Laura Pompeo presenta un’interrogazione sul diritto allo studio universitario: “Dopo il PNRR serve una strategia strutturale per garantire le borse di studio”

“Il sistema deldiritto allo studio universitarioin Piemonte ha compiuto un importante salto di qualità grazie alle risorse delPNRR,che hanno consentito di aumentare il numero e il valore delleborse di studio,garantendo la piena copertura degli idonei. Ora però si apre una fase delicata che richiede scelte chiare e strutturali”. A dichiararlo è la consigliera regionale del Partito DemocraticoLauraPompeo, che su questo tema ha presentato un’interrogazione.
“Con la conclusione della Missione 4, Componente 1, Investimento 1.7 del PNRR, prevista entro il 2026 – prosegue – si determinerà un significativovuoto finanziarioche, secondo le stime, potrebbe superare i 20 milioni di euro annui. Una situazione che rischia di compromettere il principio della copertura totaledegli studenti idonei. L’intervento straordinariorecentemente approvato dalla Regione, con l’integrazione di quasi12 milioni di euro, evidenzia giàoggi una tensione tra fabbisogno e risorse disponibili. È quindi necessario programmare per tempo una soluzione strutturale che eviti un passo indietro rispetto ai risultati raggiunti”.
“Con questa interrogazione – aggiunge Pompeo – chiedo all’Assessore regionale quale sia la stima aggiornata del fabbisogno finanziario necessario a garantire la piena copertura delle borse di studio a partire dall’anno accademico 2026/2027 equali misuresi intendano adottare nel bilancio pluriennale per assicurare stabilità al sistema”. E conclude: “È inoltre fondamentale sapere se sia stato avviato un confronto con ilMinistero dell’Università e della Ricercaper rendere strutturale il rafforzamento del Fondo Integrativo Statale, così da compensare la fine delle risorse straordinarie del PNRR e tutelare il diritto allo studio universitario in Piemonte”.












