A venticinque anni dall’uscita “I nostri anni” di Daniele Gaglianone torna nelle sale in versione restaurata – Il tour nazionale parte da Torino

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i nostri anni

“I nostri anni”, lungometraggio d’esordio diDaniele Gaglianone, nel 2000 fu presentato alTorino Film Festival e nel 2001 allaQuinzaine des Réalisateurs a Cannes, dove vinse la Sacher d’Oro come miglior Opera Prima.

A 25 anni di distanza dall’uscita, torna da oggi 3 aprile in sala in versione restaurata e anche in questo caso l’anteprima sarà tutta piemontese, partendo dalcinema Massimo diTorino,grazie alla collaborazione con il neonato  progettoCAP– Circuito Audiovisivo Piemonte, curato dall’Associazione Piemonte Movie con Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta, Distretto Cinema e con il supporto della Regione Piemonte. Il tour regionale è organizzato in collaborazione con Aiace Torino, Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta, Polo del ‘900, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR), Museo Diffuso della Resistenza e ANPI – Comitato Provinciale di Torino.

Il tour prevede20 tappein altrettante sale cinematografiche del Piemonte, con proiezioni e momenti di incontro con il pubblico. L’iniziativa offrirà l’occasione per raccontare il percorso artistico delregista torinesee approfondire illegame tra il suo cinema e il territorio regionale.

Il tour proseguirà poi in tutta Italia con tre tappe in Emilia-Romagna in collaborazione con Fice e successivamente sarà presentato aRoma, Brescia, Pisa, Milano, Padovae via via in altre città.

“I nostri anni” – uninno alla Resistenzae un’analisi profonda sul tema della violenza e della guerra, prodotto da Gianluca Arcopinto e distribuito da Kio Film- è stato restaurato in 4K dalMuseo Nazionale del Cinemagrazie al progetto europeo A Season of Classic Films, iniziativa dell’ACE (Association des Cinémathèques Européennes), sostenuta dal programma MEDIA EU Creative Europe. Il restauro era presentato lo scorso dicembre al Sottodiciotto Film Festival.

Il film è stato completamente girato inValchiusella,zona montana della provincia di Torino e luogo storico della lotta partigiana. Racconta diAlberto e Natalino,ex partigiani legati da un’amicizia profonda, che vivono da anziani due vite opposte: uno isolato in montagna, l’altro in un pensionato. L’intervista di un ricercatore riporta Natalino ai ricordi della Resistenza, mentre Alberto stringe un legame con Umberto, un vecchio paralizzato, ignaro che sia il responsabile della morte dei loro compagni. Il passato riaffiora con violenza, riaprendo ferite mai rimarginate. Quando scopre la verità, Alberto vuole vendicarsi, ma Natalino lo accompagna in un viaggio sospeso tra memoria e realtà. Insieme, ritrovano nei ricordi un modo per riscrivere il dolore del passato.

Sull’importanza di questo restauro nell’attuale contesto storico, il regista DanieleGaglianonedichiara: “Confrontarsi, dopo tutto questo tempo, con un film la cui ideazione mi ha accompagnato per tutti gli anni della giovinezza significa anche ripensare a quanto questo film abbia ancora molte cose da dire in questi nostri di anni. Gli anni dei miei protagonisti, nonostante sembrino persi e sospesi in una dimensione spazio-temporale rarefatta, dimenticata in qualche angolo della storia, gridano ancora in questo nostro periodo storico, in questi nostri giorni atroci e, fino a un po’ di tempo fa, impensabili. Il film restaurato prende vita nuova, le immagini sono più vivide che mai e questo rende ancora più urgente e necessario uno dei nodi centrali di questo film, di questa storia: se sia possibile avere un rapporto etico con la violenza, se sia possibile mantenere come essere umano quella dignità che per preservare bisogna essere anche pronti a combattere, ribadendo fino alla fine che gli esseri umani, se sono tutti uguali nelle premesse, non lo possono essere rispetto alle azioni che si compiono e le idee che si abbracciano. “C’era la guerra, eravamo tutti soldati”. Così, cercando unagiustificazione moraleche appiattisca leresponsabilità,sostiene quel vecchio che una volta da giovane era stato orgogliosamente ferocemente fascista; e a queste parole, con
fermezza e serenità, uno dei due vecchi partigiani risponde: “io non sono mai stato un soldato””.

