Telemedicina in partenza – Stipulato il contratto per l’infrastruttura regionale

Impulso alla telemedicina: l’ Azienda Zero, a cui sono stati assegnati per questa operazione quasi 39 milioni di euro dei fondi Pnrr, ha stipulato il contratto per l’ Infrastruttura regionale di Telemedicina (IRT) che prevede la fornitura dei servizi di televisita, teleconsulto, teleassistenza e telemonitoraggio, nonché i servizi a supporto, evoluzione e manutenzione dell’infrastruttura stessa.
“Un importante passo avanti verso l’innovazione e l’ammodernamento della sanità piemontese – ha sottolineato l’assessore alla Sanità Federico Riboldi – Investire in telemedicina significa dare ai pazienti la possibilità di ricevere direttamente a casa propria assistenza e monitoraggio, raggiungendo anche le zone più isolate e impervie del Piemonte. L’obiettivo ora è quello di realizzare una rete capillare e moderna a disposizione dei professionisti sanitari e, di conseguenza, dei cittadini”.
Entro il primo semestre 2025 verrà collaudata la piattaforma e nel secondo semestre le aziende sanitarie inizieranno ad avviare i servizi di telemedicina sulla nuova piattaforma».
Con la telemedicina sarà possibile ottenere consultazioni mediche tramite videochiamate, monitoraggi da remoto e l’uso di applicazioni per la gestione della salute. Quindi i pazienti potranno ricevere cure senza doversi recare fisicamente in uno studio medico o in ospedale. Tra i molti benefici ci sono anche la riduzione delle visite in presenza, con il conseguente decongestionamento degli ospedali e degli ambulatori, il monitoraggio continuo e tempestivo dei pazienti e la riduzione dei costi grazie alla diminuzione degli spostamenti e delle visite in presenza, oltre a un positivo impatto ambientale legato ai minori spostamenti dei pazienti.












