L’Istituto delle Rosine di Torino festeggia 270 anni di cultura, solidarietà e impegno per la comunità

E’ stata una festa la conferenza stampa di presentazione, questa mattina alpolo artistico e culturale Le Rosine(via Plana 8/C e via delle Rosine 11, Torino –www.lerosine.it), del programma per il270° anniversariodell’Istituto.

A metà del Settecento, tra contrasti sociali e fermenti culturali, nacque un’opera sorprendente e coraggiosa: quella diRosa Govonee delle sueRosine. In un’epoca di guerra, in cui le donne subivano le conseguenze più gravi, Rosa Govone creò un percorso per salvarle: accogliere le ragazze, anche le più fragili, offrire loro strumenti concreti per costruire il proprio futuro e riscattare il proprio destino, insegnare che la dignità passa attraverso il lavoro, l’istruzione e la cura reciproca.

A fare gli onori di casa il presidente monsignorAlessandro Giraudo, il direttore generaleMassimo Striglia, la direttrice artisticaSara D’Amarioinsieme alla madre superioraAusilia Concas,alle altre Rosine e al consigliereLionello Savasta Fiore. Sono intervenuti il sindaco di TorinoStefano Lo Russo, l’assessore regionaleAndrea Tronzanoe la consigliera regionaleLaura Pompeo.

Le Rosine con Sara D’Amario
Il 2026 sarà un anno importante per la storia delle Rosine, poiché ricorrono i 270 anni della fondazione dell’Istituto a Torino ma anche i 310 dalla nascita della fondatrice e i 250 anni dalla sua morte.
Le Rosine non furono semplici fanciulle educate alla devozione: furonoartefici del proprio cammino, sapienti nelle arti del ricamo e della tessitura, capaci di trasformare abilità manuali in autonomia economica. La loro Casa Madre sorse nel cuore di Torino grazie a re Carlo Emanuele III, che riconoscendo la genialità e la carità concreta di Rosa Govone e l’importanza della sua Opera, il 9 luglio 1756 le donò il fabbricato un tempo occupato dai frati ospedalieri Fatebenefratelli.
L’Istituto delle Rosine divenne subito un luogo dovelavoro, bellezza e culturasi intrecciavano con la spiritualità, un luogo speciale che accolse generazioni di ragazze e che seppe farsi conoscere e apprezzare anche dalla nobiltà sabauda.
Oggi, a 270 anni dalla sua fondazione torinese, l’Istituto resta un luogo vibrante di cultura, arte e spiritualità, capace di intrecciare la memoria storica con l’innovazione educativa e sociale grazie alla creazione del suo Polo artistico e culturale. Nel cuore di Torino, le suesale polifunzionali,ilgiardinoe glispazi espositivicontinuano a ospitare iniziative culturali, eventi musicali, spettacoli teatrali, laboratori e incontri, consolidando il ruolo dell’Istituto come polo di riferimento per la vita culturale della città.
Accanto a questa dimensione culturale, l’Istituto, anche attraverso le attività del Polo artistico, mantiene intatta lamissione sociale di Rosa Govone, offrendo progetti gratuiti che supportano le donne e le famiglie. Tra queste opere, tre hanno un ruolo centrale:
- ilPunto d’ascolto per donne in difficoltà:colloqui individuali gratuiti con una psicoterapeuta, per offrire sostegno emotivo e orientamento;
- ilCerchio delle Mamme: un luogo di accoglienza, scambio e sostegno per donne in gravidanza e neomamme, anche adottive;
- ilPercorso di Musicoterapia per bambini audiolesi, in collaborazione con l’Ospedale Martini di Torino, che unisce arte e cura per favorire lo sviluppo e il benessere dei più piccoli con difficoltà uditive.
In questo modo, dopo 270 anni, l’Istituto delle Rosine continua a essere non solo un centro culturale di eccellenza, ma anche un punto di riferimento sociale, incarnando lo spirito innovativo di Rosa Govone, che più di due secoli fa immaginò e realizzò un luogo dove educazione, lavoro e solidarietà potessero crescere insieme.

Madre Auslia Concas
Il 2026 sarà un anno dicelebrazioni e incontri,un’occasione unica per immergersi nella storia delle Rosine e riscoprire l’eredità di Rosa Govone, donna lungimirante e pioniera di un’idea fondamentale per l’emancipazione femminile: che le donne possano vivere del proprio lavoro e determinare la propria vita.
