BIENNALE D’ARTE DI VENEZIA – La geografia relazionale della curatrice scomparsa Koyo Kouoh vive nella mostra In minor keys

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Si avvicinano i giorni di apertura della61 Biennale d’Arte di Veneziache aprirà al pubblico il9 maggio2026. I giorni dedicati alla stampa e agli addetti i lavori saranno il6,7 e 8maggio e la città si prepara ad ospitare un numero esagerato divisitatori, i vaporetti saranno pieni all’inverosimile e spesso non si riuscirà a salire sul primo battello che passa, ma ci aspetta un’atmosfera così elettrica che nemmeno la pioggia prevista in quei giorni riuscirà a stemperare.

Love Justice, You Rulers of the Earth Detail
In minor keysè la mostra diKoyo Kouoh, la curatrice mancata improvvisamente l’anno scorso, realizzata dal suo team e da La Biennale di Venezia. Il titolo sembrava già un segno,in chiave minore,o tonalità minori, quelle che producono la musica più malinconica e nostalgica. Ma la mostra di Kouoh è tutt’altro che orientata al passato, anzi è la manifestazione di come i legami profondi e le affinità tra gli artisti siano catalizzatori di nuove relazioni e possibilità. Nella visione della curatrice gli artisti sono interpreti essenziali della condizione sociale e psichica del mondo e quindi, in ultima analisi, la risorsa più preziosa per rinnovare e nutrire, per istituire pratiche che aprono portali e promuovono l’avanzamento del concetto e della forma.
Sono icantidi chi genera bellezza nonostante la tragedia, lemelodiedei fuggitivi che riemergono dalle rovine e learmoniedi chi ripara ferite e mondi.

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Ed è con questo proposito che la curatrice ha riunito i110 artisti partecipanti,i collettivi e le organizzazione per riflettere sulla suageografia relazionalefatta degli incontri con gli artisti incrociati durante il suo percorso, realizzando così un’esperienza sensoriale e mai didattica, rigenerante, esaustiva e capace di infondere forza e fiducia nel presente e nel futuro.

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Per citare il principe Myškin: labellezzasalverà il mondo, facendo riferimento, esattamente come Dostoevsij, alla bellezza morale e spirituale. Koyo Kouoh non è più qui con noi, ma ci ha lasciato un testimone di grande fiducia nell’arte e negli artisti, ultima speranza in questo mondo al limiti della realtà.
Emanuela Bernascone
Biennale Arte 2026
In minor keys di Koyo Kouoh
9 maggio – 22 novembre 2026.
Giardini e Arsenale
Venezia
labiennale.org













