“Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante dà il titolo al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, al Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio

Manifesto del Salone del Libro di Torino 2026 – Gabriella Giandelli
llSalone Internazionale del Libro di Torinotorna a Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio: il titolo di questa XXXVIII edizione èIl mondo salvato dai ragazzini, dal libro diElsa Morantedel 1968.
“Un libro che ne contiene molti – spiega la direttrice editoriale Annalena Beninini– , e che attraversa forme diverse dell’arte e della parola. È un manifesto e una poesia, una festa e un’invettiva, un romanzo e una chiave magica. Apre tutte le porte. Tante definizioni, perché sfugge a ogni definizione: non è classificabile, come non lo è il mondo dei ragazzini, dei ragazzi e delle ragazze, a cui da sempre il Salone si rivolge. Il mondo salvato dai ragazzini è un titolo in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone del Libro si prefigge, auspica, prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione.

Annalena Benini (foto Giulia Travaglio)
Se c’è qualcuno che può salvare il mondo, sono appunto le ragazzine e i ragazzini: con la loro innocenza, ma anche con la giovinezza festosa e rivoluzionaria. È un’edizione che celebra la vitalità e la possibilità di creare unmondo nuovo. Per questo nel manifesto deIl mondo salvato dai ragazzinil’illustratriceGabriella Giandelliha immaginato l’energia e la forza incontenibile di un gruppo di ragazzini che si nascondono dietro a un muro vegetale: una forza prorompente e irriverente, capace di far germogliare piante e visioni, dove immaginazione e sogno possono esistere nella realtà.
Saranno cinque giorni per attraversare il mondo con i libri, le idee e le storie, esercitare l’ascolto e l’apertura e coltivare l’immaginazione. Un grande spazio condiviso da autrici e autori italiani e internazionali, editori, lettrici e lettori di ogni età.
L’edizione 2026 è stata presentata oggi, mercoledì 4 febbraio, al Politecnico di Torino alla presenza di Stefano Corgnati, Silvio Viale, Annalena Benini, Rosanna Purchia, Marina Chiarelli, Iasonas Fotilas, Tommaso Bori, Giulio Biino, Alessandro Isaia, Alberto Anfossi, Claudio Albanese, Massimiliano Cipolletta, Tiziana D’Amico e Lidi Grimaldi. La conferenza stampa è stata tradotta in LIS da Anna Di Domizio.
L’inaugurazione, come da tradizione in collaborazione con Rai Radio3, è prevista per la sera di mercoledì 13 maggio. Ad aprire il Salone sarà la lezione inaugurale di una grande voce della letteratura internazionale:Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese tra le più brillanti della contemporaneità. Il titolo della lezione èOgni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza.
LE SEZIONI DEI CURATORI
Da vent’anni il Salone lavora con una direzione chiara: per comprendere e immaginare il futuro è necessario ascoltare chi cresce oggi. Da sempre riconosce nei giovani non solo un pubblico, ma una voce. Per questo nasce la nona sezione, novità di quest’anno,Il mondo salvato dai ragazzini, curata da ragazze e ragazzi che hanno collaborato con il Salone nel 2024 e 2025. Le curatrici e i curatori Veronica Frosi, Gloria Napolitano, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzi e Francesca Tassini hanno ideato incontri dedicati alla contemporaneità. Nel cicloL’amore ai tempi del liketattico indagheranno l’amore attraverso lo sguardo della loro generazione, il primo ospite sarà Luca Dodaro, ideatore di Illuminashow.
