Bagliori di rosso e altre storie si materializzano di fotografia e in fotografia alla Swann Art Gallery

Eleonora Olivetti, Grecia, 2007
Una galleria inaugurata a settembre, laSwann Art Gallery,la collaborazione colcollettivo Imagevintage.it, immagini difotografiaccomunati da una rara sensibilità, ma con percorsi e stili molto differenti:Bagliori di rosso e altre storieè tutto questo e molto di più.
Swann Art Gallery è un luogo intimoche facilita il raccoglimento, le immagini alle pareti hanno come base ilbianco e nero,ma poi in ognuna si manifesta ilcolore, a volte solamente suggerito, altre predominante come un’esplosione, e la fotografia racconta una storia fatta di superfici diverse, che si possono attraversare oppure solcare, senza scender in profondità.

Bagliori di rosso, Lorenzo Avico, 2025
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È così che si resta in contemplazione di un lavoro diEleonora Olivetti, intitolato semplicementeGrecia,2007, dove un’isola violacea che forse esiste – ma più probabilmente no – svetta sopra un mare scuro e sotto un cielo in tempesta, sospesa su di una luce lattiginosa. Oppure si è attirati dalla vista di un sentiero notturno diLorenzo Avico, illuminato solamente dalla luce rossa che accende le frasche che compongono una
sorta di tunnel nel quale infilarsi(Bagliori di rosso,2025 che dà il nome alla collettiva). È la luce del giorno invece quella in cui è inserita la figura umana che traccia una linea blu Klein oltremare tutto dove passa, nella fotografia diMarcella Tisi, dal titoloCamminare, 2004.

Marcalla Tisi, Camminare, 2004
Di foto in foto, di colore in colore, l’occhio del visitatore viene attratto da unparticolareche esula dal contesto, servirà a mascherare qualcosa o a rivelarlo?Riccardo Dellaferrera, fondatore della galleria e curatore della mostra, ci racconta che “nel percorso espositivo, ilmonocromoenfatizza struttura, contrasto e memoria; ildettaglio cromaticointroduce invece un’immediata soglia percettiva. Le neuroscienze della visione mostrano infatti comeluminosità e cromiasiano elaborate separatamente dal sistema visivo e come uno stimolo cromatico isolato emerga con rapidità dal campo dell’immagine, orientando l’attenzione. Il
colore diventa così punto di condensazione del senso: una traccia semantica nell’insieme dell’immagine che attiva la coscienza dello sguardo.”
Il collettivo Imagevintage.it composto da Lorenzo Avico, Maria Erovereti, Marilaide Ghigliano, Eleonora Olivetti, Roberto Goffi, Roberto Semenzato, Maria Paola Soffiantino e Marcella Tisi, è protagonista dellaprima mostra fotograficaalla Swann Art Gallery.
L’eterogeneità delle espressioni artistiche all’interno dello stesso medium è sorprendente e si contrappone all’omogeneità di questo racconto che illustra come il colore, affermatosi solo negli anni ’50 del XX secolo in fotografia, invece di incrinare l’unità apparente dell’immagine, si trasforma in segno narrativo, simbolico e percettivo.
Emanuela Bernascone
La mostra è visitabile sino al 3 aprile 2026; martedì – sabato 12.30 – 19.00
Swann Art Gallery, via Bertola 29/A Torino
info@swannarte.com













