Bat night a Caramagna Piemonte: venerdì 1 settembre alla scoperta dei pipistrelli con passeggiata notturna nel Bosco del Merlino

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“Bat night” in programma venerdì 1° settembre a Caramagna Piemonte nella sala consigliare adiacente alla Biblioteca (via L. Ornato 34). Avrà inizio alle ore 20.45 una serata alla scoperta dell’affascinante mondo dei pipistrelli. Roberto Toffoli, presidente dell’Associazione per lo studio e la protezione dei chirotteri e l’ambiente Chirosphera, fornirà  informazioni e curiosità su questi affascinanti mammiferi. Seguirà trasferimento con mezzi propri al Bosco del Merlino.

La partecipazione è gratuita e non occorre prenotare; si consiglia di indossare abbigliamento adatto alle con-dizioni notturne e di portare con sé una torcia. L’evento, organizzato in collaborazione con il Parco del Monviso, è inserito nel calendario delle “Sere d’estate”, a cura dell’Associazione Cara Biblioteca di Caramagna Piemonte e con il patrocinio del Comune di Caramagna Piemonte.

La serata prenderà il via con una videoproiezione della durata di circa 45 minuti, un affascinante viaggio nel mondo dei pipistrelli nel quale verrà data particolare attenzione ad aspetti di ecologia, biologia e conservazione dei chirotteri e saranno descritte le principali specie presenti in Piemonte e nel Bosco del Merlino, che si trova nelle adiacenze di Caramagna. Dopo la proiezione, l’appuntamento prosegue con una passeggiata notturna proprio nel suggestivo Bosco del Merlino, dopo lo spostamento in auto con mezzi propri dei partecipanti. Grazie ad un bat detector, uno strumento che rende udibili i segnali di ecolocalizzazione emessi dai pipistrelli, si potranno ascoltare i suoni che questi affascinanti mammiferi utilizzano per orientarsi e cacciare nel buio.

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Roberto Toffoli

Roberto Toffoli si occupa di ornitologia da più di trent’anni e ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali nell’ambito dello studio dei rapaci e della migrazione in Piemonte e Liguria. Dal 2002 è coordina-tore per il Piemonte del Progetto MITO 2000 (Monitoraggio Italiano Ornitologico) gestendo i rilevamenti nell’am-bito del Farmland Bird Index per la Regione Piemonte e Regione Autonoma Valle d’Aosta. Dal 1990 si interessa dello studio dei chirotteri nell’Italia nord occidentale svolgendo ricerche mediante tecniche bioacustiche, catture con mist net e harp trap, radiotracking e monitoraggio rifugi. Dal 2001 è membro del GIRC (Gruppo Italiano Ricerche Chirotteri).

 




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