Lo storico Bruno Maida incontro i ragazzi all’Aperilibro di venerdì 23 gennaio

Condividi questo articolo
Bruno Maida

Bruno Maida

Sarà lo storicoBruno Maida,autore di importanti studi sulla Shoah e sull’infanzia nel Novecento, a guidare il pubblico del prossimoAperilibro Ragazzidel Gruppo di Lettura Carmagnola, in programma venerdì 23 gennaioalle ore 21 nella Sala Monviso di Cascina Vigna aCarmagnola(via San Francesco di Sales 188).

L’incontro, aperto non solo ai giovani lettori ma anche a genitori, nonni e familiari, offrirà l’occasione di approfondire uno dei temi più delicati e formativi della nostra storia recente: lepersecuzioni contro gli ebreie la vita dei bambini durante il fascismo. La partecipazione è fortemente consigliata anche agli adulti che accompagnano i ragazzi.Informazioni e prenotazioni: tel. 392.5938504.

Ambientato nel 1943,Se mi prendi per manoracconta la storia di Alberto, un bambino di dieci anni cresciuto durante il ventennio fascista. Per lui Mussolini è un punto di riferimento indiscutibile: ciò che il regime decide, pensa il piccolo, è sempre per il bene dell’Italia. Ma quando le leggi razziali del 1938 colpiscono anche la sua famiglia, in quanto ebrea, Alberto si convince che una ragione debba pur esserci. Il romanzo segue il rapporto tra Alberto e il padre Vittorio, un uomo segnato da un dolore profondo e incapace di comunicare con il figlio dopo la misteriosa morte della moglie. Quando il regime avvia gli arresti degli ebrei, Vittorio decide che non c’è più tempo: devono fuggire. I nonni, invece, scelgono di rimanere nella loro casa. Da qui comincia una lunga e pericolosa fuga. Padre e figlio si nascondono, temono ogni giorno di essere catturati, ma incontrano anche persone capaci di grande generosità: una famiglia di contadini che li accoglie, e poi un gruppo di partigiani che li aiuta a raggiungere il confine svizzero. Durante questa “avventura necessaria”, Alberto inizia a comprendere la realtà del fascismo e a mettere in discussione ciò che gli è stato insegnato. Allo stesso tempo, padre e figlio imparano a conoscersi davvero: per sopravvivere devono sostenersi, affidarsi l’uno all’altro, “prendersi per mano”. Il romanzo diventa così un racconto di formazione intenso, ambientato in un periodo in cui l’infanzia non aveva diritto al tempo, ma veniva costretta a diventare adulta troppo in fretta.

Bruno Maida è professore di Storia contemporanea all’Università di Torino e uno dei più autorevoli studiosi italiani di storia dell’infanzia, Shoah e dopoguerra. Per Einaudi ha pubblicato opere fondamentali comeLa Shoah dei bambini, L’infanzia nelle guerre del Novecento, I treni dell’accoglienzaeSciuscià, fino alla recente biografiaNon si è mai ex deportati, dedicata a Lidia Beccaria Rolfi. La sua presenza all’Aperilibro Ragazzi rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare i giovani alla storia attraverso una narrazione emozionante, rigorosa e profondamente umana.

 

 



Condividi questo articolo

Potrebbero interessarti anche...