Letizia Battaglia: “La fotografia è la vita raccontata” – Il Museo Civico San Domenico di Forlì prima tappa italiana della mostra dedicata alla grande fotografa

Letizia Battaglia Via Calderai Palermo, 1991 © Archivio Letizia Battaglia
Oltre 200 fotografie compongono la mostra, tra vita privata e impegno professionale e civile, dedicata aLetizia Battaglia,dal 18 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026 alMuseo Civico San Domenico di Forlì, (piazzale Guido da Montefeltro 12) prima tappa italiana dopo i due appuntamenti di Tours e Arles.
L’esposizione, ideata e prodotta daCAMERA – Centro Italiano per la Fotografiadi Torino e dal museoJeu de Paumedi Parigi, con la collaborazione dell’ Letizia Battaglia, è organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì con l Comune di Forlì.
“Letizia Bataglia. L’opera: 1970-2020”, a cura di Walter Guadagnini, esplora l’intero percorso creativo della grande fotografa siciliana (1935– 2022) attraverso fotografie, libri, giornali e riviste provenienti dal suo archivio, testimoniando la varietà dei suoi interessi e la continuità del suo impegno civile.
Per la tappa forlivese il progetto è stato aggiornato e arricchito arrivando a comprendere alcune fotografie inedite , 22 riviste con cui la fotografa ha collaborato e delle quali in alcuni casi è stata anche fondatrice ed editrice, nonché un docufilm sulla sua vita.
La fotografia di Battaglia, scrive Walter Guadagnini in catalogo, “non è spiegabile solo per via fotografica, poiché è il risultato di una serie di tensioni che confluiscono nell’apparecchio e nel gesto della mano, ben oltre il dato professionale. È certamente unafotografia d’azione,che nasce però prima di tutto dalbinomio parola e immagine[…]. Si tratta di una fotografia che non prevede ambiguità di interpretazione e che si pensa sempre unita al testo, in modo tale da raggiungere chi guarda nella via più diretta possibile”.
Letizia Battaglia esordisce traPalermo e Milanoall’inizio degli anni Settanta, realizzando reportages sull’evoluzione dei costumi per diverse riviste italiane, per le quali scriveva gli articoli e scattava le fotografie. Il periodo più noto del suo lavoro inizia qualche anno dopo, a Palermo, sua città d’origine dove torna a vivere definitivamente nel 1974. Inizia qui la sua storica collaborazione con il quotidianoL’Ora,segnata dalle sue fotografie sui tragicieventi di mafiache hanno insanguinato il capoluogo siciliano per più di un decennio. Immagini divenute drammaticamente celebri, nelle quali la cronaca si unisce alla denuncia, in una coraggiosa interpretazione del lavoro di fotoreporter, peraltro realizzato da una donna all’interno di un mondo prevalentemente maschile.
A fianco di questi scatti che hanno reso Letizia Battaglia una fotografa nota in tutto il mondo, la mostra vuole però mettere in luce anche il suo desiderio di ritrarre Palermo e la Sicilia nella varietà della loro anima: così documenta e racconta con amore e gioia la miseria e la nobiltà, la bellezza dei volti, le tradizioni e le feste religiose, restituendo anche un importante resoconto della vita in un ospedale psichiatrico. Le sue immagini non sono solo scatti rubati alla vita di tutti i giorni, diventano icone e simboli di un territorio ferito e fiero, intriso di contraddizioni, dove la violenza convive con la grazia, e il dolore con una struggente vitalità.
Vincitrice nel 1985 del prestigioso premio di fotografia umanista W. Eugene Smith, Letizia Battaglia si è aperta al mondo – dall’Unione Sovietica agli Stati Uniti, dalla Turchia all’Islanda – mantenendo però salda la propria poetica, che lei stessa descrive in questi termini: “La fotografia diventa o, meglio, è lavita raccontata:m’infilo in una fotografia che è il mondo, cioè, io divento il mondo e il mondo diventa me”.
Dalla metà degli anni Ottanta in poi, Letizia Battaglia ha affiancato all’attività di fotografa un direttoimpegno politicoe civile: assessore nella giunta di rinnovamento guidata da Leoluca Orlando nel capoluogo, consigliere regionale, ha fondato riviste, una casa editrice e, nel 2017, ilCentro Internazionale di Fotografianei Cantieri Culturali alla Zisa, tutti impegni che offrono una nuova prospettiva sulla sua storia e produzione.
Letizia Battaglia muore a Palermo il 13 aprile 2022. Lo straordinario patrimonio frutto della sua opera e della sua vita fa ormai parte della storia della fotografia e della società italiana-
Informazioni e prenotazioni:tel. 329.5617174 –prenotazioni@mostrefotograficheforli.it.