Tornano le sezioni dei curatori e delle curatrici del Salone, con i loro cicli di incontri tematici con esperti e voci autorevoli nel loro campo.Melania Mazzucco(sezione Arte) con un ciclo sulle vite degli artisti, che si apre con Annie Cohen-Solal;Francesco Piccolo(sezione Cinema) con Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti sulla scrittura di C’è ancora domani;Matteo Lancini (sezione Crescere) sul disagio evolutivo, con Daniele Mencarelli;Teresa Cremisi(sezione Editoria) dialogherà con i giovani del Bookstock;Francesco Costa(sezione Informazione) sull’informazione sui social media con Francesco Zaffarano, Livia Viganò e Marco Cartasegna;Luciana Littizzetto(sezione Leggerezza) con Mara Maionchi e Orietta Berti;Erin Doom(sezione Romance) con Karim B.;Alessandro Piperno(sezione Romanzo) sui classici, a partire da Lolita di Nabokov, con Silvia Avallone.
Insieme alla squadra editoriale lavorerà anche la redazione del Salone, composta da Paola Peduzzi, Igiaba Scego, Francesca Sforza e Tiziana Triana. I collaboratori tecnici sono Ilide Carmignani (per la traduzione), Lorenzo Fazzini (per l’editoria religiosa), Giusi Marchetta ed Eros Miari (per i ragazzi e le scuole), Sara Speciani (per area professionale), Federico Vergari (per sport e fumetto).
I PRIMI OSPITI INTERNAZIONALI
Gli ospiti internazionali sono il capitolo più entusiasmante della manifestazione, e ogni anno arrivano da tutto il mondo per incontrare il loro pubblico di lettori e lettrici. Il Paese Ospite della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro sarà laGrecia,da cui arriverà Petros Markaris. Tra gli altri ospiti internazionali attesi: Emmanuel Carrère, Valeria Luiselli, David Grossman, Irvine Welsh, Ece Temelkuran, Abraham Verghese, Lea Ypi, Guillermo Arriaga, Hervé Tullet, Guillaume Perreault e Magali Bonniol.
Il Salone Internazionale del Libro di Torino (www.salonelibro.it)è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro, Fondazione Circolo dei lettori e Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, Camera di commercio di Torino, e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Ministero della Cultura, Centro per il libro e la lettura. Main Partner, Intesa Sanpaolo, per il ventesimo anno consecutivo, ed Esselunga. Main Media Partner Rai. Il marchio Salone Internazionale del Libro di Torino è tutelato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e Valle d’Aosta – MiBACT.
Per l’illustrazione del manifesto Gabriella Giandelli ha immaginato l’energia e la forza incontenibile di ungruppo di ragazziniche si nascondono dietro a unmuro vegetale. La loro forza è prorompente e irriverente, nutre e fa crescere la speranza in un mondo più vero. Un mondo in cui ilfantasticoe ilsognopossono esistere insieme allarealtà, nello stesso tempo. Il loro pensiero e la loro fantasia fannogermogliarele piante e sbocciare i fiori, riempie gli occhi e tutti i sensi di una nuova vitalità, fresca.
Gabriella Giandelli è nata nel 1963 a Milano dove vive e lavora. Si è diplomata all’Istituto d’Arte e in
regia alla Civica Scuola di Cinema di Milano. A 20 anni ha iniziato a pubblicare storie e fumetti e a
collaborare come illustratrice con quotidiani, riviste e case editrici, tra cui Mondadori, Einaudi, Actes-
Sud, Éditions du Seuil, La Repubblica, Le Monde, New York Times. È autrice dei romanzi a fumetti
Silent Blanket, Hanno aspettato un po’ poi se ne sono andate, Sotto le foglie, InterioraeeLontano. Ha
disegnato tessuti e oggetti per Alchimia, Memphis, Moroso, Alessi, Swatch e Egizia. I suoi disegni
compaiono nei film L’amore molesto di Mario Martone, La ragazza Carla di Alberto Saibene, L’intrusa
di Leonardo Di Costanzo e I limoni d’inverno di Caterina Carone. Le sue opere sono state esposte in
numerose gallerie e musei nazionali e internazionali. Nel 2024 il suo lavoro a fumettiLisaera presente
al Centre Pompidou di Parigi all’interno della mostra La bande dessinée au Musée.