«Siamo felici di poter presentare uno degli esordi italiani più originali in una veste rinnovata – affermaCarlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema – E’ un film tanto diretto nel suo progetto quanto complesso nella sua struttura narrativa ed estetica… è un film che fa del tempo, del suo scorrere e del suo “resistere”, il suo soggetto. Soggetto quanto mai attuale, perché viviamotempi di guerra, ma anche perché la nostra memoria collettiva si sta accorciando paurosamente”.

“I nostri anni”, presentato al TFF – Torino Film Festival nel 2000, in concorso per il Premio
CinemAvvenire come Miglior Opera Prima, è selezionato a La Quinzaine des Réalisateurs a
Cannes nel 2001, anno in cui vince anche la Sacher d'Oro come miglior Opera Prima. Al Festival
del Cinema del Mediterraneo di Valencia vince il premio per Virgilio Biei e Piero Franzo come
migliori attori protagonisti; vince il Premio “Lo Straniero” della rivista Lo Straniero e il premio come
miglior attore per Virgilio Biei al Festival del Cinema Italiano di Gallio 2001. Ottiene inoltre il Premio
della Giuria al Festival du Film Italien de Villerupt nel 2001, il premio “I film delle giurie” al Locarno
Film Festival 2013 e il “Prix Sergio Leone alla carriera” all’Annecy Cinema Italien nel 2011.

LE PROIEZIONI IN PIEMONTE ­

 

 



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Ilcalendariole proiezioni previste in regione nell’ambito del CAP – Circuito Audiovisivo Piemonte:
● Venerdì 3 aprile – 20:30 Cinema Massimo (Torino) presente il regista
● Martedì 7 aprile – 20:30 – Cinema Splendor (Chieri)
● Lunedì 13 aprile – 21:00 – Cinema Multilanghe (Dogliani)
● Mercoledì 15 aprile – 17:30 e 21:00 – Cinema Elios (Carmagnola) presente il regista
● Giovedì 16 aprile – 21:15 – Cinema Ballardini (Cameri)
● Domenica 19 aprile – 16:00 – Cinema delle Valli (Villar Perosa) presente il regista
● Martedì 21 aprile – 21:00 – Cinema Aurora (Savigliano)
● Martedì 21 aprile – 21:00 – Cinema Baretti (Torino)
● Mercoledì 22 aprile – 21:15 Cinema Margherita (Cuorgnè)
● Venerdì 24 aprile – 21:00 – Cinema Jolly (Villastellone)
● Venerdi 24 aprile – 21:00 – Cinema Sottoriva (Varallo)
● Venerdì 24 aprile – 21:00 – Cinema Teatro Iris (Dronero)
● Sabato 25 aprile – ore 18:00 – Cinema Baretti (Torino) presente il regista
● Sabato 25 aprile – 18:00 – Cinema Sociale (Omegna)
● Lunedì 27 aprile – 21:00 – Cinema Splendor Boaro (Ivrea)
● Martedì 28 aprile – 21:00 – Cinema Vittoria (Bra)
● Mercoledì 29 aprile – 21:15 – Cinema Lumière (Asti) presente il regista
● Martedì 5 maggio – 21:00 – Cinema Kristalli (Alessandria)
● Mercoledì 6 maggio – 21:00 – Cinema Lanteri (Cuneo) presente il regista
● Venerdì 8 maggio – 21:00 – Cinema Cityplex (Alba)
Sono inoltre previsti appuntamenti speciali con le scuole, a ridosso del 25 aprile – Festa della
Liberazione, nei cinema Italia di Vercelli, Splendor di Ivrea, Cine4 di Alba e Kristalli di Alessandria.

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