Gli eventi del 270° anniversario permetteranno di esplorare lenumerose sfaccettaturedella vita delle Rosine, con attenzione alla cultura, alla spiritualità, all’arte e al tessuto sociale che Rosa Govone seppe creare. Il programma invita a un vero e proprio viaggio tra storia e arti, un percorso che intreccia teatro, musica, laboratori creativi e incontri culturali. Attraverso i tanti appuntamenti sarà possibile rivivere la storia delle Rosine, scoprire il lavoro, la creatività e la vita quotidiana delle ragazze che seguirono Rosa Govone, comprendere come un modello educativo nato oltre due secoli fa sia ancora oggi fonte di ispirazione e come continui nel presente in modo vivace e sfaccettato.

Levisite guidate dell’Istituto diventeranno il filo rosso del 270° anniversario, per camminare tra passato e presente, conoscere luoghi e storie e riscoprire il valore dell’educazione, della cultura e dell’emancipazione femminile. Le visite guidate offriranno a tutti la possibilità di scoprire da vicino la storia di Rosa Govone e della comunità delle Rosine; i visitatori potranno esplorare le sale storiche, la chiesa, il colonnato, il refettorio, il giardino e molto altri spazi in cui le ragazze imparavano mestieri, ricevevano istruzione e coltivavano spiritualità e autonomia. Un itinerario storico, artistico e architettonico, capace di raccontare la vita quotidiana delle Rosine e di mostrare le innovazioni pedagogiche introdotte dall’Istituto. Tra i luoghi storici dell’edificio da scoprire e riscoprire anche l’antica Farmacia, donata nel 1795 da Maria Clotilde di Borbone, moglie di Carlo Emanuele IV, che migliorò la struttura dellaspecieriapreesistente. Oggi la Farmacia, vero gioiello settecentesco, necessita di un restauro per tornare visitabile e quest’anno viene avviata una raccolta fondi dedicata al recupero anche di quest’area dell’Istituto.
Proprio nel 2026, a ricordo di Rosa Govone, sarà posta invia delle Rosine 9una targa, celebrata con una Santa Messa solenne, a ricordare a tutti, torinesi e turisti, come il Polo Le Rosine sia un luogo in cui architettura, storia, paesaggio e cultura si fondono in modo concreto, utile e affascinante, dove la memoria storica dell’edificio e le sue funzioni contemporanee sono in continuo dialogo.
POLO LE ROSINE: CALENDARIO EVENTI 2026 per celebrare i 270 anni dell’Istituto delle Rosine di Torino
Ogni evento è concepito come parte di un percorso culturale e sociale volto a celebrare l’Opera di Rosa Govone e delle Rosine che, nel corso dei secoli, hanno operato al servizio della comunità con particolare attenzione alle Donne, ai Bambini e alle Famiglie. Proprio per mantenere vivo questo impegno, alcuni appuntamenti assumono forme e linguaggi differenti e sono pensati in modo inclusivo, con iniziative dedicate ai più giovani e occasioni da vivere insieme, in famiglia.
Prima di ogni evento è prevista una brevissima introduzione che permetterà al pubblico di conoscere l’Istituto delle Rosine, la figura di Rosa Govone e l’opera educativa e sociale portata avanti nei secoli dalle Rosine che ne hanno seguito l’esempio.
Tutti gli eventi sono a offerta libera: i proventi contribuiranno al finanziamento delle tre nuove opere sociali dell’Istituto, rafforzando così, anche attraverso la cultura, l’attenzione concreta verso il prossimo.
GENNAIO
31 gennaio — dalle 15 alle 24– via Plana, 8/C
MOZART NACHT UND TAG — Maratona musicale per festeggiare la nascita di Mozart
18ª edizione della maratona Mozartiana
FEBBRAIO
1° febbraio – ore 10.30
VISITA GUIDATAa cura dell’arch. P. Sorrenti in collaborazione con Culturalway
3 febbraio – ore 10
VISITA GUIDATAa cura dell’arch. P. Sorrenti in collaborazione con Culturalway
5 febbraio — ore 20.30– via Plana, 8/C
Giovedì Scienza – LE STELLE ERRANTI
Le stelle erranti è un viaggio narrativo e sonoro tra scienza, musica e poesia.
Giovanni Covone astrofisico, accompagnato da Paolo Colletta, musicista, racconta la rivoluzione copernicana e il legame profondo tra l’uomo e l’universo. Un’esperienza evocativa che invita a contemplare la Terra come stella fragile e preziosa tra le stelle.
