Premio InediTO 2025: la designazione dei finalisti sabato 29 marzo alla Scuola Holden di Torino

Margherita Oggero e Valerio Vigliaturo
Premio InediTO 2025: la designazione dei finalisti sabato 29 marzo alla Scuola Holden
Sarà la Scuola Holden di Torino (piazza Borgo Dora 4)), sabato 29 marzo alle ore 18(ingresso libero), ad ospitare per il terzo anno consecutivo dal vivo la designazione dei finalisti della XXIV edizione del Premio InediTO – Colline di Torino, che sarà trasmessa anche attraverso una diretta streaming dalla pagina Facebook del premio. Parteciperanno all’evento la scrittrice torinese Margherita Oggero, presidente della Giuria, Valerio Vigliaturo, d irettore del concorso e membro del Comitato di Lettura composto da Rosanna Frattaruolo, Riccardo Lev i (presidente), Clara Calavita, Davide Bertelè, Francesco Halupca, Benedetta Marchiori, impegnati da mesi nella selezione delle opere e dei testi ricevuti, secondo i criteri di valutazione del premio.
Chiuso il 31 gennaio il bando, caratterizzato dall’input grafico “À la guerre comme à la guerre”, il concorso letterario dedicato alle opere inedite in lingua italiana e a tema libero, che si rivolge a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica), sostenendo e accompagnando i vincitori verso il mondo dell’editoria e dello spettacolo, grazie al montepremi di 8.000 euro, ha conseguito una partecipazione tra le migliori di sempre, dopo il boom d’iscrizioni nel 2021 (1.249 iscritti e 1.382 opere) e nel 2022 (865 iscritti e 945 opere) durante la parentesi pandemica.
Sono 865 gli iscritti e 906 l e opere ricevute da tutta Italia e dall’estero (Germania, Belgio, Spagna, Francia, Olanda, Svizzera, Polonia, Slovenia) di 25 autori che si sono trasferiti per studio o lavoro, mentre sono 21 quelli nati in ogni angolo del mondo (Argentina, Perù, Colombia, Cambogia, Mauritius, Inghilterra, Germania, Belgio, Spagna, Svizzera, Bulgaria, Romania, Albania e Iran), a conferma dell’ internazionalità e i nclusività del premio. 527 gli uomini (61%), mentre 338 le donne (39%). Di questi 389 sono nati al nord (45%), 205 al centro (24%), 245 al sud (28%) d’Italia. 92 invece gli autori nati a Torino e in provincia di
Torino, mentre 117 risiedono a Torino e in provincia di Torino.
Tra gli iscritti, diversi hanno già partecipato e sono stati già premiati, menzionati o finalisti nelle passate edizioni, segno della fiducia riposta nel premio. Il più giovane concorrente è Giovanni Mastroianni Demas i nato nel 2017 a Catanzaro, il più anziano è Roberto Bruni del 1928 nato a Roma, ottantanove di differenza.
A valutare le opere finaliste dopo la designazione sarà la Giuria formata dai poeti Umberto Fiori, Francesca Serragnoli, dagli scrittori Enrico Pandiani, Eleonora C. Caruso, Graziano Gala, Elena G. Mirabelli, Daniele Barbieri, Sonia Caporossi, dagli attori Ilaria Drago, Alessandro Averone, dai registi Adriano Valerio, Irene Dorigotti, dai cantautori Peppe Voltarelli, Beatrice Antolini e dai vincitori della passata edizione: Alfredo Panetta, Giulio Iovine, Valentina Ghelfi, Chiara Martinelli, Dario Postiglione, Francesco Lorusso e Molla alias Luca Giura.












