseverare anche quando la situazione sembrava difficile è certamente stata una chiave per arrivare ad oggi, ma soprattutto sono stati determinanti il supporto e l’affetto di clienti, collaboratori e amici. Senza tutte le persone che sostengono o hanno sostenuto la nostra famiglia e la nostra azienda e che amano quello che facciamo oggi non saremmo qui” dichiara Chicco Berta,amministratore delegato delleDistillerie Berta.

La Grappa Riserva 75 anni si presenta in un unico formato da 150 cl, in un packaging, elegante e lussuoso. confezionata in una cassetta in legno di noce Canaletto americano lavorata e verniciata a mano.
LeDistillerie Berta, non solo proseguono nella ricerca continua della qualità, ma sono una realtà protagonista, visto l’amore per la terra che li ospita, nella valorizzazione del territorio e della cultura del Monferrato, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
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