11 febbraio — ore 18.30 –Via delle Rosine, 11
L’amore nella Divina Commediaa cura del prof. Luigi De Francesco
L’amore è il tema conduttore di tutto il poema: Dante scrive la Commedia per celebrare il suo amore per Beatrice, ma anche per amore dell’umanità, per invitarla a cambiare rotta, per salvarsi. Il viaggio immaginario di Dante nei tre regni dell’oltremondo come itinerario di redenzione personale è, in realtà, un viaggio dell’intera umanità verso la propria salvezza.
12 febbraio – ore 15
VISITA GUIDATAa cura dell’arch. P. Sorrenti in collaborazione con Culturalway
14 febbraio — dalle 10.00 alle 19.00– via Plana, 8/C
JAPAN MANIA 2
Seconda edizione dell’evento dedicato alla cultura giapponese con mostre, workshop, talk, meet & greet, dimostrazioni di arti marziali, videogames vintage e attuali con postazioni interattive aperte a tutti e la presenza di tanti cosplayer.
Con: Fabio Valerio, Wada Shinobu, Barbara Sirtoli, Sara Tasca, Matteo Brianti.
17 febbraio – ore 10
VISITA GUIDATAa cura dell’arch. P. Sorrenti in collaborazione con Culturalway
19 febbraio — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY —apertura ciclo musica live. Ogni secondo giovedì del mese il collettivo artistico Borgatta’s Factory composto da Alberto Borgatta, Luca Borgatta e Silvano Borgatta, porta la sua musica live al Polo Le Rosine.
19 febbraio – ore 15
VISITA GUIDATAa cura dell’arch. P. Sorrenti in collaborazione con Culturalway
22 febbraio — ore 16.00 – via Plana, 8/C
IL TEATRO DEI PICCOLI — da 0 a 10 anni
Con Giulia Cearini e Sara Corona, regia FX Frantz, suoni Vincenzo Fiumara. Ombre, suoni e un’attrice in scena. Uno spettacolo teatrale pensato per bambini e bambine da 0 a 10 anni, anche con disabilità uditiva, che sceglie consapevolmente di andare controcorrente: rallentare. Ingresso a offerta libera a sostegno del percorso di Musicoterapia per bimbi audiolesi dell’Istituto delle Rosine
25 febbraio — ore 18.30– Via delle Rosine, 11
Le donne nella Divina Commediaa cura del prof. Luigi De Francesco
Non sono molte le donne nella Divina Commedia e pochissime quelle che parlano con Dante, ma queste sono di straordinario spessore. Dante sembra cogliere l’ingiustizia di cui sono vittime le donne, perciò denuncia tale ingiustizia celebrandole con la sua poesia: Francesca da Rimini, Pia dei Tolomei, Piccarda Donati, oltre a Beatrice e Maria di Nazareth.
25 febbraio — ore 21.00– via Plana, 8/C
ROBINSON LIVE — LUIGI ANTINUCCI E IL CIRCOLO DEI CANTAUTORI
Ogni ultimo mercoledì del mese le grandi canzoni d’autore in collaborazione con il Circolo dei Cantautori, Radio News e la direzione artistica di Luigi Antinucci
MARZO
7 marzo – ore 15.30
VISITA GUIDATAa cura dell’arch. P. Sorrenti in collaborazione con Culturalway
11 marzo — ore 18.30– Via delle Rosine, 11
La scienza nella Divina Commediaa cura del prof. Luigi De Francesco
Nell’opera dantesca troviamo l’astronomia, la fisica, la matematica, la geologia, la medicina, tutte le conoscenze scientifiche del tempo di Dante. Così, per esempio, nel canto XV del purgatorio troveremo descritto il fenomeno ottico della riflessione della luce e, nel canto XVII, il quinto postulato di Euclide. E molto altro ancora.
12 marzo — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
15 marzo — ore 16.00– via Plana, 8/C
“Ricordati di me”(Teatroci Theatre, regia E. M. Del Zotto)
Una commedia agrodolce su amore e amicizia: coppie di vecchi amici tra baruffe affettuose e ricordi sfuggenti.
Tra risate e commozione, si riflette sulle gioie e le difficoltà della vita e del tempo che passa.
- marzo – ore 18,30 –via Plana, 8/C
“Passeggiata nello zodiaco”per scoprire l’equinozio di Primavera. Con Patrizia Balbo, consulente e formatrice aziendale, studiosa di linguaggi simbolici che utilizza l’antica disciplina astrologica per stimolare la conoscenza individuale, e Franca Cassine, giornalista di La Stampa.
21 marzo — ore 21.00– via Plana, 8/C
“Il contr’uno o della servitù volontaria”di e con Fabrizio Odetto
Un viaggio teatrale ispirato al celebre saggio di Etienne De La Boètie che riflette sul senso profondo della libertà e del libero arbitrio. Un invito a riscoprire la dignità dell’essere umano.
