L’Ospedale di Comunità di Carignano è realtà: l’assistenza sanitaria territoriale si rafforza con 20 posti letto in via San Remigio 48

Condividi questo articolo

ospedale di comunità di Carignano

Da oggi, martedì 19 maggio, l’Ospedale di Comunità di Carignano, a lungo atteso, è realtà: il nuovo presidio sanitario territoriale dell’Asl TO5dedicato alla presa in carico dei pazienti fragili e allacontinuità assistenziale tra ospedale e domicilioè stato inaugurato questo pomeriggio. Taglio del nastro davanti all’ingresso invia San Remigio 48, visita ai locali realizzati al piano terreno dello stesso edificio, l’ex ospedale cittadino, che accoglie  dal 2021 l’Hospice della Faro, e festa finale nelgiardino sensorialeche è parte integrante di quest’ultimo.

L’apertura costituisce un  tassello fondamentale dellasanità di prossimitàprevisto dalla Missione 6 del PNRR e dallaprogrammazione regionale piemontese. L’Ospedale di Comunità di Carignano dispone di20 posti lettoed è destinato a pazienti che necessitano diassistenza sanitariaa bassa intensità clinica ma con un bisogno assistenziale continuativo, in particolare infermieristico. La struttura ha la funzione  di ponte tra ospedale e territorio, con l’obiettivo di favoriredimissioni protette, prevenire ricoveri impropri, sostenere il recupero dell’autonomia e accompagnare il rientro a domicilio attraverso percorsi assistenziali integrati. L’Ospedale entrerà in in attività a beve, lunedì 25 maggio prossimo.

“L’apertura dell’Ospedale di Comunità di Carignano rappresenta un passaggio importante nel percorso dirafforzamento della sanità territorialedella nostra Asl  – ha  spiegato il direttore generale Bruno Osella  nel discorso che ha dato inizio ala cerimonia – Oggi i bisogni assistenziali della popolazione stanno cambiando profondamente: aumentano le fragilità, le cronicità e la necessità dipercorsi di curasempre più vicini alle persone e alle famiglie”. E ha proseguito:  “Questa nuova struttura nasce proprio con l’obiettivo di offrire unarisposta concreta aquesti bisogni, garantendocontinuità assistenzialetra ospedale e territorio e accompagnando i pazienti nei momenti più delicati del percorso di cura e di recupero dell’autonomia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: ai professionisti dell’Asl TO5, ai tecnici, agli amministrativi, agli operatori sanitari, alle istituzioni locali e regionali che hanno lavorato con impegno e collaborazione per raggiungere questo importante risultato. Un ringraziamento particolare va inoltre al personale che ha scelto di mettersi a disposizione di questa nuova realtà assistenziale, accogliendo con professionalità ed entusiasmo una sfida innovativa e strategica per il futuro della sanità di prossimità.”

ospedale di comunità di carignano

Federico Riboldi,assessore alla Sanità della Regione Piemonte, ha dichiarato “L’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Carignano rappresenta un passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale piemontese e nella costruzione di unarete di assistenzasempre più vicina ai bisogni delle persone, soprattutto dei pazienti fragili e cronici. Strutture come questa consentono di garantire continuità di cura tra ospedale e domicilio, alleggerendo al tempo stesso la pressione sugli ospedali per acuti e sui Pronto soccorso attraverso percorsi più appropriati e integrati. Questo presidio si inserisce nel più ampio piano di edilizia sanitaria della Regione Piemonte da quasi 5 miliardi di euro, che punta non solo a rinnovare ospedali e strutture, ma anche a ripensare il modello organizzativo della sanità pubblica, investendo sulla prossimità, sull’integrazione tra territorio e ospedale e sull’utilizzo delle nuove tecnologie. Ringrazio l’Asl TO5, i professionisti sanitari e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto per il territorio”.

ospedale di comunità di carignano

Ha portato il saluto anche del presidente Alberto Cirio il vicepresidente della Regione PiemonteMaurizio Marrone.

ospedale di comunità

Ha espresso la sua soddisfazione anche il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte,Davide Nicco: “L’apertura della struttura situata in via San Remigio 48, realizzata all’interno dell’ex ospedale cittadino, con i suoi 20 posti letto, rappresenta un traguardo importante e atteso per la comunità di Carignano e per tutto il territorio dell’Asl TO5 e del Carmagnolese. È il frutto di unpercorso condiviso con l’Asl ed il Comuneche conferma la volontà della Regione Piemonte di investire con convinzione nel rafforzamento della sanità territoriale, per garantire ai cittadini servizi sempre più efficienti, accessibili e vicini ai loro bisogni. Gli Ospedali di Comunità costituiscono un presidio fondamentale per assicurare assistenza e continuità di cura ai pazienti che, pur non necessitando di un ricovero ospedaliero tradizionale, hanno bisogno di un supporto sanitario qualificato e di prossimità. Si tratta di unmodello innovativoche mette al centro la persona, valorizza il ruolo della medicina territoriale e contribuisce ad alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere, offrendo risposte concrete soprattutto alle persone più fragili e alle loro famiglie. L’inaugurazione di oggi testimonia l’impegno dellaRegione Piemontee dell’assessore Federico Riboldi, nel costruire una sanità moderna, più vicina ai cittadini e capace di coniugare qualità delle cure, attenzione al territorio e tutela delle fragilità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Sono certo che l’Ospedale di Comunità di Carignano saprà diventare un punto di riferimento prezioso per l’intero territorio.”

ospedale di comunità di carigano

E grande soddisfazione ha espresso nel suo  intervento il sindaco di CarignanoGiorgio Albertino:“Restituiamo alla comunità, carignanese  e del territorio, una struttura importante dopo aver perso la battaglia per mantenere il nostro ospedale. Successivamente c’è stato prima l’incontro con laFondazione Faroche ha recuperato l’edificio e portato, ormai cinque anni fa, i suoi fondamentali servizi dicure palliative. Adesso avremo finalmente questo supporto, di estrema utilità per i cittadini non solo di Carignano  ma dei Comuni della zona. Il prossimo passo, che speriamo venga compiuto presto, è l’apertura della Casa della Salute”.

La gestione dell’Ospedale di Comunità fa capo all’organizzazione distrettuale e si integra con la rete dei servizi territoriali, in particolare con la Centrale Operativa Territoriale (COT), le Cure Domiciliari, la specialistica ambulatoriale, gli ospedali per acuti e i servizi di emergenza-urgenza. All’interno della struttura, l’assistenza infermieristicaè garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con il supporto degli operatori sociosanitari e delle figure professionali riabilitative. Gli spazi sono inoltre dotati di strumenti per la telemedicina, tra cui teleconsulto, telemonitoraggio e televisita, oltre ad aree dedicate alle attività motorie e riabilitative. L’équipe assistenziale accompagnerà il paziente anche nella fase di dimissione, attraverso la predisposizione di un piano di presa in carico territoriale condiviso con i servizi domiciliari e la famiglia, per garantire continuità delle cure e appropriatezza assistenziale.

 




Condividi questo articolo

Potrebbero interessarti anche...