Il Teatro dei Piccoli alle Fonderie Limone domenica 28 dicembre – Storie per crescere e per divertirsi

A volte bastano un muro bianco, una luce e delle ombre per costruire un mondo e far volare la fantasia. È da questa semplicità che nasceIlTeatro dei Piccoli. Storie per crescere e per divertirsi, uno spettacolo pensato per bambine e bambini da 0 a 10 anni che sceglie di non bombardare, ma di accogliere; di non accelerare, ma di ascoltare. Appuntamentodomenica 28 dicembre, ore 16, al Teatro Fonderie Limone (via Pastrengo 88, Moncalieri).
L’ingresso è a offerta libera. Il ricavato sarà interamente devoluto al finanziamento del percorso diMusicoterapiaper bambini audiolesi presso l’Istituto delle Rosine di Torino, in collaborazione con l’Ospedale Martini.
Le Rosine – Polo Artistico e Culturalepresenta unospettacolo teatrale inclusivo, poetico e accessibile,capace di parlare a tutti i bambini, anche a quelli con disabilità uditive, rispettando i tempi, i silenzi e la sensibilità di ciascuno.
Le Fonderie Limone di Moncalieri si preparano ad aprire il sipario su una rappresentazione teatrale che vacontrocorrente in modo gentile e consapevole: rallenta, semplifica, lascia spazio all’immaginazione e restituisce allo sguardo e all’ascolto il loro tempo naturale. In un’epoca in cui anche i bambini sono immersi in un flusso continuo di immagini, suoni e stimoli digitali, questo progetto propone un’esperienza diversa: unospazio di calma e partecipazione attiva, capace di essere al tempo stesso delicato, poetico e divertente.
Una scelta, apparentemente semplice, che è in realtà un atto educativo e culturale: in un mondo in cui tutto è pieno, il progetto sceglie di creare uno spazio vuoto, necessario.
Il linguaggio scelto è quello essenziale e suggestivo delleombre, della luce e del suono. Con una parete bianca, una fonte luminosa, le mani e alcune sagome si creano mondi, personaggi e storie. Durante lo spettacolo i bambini non sono semplici spettatori: osservano, rispondono, muovono le mani, riconoscono suoni e immagini, diventando parte viva della narrazione.
Elemento centrale del progetto è latrasparenzadel gioco teatrale. Non ci sono trucchi nascosti: un’attrice è in scena e dialoga con le ombre, mentre le altre attrici, pur restando fuori scena, sono visibili mentre manovrano sagome e luci. Così i bambini possono scoprire come nasce la magia e capire che possono ricrearla anche da soli, a casa, con strumenti semplici.

Da sinistra a destra Sara Corona, Sara S’Amario, Giulia Cearini
Particolare attenzione è dedicata all’inclusione dei bambini audiolesi, in particolare di quelli con impianto cocleare o in attesa dell’intervento. Lo spettacolo è progettato per essere accessibile grazie a un lavoro accurato su suoni calibrati e a una musica semplice e non invasiva. Il progetto si inserisce nel percorso dimusicoterapiache l’Istituto delle Rosine di Torino offre ai bambini audiolesi, in collaborazione con l’Ospedale Martini, eccellenza nazionale per la sordità.
Lo spettacolo è interpretato daGiulia CearinieSara Corona, con la partecipazione amichevole diSara D’Amario, mise en espace diFrançois-Xavier Frantz, audio e suoni di Vincenzo Fiumara.
È una produzione dell’Associazione Ancora, con il sostegno del Comune di Moncalieri, in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte – Stati Generali, Prevenzione e Benessere e Fondazione CRT. Partner culturali: Associazione Filo d’Arianna, Polis Cultura, Polo Le Rosine.
Prenotazioni:eventi@lerosine.it.













