Castelli e cinema nelle Dimore Storiche del Pinerolese: mostra a Palazzo Vittone dal 12 al 14 settembre

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castelli e cinema

Dal 12 al 14 settembre la mostra“Castelli e Cinema nelle Dimore Storiche del Pinerolese”rende omaggio a un territorio che ha segnato la storia del Piemonte e dell’Italia. L’esposizione è ospitata,  prima della chiusura per restauri, a Palazzo Vittone, tra i più importanti edifici settecenteschi di Pinerolo,

Sarà un viaggio tra realtà e finzione, storia e cinema, con protagoniste le dimore storiche del Pinerolese iscritte all’A.D.S.I. – Associazione Dimore Storiche Italiane, molte delle quali, oltre a testimoniare momenti pubblici e privati di storia ed economia del Piemonte, sono state negli ultimi decenni set di produzioni nazionali ed internazionali per il piccolo e il grande schermo, grazie anche al lavoro di Film Commission Torino e Piemonte.

Location autentiche, conservate con passione dai proprietari e valorizzate da maestri artigiani che ne hanno restaurato arredi, essuti e dettagli, capaci di restituire atmosfere di epoche diverse ambientate in Piemonte e non solo.
L’esposizione è organizzata da ADSI insieme a Consorzio Vittone e Italia Nostra, con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana, Città di Pinerolo e Film Commission Torino e Piemonte, con la partnership di Turismo Torino e Provincia, Artigianato Pinerolo, Made in Pinerolo e Consorzio Turistico pinerolese e valli.

L’allestimento, curato daRenzo Caffaro, sarà disposto in tre aree. Mentre l’atrio accoglierà i pannelli dedicati alle dimore che hanno ospitatoriprese cinematografiche e televisive,con locandine e immagini delle produzioni principali, le due maniche laterali presenteranno i pannelli dedicati allesingole dimoredel circuito Dimore Storiche del Pinerolese, arricchiti daabiti, oggetti e manichiniche ne evocano storie e atmosfere.

Tredici le  residenze che dal 2016 costituiscono un circuito ad alto valore turistico e culturale.Guido Calleri di Sala, consigliere ADSI e referente del circuito, sottolinea: “Un’iniziativa che per la prima volta offre l’occasione per un affascinante confronto fra la storia reale e quella reinventata sullo schermo, ma al tempo stesso per scoprire il fascino delle dimore antiche e storiche del nostro territorio e il ruolo che hanno avuto nella crescita della nostra regione”.

Dal grande al piccolo schermo. Sarà l’occasione per ricordare le riprese di“Elisa di Rivombrosa”,realizzate nel 2005 aTenuta Colombrettodi Pinerolo, considerata una delle più significative e meglio preservate testimonianze di insediamento rurale settecentesco del pinerolese; di“La Legge di Lidia Poët”stagioni 1 e 2, recente serie di Netflix di grande successo internazionale girata a Casa Lajolodi Piossasco, alCastello dei Conti Asinari di Virle, e aVilla La Paesana di Piobesi;e di“Leopardi. Il Poeta dell’infinito”,miniserie RAI di Sergio Rubini che ha avuto come sfondo anchePalazzo dei Conti di Bricherasio,nell’omonima cittadina.

La mostra ricorda poi che il Castello di Virle è stato anche set di “Sadie”,thriller del 2016 presentato al Torino Film Festival; e che aPalazzotto Juvaa Volvera è stato girato il corto“Il Mistero del DiademaReale”(2022) di Enrico Mondin, ispirato ad un racconto di Arthur Conan Doyle e recitato dai ragazzi del corso di recitazione della WEL Theater and Movie Pinerolo. Uno spazio sarà riservato aPalazzo d’Acaja, gioiello di Pinerolo, fulcro della rievocazione biennale dedicata a“La Maschera di Ferro”, personaggio misterioso a cui il cinema ha dedicato numerose pellicole.

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Programma

Il taglio del nastro, con un evocativo“Ciak si gira”,si terràvenerdì 12 settembreore 17,00 e la mostra
resterà visitabile sino a domenica 14 settembre.

Sabato 13 settembre in programma alle ore 17 una tavola rotonda:Sandor Gosztonyi, presidente regionale
ADSI, introdurrà una tavola rotonda con autori, storici e personaggi sui temi della mostra che vedrà la
presenza di Margherita Drago, studiosa e biografa che parlerà sia di Giacomo Leopardi, sia del contesto
storico della corte del Regno di Sardegna nel XVIII secolo in cui è ambientata la fiction TV “Elisa di
Rivombrosa”;Clara Bounousautrice del saggio “Lidia Poët, una donna moderna”, LAR Editore;Luigi
Oddoero,autore e registra teatrale, che parlerà dei luoghi della “Maschera di Ferro” a Pinerolo con
Maurizio Agliodo, presidente dell’omonima rievocazione storica; ed Enrico Mondino, esperto
cinematografico, sceneggiatore e regista del Corto “Il Mistero del Diadema Reale”.

La mostra è aperta a  Palazzo Vittone (piazza Vittorio Veneto 8, Pinerolo) venerdì 12 dalle 17 alle 23 (inaugurazione ore 17), sabato 13 dalle 10.30 alle 24 (tavola rotonda ore 17), :00, domenica dalle 10.30 alle 20. Ingresso libero.

 

 




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