“Festival Insoliti – Arti performative in luoghi della Valle d’Aosta” diffuso in nove splendide località dall’1 al 10 agosto

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Bouches de coton

Un modo alternativo per trascorrere le vacanze è prendere parte al “Festival Insoliti – Arti performative in luoghi della Valle d’Aosta” diffuso in nove varie splendide località valdostane.

Se  dal 1 al 10 agosto  siete tra Ollomont, Cogne, Chamois, Torgnon, Arvier, La Thuile, Pollein e Saint-Pierre Vetan, non perdete la quinta edizione del festival curato dall’associazione Altitudini che ospita eccellenze artistiche locali, nazionali e internazionali, valorizzando i territori, utilizzando location non convenzionali e scenografie naturali, offrendo al pubblico eventi di teatro, danza, performance, musica dal vivo e video, sempre con ingresso libero e gratuito.

Tra gli spettacoli internazionali spiccano due ospitalità ad Aosta, lo spettacolo per bambini e famiglie a Ollomont nel pomeriggio di domenica 3 agosto, la performance itinerante e site-specific a Cogne lunedì 4, la conferenza-spettacolo con l’ospite Michele Freppaz martedì 5 a Chamois, canti polifonici a cappella mercoledì 6 a Torgnon, la produzione affidata alla giovane valdostana Florence Bovet in prima presentazione giovedì 7 ad Arvier, il circo contemporaneo del pluripremiato Luigi Ciotta venerdì 8 a La Thuile e nel pomeriggio di domenica 10 a Vetan, e lo spettacolo di una giovanissima compagnia francese nella serata di sabato 9 a Pollein.

Il Festival, per la direzione artistica di Alessandra Celesia, promette anche spazio di partecipazione e sperimentazione al pubblico, in un affascinante collage artistico che si intreccia con i territori, gli abitanti, i turisti e tutti gli artisti in calendario.

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Ant Hampton

La tabella di marcia del vostro viaggio tra la creatività e il genio artistico parte  venerdì 1° agosto  al Salone Ducale del Municipio di Aosta (ore 15-17-19) con la presentazione, in tre turni per massimo trenta persone, dell’installazione e performance audio-libro dal titolo  Borderline Visible  di e con Ant Hampton che invita gli spettatori a partecipare a un’esperienza collettiva guidati da una traccia audio che combina narrazione, musica, registrazioni sul campo e istruzioni per attraversare il libro in un intervallo di tempo definito. L’artista è riconosciuto a livello internazionale, sta partecipando a molti importanti Festival nazionali e nel 2023 ha vinto il premio IDFA DocLab di Amsterdam per le tecnologie creative. Domenica 3 agosto alle 15.30 alla Casa Alpina di Ollomont, il teatro di figura e circo di L ara Quaglia, compagnia Fratelli Ochner, nel gioco di fantasia di Baulò, un magico forziere dal quale si generano trasformazioni, acrobazie, magie e giocolerie, creando incanto e sospensione.

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Micorrize – Tremore

Lunedì 4 a Cogne, con partenza dall’Ufficio del Turismo alle ore 16.30 per poi percorrere le vie del comune valdostano, il Collettivo Micorrize propone una performance itinerante e site-specific. Attraverso le installazioni di Rosa Lanzaro e le partiture coreografiche di Marta Lucchini, Tremore – Piccole cose del mondo costruisce una cosmogonia di creature e paesaggi, disegna lentamente una costellazione di figure attraverso la quale il pubblico cammina, osserva, ascolta, diventando parte integrante della narrazione. Martedì 5 alle ore 15.30 nell’area gioco all’arrivo della f univia di Chamoi s, il prestigioso ospite Michele Freppaz, ordinario di pedologia e nivologia all’Università di Torino, viene intervistato da Serena Bavo e Agnese Vigorell i della compagnia Tékhné in una conferenza-spettacolo alla ricerca della ricetta della sostenibilità. REC2030 in diretta! nasce dall’amore per la musica e per la cucina e dall’impegno nel promuovere e divulgare lo sviluppo sostenibile. Un dialogo informale, quattro chiacchiere col pubblico e intervista all’ospite speciale per trovare insieme gli ingredienti giusti.

