Giornata Nazionale del Sollievo e terapia del dolore – L’Asl TO5 indaga la “compassion fatigue” dei suoi operatori: accanto a chi cura per non perdere l’umanità.

Ricorredomenica 25 maggiola XXIV Giornata Nazionale del Sollievo, “un momento cruciale – sottolineano dall’Asl TO5– per ricordare l’importanza dellecure palliativee il diritto di ogni cittadino a ricevere un sollievoadeguato,indipendentemente dalla propria patologia e dalla fase della malattia. Ilcontrollo del dolorerappresenta da sempre uno scopo prioritario dell’arte medica per garantire che ogni persona affetta da una malattia cronica e/o degenerativa possa condurre un’esistenza libera dalla sofferenza”.
Il ricorso aiCentri di Terapia del doloreper la cura deldolore cronico benignoe aiCentri di Cure Palliativeper il trattamento deldolore oncologico, è attualmente in forte incremento.
La“terapia del dolore”, nata con la Legge 38/2010, offre un approcciomultidisciplinaree personalizzato, mirato a migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie, attraverso la gestione completa dei sintomi fisici, psicologici, spirituali e sociali.
Questo significa garantire un’assistenza completa, con interventiterapeutici, psicologicie disupporto ai familiari, per affrontare al meglio le sfide della malattia. La Giornata Nazionale del Sollievo è un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questi servizi e sulla necessità di garantire l’accesso a cure palliative di qualità per tutti.
La struttura semplice dipartimentale Algologiae la struttura semplice dipartimentaleUnità Cure Palliativedell’Asl TO5, offrono un supporto a tutti i pazienti affetti da patologie caratterizzate da una sintomatologia particolarmente dolorosa.
La struttura semplice a valenza dipartimentale di Algologia, diretta dal dottorAntonello Mosconi,attualmente integrata nella Rete delle Terapie Antalgiche della Regione Piemonte, è presente nellesedi ambulatoriali(Distretto Sanitario di Nichelino Debouchè, Ospedale Maggiore di Chieri ed Ospedale San Lorenzo di Carmagnola) e con i suoi dueday surgery algologici(Ospedale Maggiore
di Chieri, Ospedale San Lorenzo di Carmagnola) e si occupa della cura del dolore nelle patologie cronico benigne attraverso un più moderna ed olistico approccio all’“algologia”, la quale include nel suo bagaglio di conoscenze la metodologia clinica comune ad altre discipline che prevede le fasi della diagnosi, della decisione terapeutica e dell’esecuzione della terapia.
Al fine di assicurare una sempre maggiore accoglienza delle esigenze antalgiche della popolazione, a fronte di un notevole sforzo organizzativo da parte del personale della struttura, è stata recentemente incrementata l’attività dell’ambulatorio di Terapia Antalgicadel Distretto Sanitario di Nichelino estendendo la medesima anche alla giornata del sabato.
La struttura complessa dipartimentaleUnità cure palliative, diretta dalla dottoressaAnna Maria Burato, si occupa invece in maniera totale ed attiva delle persone affette damalattie inguaribili,potenzialmente letali e/o croniche progressive la cui conseguenza è la morte. La loro azione si intensifica quando la persona malata non risponde più ai trattamenti specifici e le terapie risultano inadeguate o inefficaci ai fini della stabilizzazione della malattia.
Leéquipe multidisciplinaridi Cure Palliative svolgono le loro attività in vari setting assistenziali:domicilio, strutture residenziali (Hospice), gliospedalie gliambulatori. La S.S.V.D Cure Palliative è composta da medici palliativisti, infermieri delle cure domiciliari e psico- oncologi.
“La dignità delle persone e il rispetto della sofferenza sono valori fondamentali per chi opera in sanità – afferma il direttore generale dell’Asl TO5Bruno Osella– Ringrazio tutti gli operatori che con professionalità e sensibilità stanno accanto a chi soffre e tutte le persone che scelgono di affidarsi ai nostri professionisti per trovare un sostegno adeguato in un momento di difficoltà”.
Lavorare nell’ambito delle “terapia del dolore” richiede grandeempatia ed umanità,per questo in occasione della Giornata del Sollievo la S.S.V.D. Unità di Cure Palliative ha promosso un questionario per indagare tra gli operatori che afferiscono alle cure domiciliari dei quattro distretti e alla S.C. Oncologia, la compassion fatigue, tradotta letteralmente come“fatica della compassione”,uno stato diesaurimento emotivo e fisicodovuto al prolungato impegno e alla vicinanza emotiva alle sofferenze altrui. L’indagine è il primo intervento di un progetto più ampio volto a sostenere gli operatori che operano in questo campo.











