Tracciando il sentiero alla Castiglia di Saluzzo, dal 9 maggio – Mostra collettiva di arte contemporanea a cura della Fondazione Garuzzo e CRAG Gallery

Tracciando il sentiero. Arte, ambiente e visioni del futuroè la nuova mostra collettiva diFondazione Garuzzorealizzata in collaborazione conTrigenia Award, premio per l’arte contemporanea promosso da Trigenia – Energy Service Company e curato dallaGalleria CRAG di Torino.
La mostra, parte della rassegnaDialoghi e altri sguardi,sarà allestita negli spazi espositivi dellaCastiglia di Saluzzo (Cuneo),in piazza Castello 2, in occasione della decima edizione di StArt/arte Saluzzo e della diciottersima edizione di Saluzzo Contemporanea. Inaugurazione sabato 9 maggio, ore 17.30. Sarà visitabiledal 10 maggio al 18 settembre.
La collettiva presenta il lavoro di una serie di artisti del Trigenia Award in dialogo con nuove opere inserite all’interno dell’Esposizione e Collezione Permanente alla Castiglia, e chiama in causa l’arte contemporanea come spazio di responsabilità, assumendo il mondo non quale superficie di sfondo ma come campo specifico d’azione e di scelta.
Attraverso linguaggi differenti – pittura, installazione, fotografia, scultura, video – viene esplorato il rapporto traenergia, materia e spazio, aprendo nuove prospettive sul modo in cui gli esseri umani abitano e comprendono il mondo.
Artisti in mostra: Daniele Accossato, Maura Banfo, Domenico Borrelli, Botto&Bruno, Alessandro Cardinale, Linda Carrara, Filippo Centenari, Sara Chanoufi, Alessandro Fabbris, Andrea Francolino, Dario Ghibaudo, Cesare Goria Gatti, Paolo Grassino, Tomáš Kurecka, Chen Li, Luigi Mainolfi, Cristina Mandelli, Domenico Antonio Mancini, Jacopo Martinotti, Daniele Marzorati, Giacomo Modolo, Mattia Novello, Emanuele Pagnanini, Sebastiano Pallavisini, Dario Picariello, Fabio Riaudo, Fabio Roncato, Maurizio Sapia, Saverio Todaro, Alessandro Vasapolli, Marzio Zorio.
Accanto alla dimensione espositiva è prevista la realizzazione di una pubblicazione che rappresenterà un’estensione della mostra, accompagnata da un public program caratterizzato da incontri e momenti performativi per attivare la mostra come luogo vivo, favorendo il dialogo tra artisti e pubblico.