Appuntamento a Torgnon alle ore 21 del 6 agosto, nella splendida cornice della piazza della Chiesa, per il trio francese Bouches de Coton (Louise Perret, Jessica Martin-Maresco, Elodie Cummings) che offre un repertorio di canzoni tradizionali bulgare, ucraine e macedoni cantate a cappella. Un omaggio ai canti polifonici in cui prevale la matrice strumentale e la sensibilità del canto, la bellezza delle melodie e la purezza delle voci, come in un antico canto sacro capace di creare un’atmosfera di intima condivisione e di pura poesia.

Giovedì 7 alle ore 21 davanti alla v ecchia stazione di Arvier, la giovane artista valdostana Florence Bovet accompagnata dalle musiche di Luca Moccia, presenta lo spettacolo Welcome to Las Vegas prodotto in esclusiva e in prima presentazione per il Festival. Ispirato alla vera storia di Valerien “Val” Roullet, lo spettacolo si basa su accurate ricerche e interviste a testimonianze dirette, e ripercorre la vita di un emigrato valdostano che negli anni ’30 si imbarca verso l’America.

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Luigi Ciotta

Arriva dalla Sicilia il pluripremiato artista Luigi Ciotta che con  Tutti in Valigia  coinvolge e gioca con il pubblico dando vita ad uno spettacolo dal ritmo incalzante e dai numerosi momenti poetici, al confine tra teatro fisico, clown e abilità circensi. Lo spettacolo è stato presentato in tutta l’Europa e in diverse parti del mondo e approda a La Thuile venerdì 8 agosto alle ore 21 nella Sala Manifestazioni Arly e domenica 10 agosto alle 15.30 a Saint-Pierre, in occasione della Festa Patronale, nell’area verde dell’Hotel Notre Maison di Vetan.

Sabato 9 agosto alle ore 21 nella sala del Centro Polifunzionale Grand-Place di Pollein, in scena la piéce in francese Ou reste encore un peu di Cie Minikin, con la scrittura e l’interpretazione di Sashka Bazykina, Pénélope Hervouet, Marta Mcilduff et Elmira Oberholzer. Lo spettacolo ha partecipato nel 2024 al Festival Off di Avignon e viene presentato in prima nazionale per il Festival Insoliti grazie anche alla collaborazione della Fondation Chanoux e dell’Alliance Française. Tra la narrazione e l’immaginazione, marionette di carta volanti guidano una giovane donna attraverso il viaggio del dolore, in un’esplorazione poetica dell’esperienza della perdita e delle modalità individuali e collettive di elaborare il lutto, disegnando la direzione per continuare a vivere, ad amare ea meravigliarsi.

Il Festival si conclude domenica 10 agosto alle 21.30 ad Aosta in piazza Papa Giovanni XXIII lato Duomo, con il concerto della giovane cantautrice irlandese Róis accompagnata dalle immagini di Stuart Sloan (fondatore del Festival Docs Ireland) in Equinox, una performance di musica e video originariamente commissionata e presentata in Irlanda per l’Ulster Folk Museum. Utilizzando filmati d’archivio, le immagini dell’equinozio e del folklore ad esso legato, si sviluppano cronologicamente attraverso le epoche e vengono mixate dal vivo per accompagnare una straordinaria colonna sonora nella quale spiccano canti e strumenti tradizionali accanto a sonorità sperimentali.

L’iniziativa è organizzata con il sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta e della Fondazione CRT, dei Comuni ospitanti e delle biblioteche, uffici del turismo, associazioni che hanno collaborato alla realizzazione.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. In caso di maltempo il programma può subire modifiche.

Aggiornamenti – ed eventuali location alternative – verranno comunicati sui canali social dell’associazione.

Informazioni: altitudiniaps@gmail.com

Patrizia  Veglione

 




 

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