25 marzo — ore 18.30– Via delle Rosine, 11
Personaggi e vicende della Divina Commediaa cura del prof. Luigi De Francesco
Momenti, aspetti, figure e personaggi storici o mitologici incontrati durante il viaggio immaginario che Dante compie nel regno dei morti – Inferno, Purgatorio e Paradiso – per l’espiazione e salvezza propria e di tutta l’umanità.
25 marzo — ore 21.00– via Plana, 8/C
ROBINSON LIVE
27 marzo — ore 21.00– via Plana, 8/C
“Sfumature di Donne di Scienza”con Sara D’Amario, regia FX Frantz
Con la partecipazione straordinaria di Paola Patricelli e Roberta Pagliuca.
Un’unica attrice porta in scena venti scienziate che hanno rivoluzionato il mondo …e la prima donna che ha corso una maratona. Alla fine dello spettacolo la testimonianza di due maratonete d’eccezione: Paola Patricelli e Roberta Pagliuca che affrontano insieme maratone e grandi traguardi, dimostrando che la disabilità non è un limite. Una storia di amicizia e condivisione che mostra come i grandi sogni si raggiungano insieme.
APRILE
8 aprile — ore 18.30– Via delle Rosine, 11
Incontro sulla Confraternita della SS. Annunziata, a cura del prof. Luigi De Francesco.
Nate nel Medioevo, le confraternite laicali ebbero a Torino un forte sviluppo dal XVI secolo, con un ruolo centrale della SS. Annunziata nell’area di via Po. La sua storia, ancora viva oggi, si intreccia con quella della città, del Borgo Po e dell’Istituto delle Rosine.
9 aprile — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
11–12 aprile — dalle 10.00 alle 18.00– via Plana, 8/C
Esposizione, laboratori e incontri su manufatti artigianali artistici
A cura dell’Associazione Professionale Insegnanti di Ricamo, Merletto e Arti Tessili Italiane – con Geneviève Porpora e Sara Tasca
Un percorso tra tradizione, arte e impegno sociale che valorizza il lavoro femminile e la trasmissione di saperi artigianali fuori dai circuiti di massa. L’iniziativa si lega alla candidatura del Ricamo Italiano a Patrimonio Immateriale UNESCO, includendo anche storiche lavorazioni piemontesi come il ricamo Bandera.
12 aprile – ore 10.30
VISITA GUIDATAa cura dell’arch. P. Sorrenti in collaborazione con Culturalway
19 aprile — dalle 10 alle 18– via Plana, 8/C
LABORATORIO ARTISTICO — “PiemontArte”
Con Barbara Sirtoli, Wada Shinobu e Sara Tasca.
Un laboratorio creativo per bambini, adolescenti e famiglie, dedicato alla scoperta del patrimonio culturale piemontese. Attraverso disegno, narrazione e attività artistiche, i partecipanti esplorano storia, tradizioni e paesaggi locali. Il progetto trasforma conoscenza e creatività in illustrazioni, tessitura e racconti illustrati.
29 aprile — ore 21.00– via Plana, 8/C
ROBINSON LIVE — LUIGI ANTINUCCI E IL CIRCOLO DEI CANTAUTORI
MAGGIO
10 maggio — ore 16.00– via Plana, 8/C
CONCERT ART – “La Donna nell’Arte”
Con Barbara Stabielli, Diana Dell’Erba, Katia Zunino.
Un viaggio tra arti visive, letteratura e musica dal vivo. Un dialogo a tre voci che racconta artiste, muse e figure femminili del territorio attraverso narrazione, letture e arpa. Un percorso sensoriale diffuso negli spazi del Polo Le Rosine, tra giardino, colonnato e sale interne.
11 maggio — ore 18.00— Via Plana 8/C
PIEMONTE ANCHE OLTRE OCEANO — Storie e Canzoni del Piemonte nel Mondo
Con Laura Pompeo, Carlo Bosso, Luigi Antinucci, Borgatta’s Factory.
Presentazione del libroRazza Nostranae concerto.
Laura Pompeo introduce e modera la presentazione del libroRazza Nostranadi Carlo Bosso, che racconta la storia della famiglia piemontese emigrata in Argentina e l’identità migrante. L’incontro, arricchito da proiezioni e approfondimenti, esplora memoria, storia e legami culturali del Piemonte. La serata si conclude con musica piemontese tra tradizione e innovazione con Borgatta’s Factory e Luigi Antinucci.
