La Fiera di Saluzzo, monumentale opera pittorica di Carlo Pittara, sarà esposta alla Castiglia dal 22 maggio al 29 giugno

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fiera di aluzzo

La Fiera di Saluzzo – sec. XVII, monumentale opera pittorica del torinese Carlo Pittarasarà visitabile a partire da sabato 23 maggio nei locali un tempo adibiti a cappella interna dell’allora casa di reclusione, in quello che oggi è il complesso museale della Castiglia di Saluzzo.

In seguito alla sottoscrizione del contratto di comodato d’uso tra il Comune di Saluzzo e la Fondazione Torino Musei e al recupero dei locali, si è potuto approntare un allestimento caratterizzato da elementi multimediali che permettono di approfondire i diversi aspetti artistici dell’opera e il suo contesto storico.

L’opera sarà visitabile gratuitamente fino al 29 giugno 2026.

Il progetto fa parte delle attività di Fondazione Torino Musei che dal 2018, alla gestione dei suoi tre musei, della Fiera Artissima e del progetto Luci d’Artista, affianca iniziative di sostegno allo sviluppo di realtà ed enti culturali del territorio regionale.

La Fondazione e la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino sono felici di poter assicurare a un’opera iconica del patrimonio pubblico, e così straordinaria per molte sue caratteristiche, una visibilità continuativa nei luoghi che suggerirono a Carlo Pittara la sua realizzazione.

L’esposizione a Saluzzo consente di mettere in luce, più che in qualsiasi altro contesto, il valore storico del dipinto e la capacità dell’artista di ricostruire uno spaccato di vita cittadina che sa andare oltre un neo-seicentismo d’atmosfera, dando alla propria pittura un valore di ricostruzione storica.

L’inaugurazione ufficiale si svolgerà venerdì 22 maggio alle 16  e vedrà a seguire il taglio del nastro della 49esima Mostra nazionale dell’Antiquariato, all’interno della rassegna Start. Due eventi importanti, programmati uno di seguito all’altro per volontà dell’Amministrazione comunale di Saluzzo in quanto accomunati dall’amore per la tradizione e la storia della nostra città e del territorio.

L’opera di Carlo Pittara (1835-1891) è una tela monumentale (alta oltre quattro metri e lunga più di otto), realizzata nel 1880 per la IV Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino e rappresenta qualcosa di unico nella produzione del pittore e, per certi versi, nella storia della pittura dell’Ottocento: non solo per le sue dimensioni eccezionali, ma anche per gli stimoli che offre per comprendere aspetti meno conosciuti della cultura figurativa del tempo.  Il grande dipinto rievoca una fiera seicentesca, ambientata poco fuori le mura di Saluzzo, mostrando una parata con cavalieri, personaggi in costume e moltissimi animali a grandezza naturale. Nel giugno del 1880, durante l’Esposizione, il dipinto fu acquistato dal barone Ignazio Weil-Weiss e solo nel 1917 entrò a far parte delle collezioni della Gam – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

Conservata per molti decenni nei depositi del museo torinese, l’opera è stata esposta tra il 2019 e il 2020: la mostra, curata da Virginia Bertone, si è concentrata sulla storia e la fortuna critica della Fiera di Saluzzo ed è stata un’occasione di riscoperta, studio e approfondimento, per cercare di ritrovare le motivazioni della grande raffigurazione.  Proprio nel periodo dell’esposizione torinese ha preso corpo il progetto di concederla in comodato d’uso alla Città di Saluzzo che ne ha previsto la presentazione all’interno della Castiglia. Successivamente il dipinto è stato esposto l’anno scorso al Museo di Wu di Suzhou, in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.

 

 




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