Laura Pompeo sui conti dell’Asl TO5: “Disavanzo strutturale di oltre 34 milioni di euro. La Regione restituisce 108 milioni allo Stato, invece di sostenere la sanità piemontese”

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Laura Pompeo interviene sui conti dell’Asl TO5: “Dalla documentazione ufficiale emerge che il Bilancio Preventivo Economico 2026  presenta una necessità di maggior finanziamento regionale pari a 34.658.368,18 euro, undisavanzoche – come certificato dalla stessa Azienda – non è colmabile con misure interne. Parliamo di costi non governabili dalle Asl, come l’applicazione dei contratti nazionali, l’aumento della spesa farmaceutica, il peggioramento della mobilità sanitaria e un’assegnazione di risorse rimasta sostanzialmente invariata rispetto al 2025″. “È evidente che senza un intervento regionale questo squilibrio rischia di tradursi in tagli ai servizi essenziali” spiega la Consigliera regionale del Partito Democratico, che ha presentato un’interrogazionein Consiglio regionale per chiedere chiarimenti urgenti sul bilancio dell’Azienda sanitaria e sulle scelte della Regione Piemonte in materia di finanziamento del sistema sanitario.

“Di fronte a undisavanzo strutturaledi oltre 34 milioni di euro dell’Asl TO5 per il 2026, la Giunta regionale non può continuare a voltarsi dall’altra parte. Il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna, ha bocciato il bilancio dell’ente e ha chiesto di individuare con urgenza modifiche e integrazione di risorse per garantire il diritto alla salute delle persone, sottolineando che quest’anno sono diminuiti gli investimenti della Regione sul territorio dell’Asl TO5 che continua a essere umiliato” prosegue la Consigliera regionale Pd.

“A rendere il quadro ancora più critico è la scelta della Regione Piemonte di restituire allo Stato108 milioni di euro, risorse che avrebbero potuto essere destinate proprio alla copertura dei disavanzi delle Aziende sanitarie. È una decisione incomprensibile, soprattutto alla luce delle difficoltà crescenti dei territori. Restituire 108 milioni significa rinunciare a rafforzare i servizi, a ridurre le liste d’attesa, a contrastare la mobilità passiva che, per la sola Asl TO5, cresce di quasi 9 milioni di euro. Inoltre, la mancata assegnazione di oltre 3 milioni di euro destinati al recupero delle liste d’attesa, in un momento in cui i cittadini faticano sempre più ad accedere alle prestazioni nel proprio territorio, rappresenta un errore grave che ricade direttamente sulle famiglie e aumenta i costi complessivi del sistema” precisa Laura Pompeo.

“Con questo atto ispettivo chiedo alla Giunta come intenda garantire la copertura del fabbisogno aggiuntivo dell’Asl TO5, perché i 108 milioni restituiti allo Stato non siano stati utilizzati per sostenere le Aziende sanitarie piemontesi e quali misure urgenti intenda adottate per recuperare i fondi destinati alleliste d’attesa. La sanità pubblica piemontese ha bisogno di investimenti, non di rinunce. La Giunta chiarisca le sue scelte e intervenga subito per evitare che i cittadini paghino il prezzo di decisioni politiche che non tengono conto delle reali necessità dei territori” conclude la consigliera Pompeo.




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