Chiharu Shiota. The Soul Trembles al MAO – Il Museo d’Arte Orientale di Torino ospita una grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese

Shiota Chiharu, Uncertain Journey, 2016/2025 – Metal frame, red wool – Dimensions variable – Installation view: Chiharu Shiota: The Soul Trembles, MAO Museo d’Arte Orientale, Torino, 2025 – Photo: Giorgio Perottino – Photo courtesy: MAO Museo d’Arte Orientale.
L’anima vibra nell’opera diChiharu Shiota, che si espande in tutta la sua potente fragilità inThe Soul Trembles,l’esposizione organizzata dalMAO Museo d’Arte Orientale di Torinoin collaborazione con ilMori Art Museum di Tokyoa cura diMami Kataoka,direttrice del Mori Art Museum, che ne ha concepito il progetto originale, eDavide Quadrio, direttore del MAO, con l’assistenza curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti.
La mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO (via San Domenico 11, Torino, dal 22 ottobre 2025 al 28 giugno 2026 –www.maotorino.it) in anteprima nazionale – e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica – dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum.
Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande forza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraversodisegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebriinstallazioni ambientali e monumentali. Spesso ispirate da esperienze personali, le opere di Chiharu Shiota esplorano l’intangibile– ricordi, emozioni, immagini e visioni oniriche, offrendo spazi di silenzio e contemplazione – e pongono interrogativi suconcetti universalied esistenziali quali l’identità, la relazione con l’altro, la vita e la morte; valicando i confini temporali e spaziali, i suoi lavori coinvolgono la parte più intima e vulnerabile dell’essere umano.
Le sue installazioni più celebri, composte dafili rossi o neri intrecciatia creare strutture imponenti, avvolgono gli spazi in cui sono collocate, trasformandone i volumi e guidando lo spettatore in un’esperienza immersiva in cui lafascinazionesi alterna all’inquietudine, il movimento alla stasi. Il progetto espositivo è concepito come un’unica grande installazione che si espande negli spazi del MAO, dall’area delle mostre temporanee fino alle gallerie delle collezioni permanenti, ponendosi in un dialogo diretto con le opere del Museo.
Oltre a una serie di disegni, sculture, fotografie e installazioni, l’esposizione prevedeinterventi site-specificenuove opererealizzate appositamente dall’artista per l’occasione. Tra le opere in mostra alcune delle più iconiche installazioni di Shiota:Where Are We Going?(2017), in cui il motivo della barca, ricorrente in diverse opere, evoca visioni di vite e futuri incerti;Uncertain Journey(2016), costituita da scheletri di imbarcazioni disposti in uno spazio avvolto da fili rosso vivo, a suggerire i molti incontri che potrebbero manifestarsi alla fine di ogni viaggio;In Silence(2008), in cui un pianoforte bruciato e diverse sedute per un fantomatico pubblico, immerse in un reticolo di fili neri, raccontano il silenzio che segue alla distruzione;Reflection of Space and Time(2018), che utilizza un abito e la sua immagine specchiata per riflettere sulla presenza nell’assenza; o ancora Inside – Outside(2009), opera incentrata sul concetto di separazione fra interno ed esterno, privato e pubblico, Est e Ovest; infine la monumentaleAccumulation – Searching for the Destination(2021), composta da centinaia di valigie oscillanti, simbolo di ricordo, spostamenti, migrazioni e archetipo del viaggio compiuto da ciascuno di noi.
Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum, ha dichiarato: “Sono lieta di avere l’opportunità di presentareChiharu Shiota: The Soul Tremblesa Torino. Questa mostra è stata inaugurata per la prima volta al Mori Art Museum di Tokyo nel 2019 e ha successivamente viaggiato attraverso sette città della regione Asia-Pacifico prima di arrivare in Europa. Nel corso di questo viaggio, il nostro mondo è stato travolto da unapandemiae, mentre i conflitti continuano in diverse parti del pianeta, siamo stati portati a riflettere sulla vita, sulla morte e sulla natura dell’esistenza e delle connessioni umane. Integrando questa mostra con la collezione transtemporale del MAO, tali domande profonde troveranno un ulteriore livello di significato e di esplorazione”.
“Con questo progetto il MAO prosegue nel suo processo di evoluzione: da museo di arte antica a luogo del contemporaneo, di cura e di tempo lento – ha commenta Davide Quadrio, direttore del MAO – La mostra di Chiharu Shiota nasce al MAO come progetto site-specific che dialoga in modo naturale con le opere delle collezioni di arte asiatica, trasformando lo spazio del museo in qualcosa di vivo e in continua evoluzione. Attraverso installazioni monumentali e al tempo stesso intime, che parlano un linguaggio universale,The Soul Tremblesesplora lafragilità umanae offre al visitatore la possibilità di intraprendere un viaggio interiore, liberatorio e condiviso.”
Chiharu Shiota – Nata a Osaka nel 1972. Residente a Berlino. Ha ricevuto il Premio all’Incoraggiamento delle Arti del Ministro dell’Istruzione, della Cultura, dello Sport, della Scienza e della Tecnologia in Giappone, riconoscimento che le è stato nuovamente conferito nel 2024, dopo averlo ottenuto come nuova artista nel 2008. Le sue opere sono state esposte in istituzioni internazionali in tutto il mondo, tra cui il Nakanoshima Museum of Art di Osaka (2024), l’Hammer Museum di Los Angeles (2023), la Queensland Art Gallery of Modern Art (QAGoMA) di Brisbane (2022) e lo ZKM | Zentrum für Kunst und Medien di Karlsruhe (2021); Museum of New Zealand Te Papa Tongarewa, Wellington (2020); Mori Art Museum, Tokyo (2019); Gropius Bau, Berlino (2019); Art Gallery of South Australia (2018); Yorkshire Sculpture Park, Regno Unito (2018); Power Station of Art, Shanghai (2017); K21 Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf (2015); Smithsonian Institution Arthur M.Sackler Gallery, Washington DC (2014); Museum of Art, Kochi (2013); National Museum of Art, Osaka (2008). Ha inoltre partecipato a numerose mostre internazionali come la Triennale di Aichi (2022); il Festival Internazionale d’Arte di Oku-Noto (2017); la Biennale di Sydney (2016); la Triennale d’Arte di Echigo-Tsumari (2009) e la Triennale di Yokohama (2001). Nel 2015, Shiota è stato selezionato per rappresentare il Giappone alla 56ª Biennale di Venezia. Ph: Chiharu Shiota, Berlin, 2024.











