“Il riccio che ballava da solo” è al Salone del Libro di Torino con la sua autrice Silvia Cavallo 

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il riccio che ballava da solo

Quali sono i primi passi per essere felici e trovare il proprio posto nel mondo? Una domanda semplice, ma tutt’altro che banale, è al centro del nuovo libro diSilvia Cavallo:. La scrittrice torinese, nota al pubblico per la narrativa dedicata alle emozioni e alla crescita personale, torna in libreria con “Il riccio che ballava da solo”,che sarà presentato conEdizioni EffettoalSalone Internazionale del Libro di Torino(Pad. 3-Stand Q18-R17, Pad. 2-Stand L02-M01, Pad. 2-Stand H27) dal 14 al 18 maggio.

il riccio che ballava da solo

Silvia Cavallo

Dopo il successo dei libri per bambini “L’Arcobaleno delle Emozioni” e “L’arcobaleno dei sogni”, e dei
romanzi “Chiedimi se sono felice” e “C’è il sole, fuori”, Silvia Cavallo conferma uno stile narrativo
riconoscibile: storie per i più piccoli, ma capaci di parlare anche agli adulti. È in questo doppio registro che si
inserisce il suo ultimoracconto illustrato, che affronta temi attuali come l’inclusione, l’identità, la felicità e il
desiderio di trovare il proprio posto nel mondo.

Il protagonista èBallerino,un piccolo riccio che vive nel bosco di Fatevinlà. Diverso dagli altri per il naso
lungo e la sua indole silenziosa, Ballerino non ama le chiacchiere della sua famiglia – i ricci Chiacchieroni – e
trova nell’amore per la danza il suo modo di esprimersi. Una diversità che lo isola, almeno fino a quando
una tempesta lo trascina lontano, in un mondo in cui incontrerà nuovi amici e, soprattutto, un’emozionante
avventura.

È qui che il racconto, illustrato daMonica Blunda, assume una dimensione più ampia: attraverso l’incontro
con il gabbiano Giuliano e la riccia Bella, Silvia Cavallo costruisce una storia che parla di accoglienza,
gentilezza e appartenenza, offrendo ai giovani lettori uno strumento per comprendere che la propria
unicità non è un limite, ma una risorsa.

“Il riccio che ballava da solo” rappresenta molto più di una fiaba della buonanotte. È un’occasione per
affrontare insieme ai figli temi delicati – dalla solitudine alla ricerca di sé – con un linguaggio nello stesso
tempo semplice e profondo; un libro che invita al dialogo e a una riflessione condivisa: trovare il proprio
posto nel mondo non solo è possibile, ma soprattutto rappresenta il primo passo per essere felici.

Con questo nuovo titolo, Silvia Cavallo consolida il suo percorso come autrice e docente attenta almondo
dell’infanziae alle sue sfumature emotive, proponendo una storia capace di intrattenere, ma soprattutto di
lasciare un segno.

 

 




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