12 maggio — ore 21.00– via Plana, 8/C
“Chiamata alla Bellezza”di e con Zuleika Iegiani
Uno spettacolo breve e intenso nato come libro e portato in scena. Ironia e poesia invitano a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere dalla bellezza che ci circonda. Un’esperienza emotiva che non dà risposte, ma cambia lo sguardo e resta con chi la vive.
13 maggio — ore 20.30– via Plana, 8/C
“Un passo in più: Rosa Govone, Anna Maria Vietti e Olivia Caramello, donne geniali”
Con Sara D’Amario, regia FX Frantz e la presenza straordinaria di Olivia Caramello.
Tre grandi donne piemontesi prendono vita in un racconto che intreccia le loro storie personali con i luoghi che le hanno viste nascere. Dalla metà del ’700 a oggi, il Piemonte emerge al femminile tra scienza, cultura e accoglienza. Olivia Caramello partecipa all’incontro. Lo spettacolo, tra narrazione, riflessione e testimonianza dal vivo, celebra il genio femminile e il legame con il territorio.
14 maggio — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
16 maggio – ore 16.00
VISITA GUIDATAa cura dell’arch. P. Sorrenti in collaborazione con Culturalway
24 maggio — ore 16.00
Restituzione delle attività formative: le allieve e gli allievi dei corsi di canto, recitazione, cucito, uncinetto, calligrafia, disegno, pittura e altre discipline offrono restituzioni pubbliche dei loro percorsi.
27 maggio — ore 21.00— Via Plana 8/C
ROBINSON LIVE — LUIGI ANTINUCCI E IL CIRCOLO DEI CANTAUTORI
GIUGNO
11 giugno — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
24 giugno — ore 21.00– via Plana, 8/C
ROBINSON LIVE — LUIGI ANTINUCCI E IL CIRCOLO DEI CANTAUTORI
LUGLIO
9 luglio — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
SETTEMBRE
10 settembre — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
30 settembre — ore 21.00 –via Plana, 8/C
ROBINSON LIVE — LUIGI ANTINUCCI E IL CIRCOLO DEI CANTAUTORI
OTTOBRE
3 ottobre — ore 21.00 –via Plana, 8/C
La Voce del Silenzio — Storia di Chiara d’Assisi
Con Sara D’Amario e Borgatta’s Factory.
Lo spettacolo ripercorre la vita di Chiara d’Assisi, dalla giovinezza alla fondazione dell’ordine, nel segno di povertà, preghiera e dedizione. Un omaggio intenso e poetico, inserito nelle iniziative per l’Ottocentenario di San Francesco.
8 ottobre — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
11 ottobre — ore 16.00 – via Plana, 8/C
VAUDEVILLE 2.0 — Risate quotidiane
Con Giulia Cearini, Sara Corona, Elia De Nittis, Massimo Rossebastiano — regia FX Frantz
Una commedia brillante ispirata a Feydeau, che rilegge il vaudeville in chiave contemporanea. Tra coppie, lavoro, social ed equivoci di oggi, lo spettacolo esaspera il quotidiano per far ridere e riflettere. Ritmo serrato, dialoghi pungenti e personaggi grotteschi per un teatro comico intelligente e accessibile a tutti.
17 ottobre – ore 21 – via Plana, 8/C
“Ma io, cosa ci faccio qui?”di e con Ettore Scarpa
Cosa ci faccio qui? Qui nel senso di “qui, su questa Terra”, o “qui, stasera, davanti a un pubblico”? Riuscirò a trovare delle risposte, oppure otterrò soltanto altre domande?
Attraverso un dialogo continuo con il pubblico e con se stesso, Ettore Scarpa cerca di districare una matassa di dubbi che, inevitabilmente, continuerà a creare.
28 ottobre — ore 21.00 –via Plana, 8/C
ROBINSON LIVE — LUIGI ANTINUCCI E IL CIRCOLO DEI CANTAUTORI
12 novembre — ore 21.00– via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
25 novembre — ore 21.00— via Plana, 8/C
ROBINSON LIVE — LUIGI ANTINUCCI E IL CIRCOLO DEI CANTAUTORI
DICEMBRE
10 dicembre — ore 21.00– – via Plana, 8/C
BORGATTA’S FACTORY — musica live
- 21 dicembre – ore 18,30– via Plana, 8/C
“Passeggiata nello zodiaco”per scoprire il Solstizio d’Inverno. Con Patrizia Balbo, consulente e formatrice aziendale, studiosa di linguaggi simbolici, che utilizza l’antica disciplina astrologica per stimolare la conoscenza individuale, e Franca Cassine, giornalista di La Stampa.












