“Shakespeare – Sonetti di mezza estate” tra piazze e castelli – Teatro, musica e danza  nella nuova rassegna con spettacoli a ingresso gratuito in programma a Carmagnola, Santena, Villastellone, Poirino e Racconigi 

Condividi questo articolo
shakesspeare

Elena Piazza, Roberta Belforte, Davide De Luca, Maurizio Liberti alla conferenza stampa a Palazzo Lascaris

Una novità per le calde notti d’estate: con l’idea di portare la grande arte fuori dai teatri e renderla accessibile a tutti, senza barriere, nasce“Shakespeare – Sonetti di mezza estate”,  progetto culturale itinerante diEssenza DanzaeGruppo di Lettura Carmagnolache proporrà aCarmagnola, Santena, Villastellone,PoirinoeRacconigiuna serie di spettacoli gratuiti dedicati ai Sonetti di William Shakespeare.

hakepeare

La rassegna prenderà il via il 27 giugno e si concluderà il 13 settembre. Pensato come un progetto diffuso e inclusivo, “Sonetti di mezza estate” nasce con l’obiettivo di portarepoesia, teatro, danza e musicadirettamente nei luoghi della Comunità, coinvolgendo anche chi spesso non può permettersi l’accesso agli spettacoli dal vivo. Tutti gli appuntamenti saranno infatti a ingresso libero.

“L’idea della rassegna è quella di restituire vitalità contemporanea alla parola shakespeariana, creando un dialogo continuo tra recitazione, movimento scenico e musica dal vivo”, spiegano i promotori.

Protagonisti fissi dell’intera rassegna saranno gli attoriRoberta BelforteeDavide De Lucae ilcorpo di balloEssenza Danza diretto daElena Piazza,presenza costante in ogni tappa del progetto.

shakespeare

A cambiare di volta in volta saranno invece i Sonetti scelti e i musicisti ospiti: ogni città avrà una propria identità artistica e sonora, con strumenti, atmosfere e repertori differenti capaci di trasformare ogni spettacolo in un’esperienza unica.

Il debutto è previstosabato 27 giugnonelCortile del Castello di Carmagnolacon“La tua estate eterna”. Il28 giugnoil progetto approderà aSantenacon la passeggiata poetica“Versi che vincono il tempo”. Il1° lugliosaràpiazza Libertà a Villastellone aospitare“Eran profumi e deliziose forme”,mentre il2 luglioPoirinochiuderà il primo ciclo estivo con “Polvere di stelle”. A settembre, infine, la rassegna tornerà in scena aRacconigiper inaugurare ilfestival Libri a Castello.

Le coreografie di Essenza Danza e la varietà musicale prevista in ogni appuntamento contribuiranno a costruire paesaggi emotivi differenti, in cui i Sonetti potranno ogni volta assumere nuove sfumature.

Ogni serata si concluderà con un momento speciale e partecipativo: artisti e pubblico balleranno insieme unagiga, proprio come avveniva nel teatro ai tempi di Shakespeare. La giga -o jig elisabettiana- era infatti una danza popolare vivace e collettiva che nel Teatro inglese del Cinquecento chiudeva spesso gli spettacoli con musica, canto e coinvolgimento diretto degli spettatori. Più che un semplice finale, rappresentava una festa condivisa tra attori e pubblico, capace di rompere le distanze tra scena e platea e trasformare il Teatro in esperienza comunitaria.

Ad accompagnare questo finale sarà “The Wind and the Rain”, conosciuta anche come “Hey, Ho, the Wind and the Rain”, la celebre canzone cantata dal personaggio di Feste alla conclusione della commedia “La dodicesima notte”. Il brano, costruito sul celebre ritornello“For the rain it raineth every day”, riflette con ironia e malinconia sul trascorrere della vita, chiudendo però lo spettacolo con un invito a ritrovarsi insieme attraverso il teatro e la musica. Ancora oggi è considerata una delle canzoni più emblematiche dell’universo shakespeariano.

A  completare il progetto, il manifesto ufficiale firmato daGianluca Cannizzo: un’immagine dal forte impatto visivo che propone uno Shakespeare visionario e moderno, sospeso tra immaginario teatrale, sogno estivo ed estetica contemporanea.

” “Shakespeare – Sonetti di mezza estate” si presenta come molto di più di una rassegna culturale, ma come un gesto artistico aperto e condiviso: un invito a vivere la poesia nei luoghi quotidiani, senza biglietti, senza distanze e senza esclusioni», concludono gli ideatori

La a rassegna ha il patrocinio della Regione Piemonte e del consiglio regionale del Piemonte ed è organizzata in collaborazione con Terre dei Savoia, Essenza Danza, Circolo fotografico “La Fonte”; partner commerciale BTM – Banca Territori del Monviso.

Per ulteriori informazioni e per contatti visitare la pagina Facebook “Gruppo di lettura Carmagnola”, il profilo Instagram @gruppodiletturacarmagnola o il sito www.gruppodilettura.net.

shakespeare

Conferenza stampa a Palazzo Lascaris lunedì 25 maggio

IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

La prima edizione “Shakespeare – Sonetti di mezza estate” comprende cinque appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, ciascuno caratterizzato da un differente sonetto e dalla presenza di musicisti ad hoc. Ecco il calendario nel dettaglio:

 

 




  • Sabato 27 giugno 2026, ore 21 – Carmagnola, via Silvio Pellico

Sonetto “La tua estate eterna”

Musiche per arpa e flauto, con Rebecca Mellano e Carla Bongiovanni

 

  • Domenica 28 giugno 2026, ore 21 – Santena, piazza Martiri per la Libertà

Sonetto “Versi che vincono il tempo”

Musiche per arpa e violino, con Rebecca Mellano e Monica Agosto

 

  • Mercoledì 1 luglio 2026, ore 21 – Villastellone, piazza Libertà

Sonetto “Eran profumi e deliziose forme”

Musiche per arpa e voce, con Rebecca Mellano e Federica Tovoli

 

  • Giovedì 2 luglio 2026, ore 21 – Poirino, passeggiata Marconi

Sonetto “Polvere di stelle”

Musiche per arpa e oboe, con Rebecca Mellano e Cristina Triolo

 

  • Domenica 13 settembre 2026, ore 21 – Racconigi, castello reale

 

GLI ARTISTI COINVOLTI

DANZA

Elena Piazza, insegnante dal 1996 e direttrice artistica di Essenza Danza dal 2009, si è formata con grandi Maestri e diplomata in Discipline Coreutiche nel 2008 con il massimo dei voti. Vanta Master con importanti scuole e istituzioni nazionali. Oggi è in perenne aggiornamento, è istruttore nazionale di secondo livello in danza contemporanea. Con grande esperienza e capacità, firma co-progetta e dirige eventi culturali. Ad affiancarla Marta Lembo, anch’essa diplomata in Discipline Coreutiche e con anni e Maestri di studio importanti alle spalle. La loro esperienza e le loro coreografie hanno sempre ottenuto il plauso della stampa e il podio nei concorsi nazionali. LaScuola “Essenza Danza”è una realtà radicata e conosciuta in Piemonte per il suo alto valore tecnico e per le numerose esperienze a livello professionale delle allieve, presente e vittoriosa ai più prestigiosi concorsi nazionali. È una Scuola di avanguardia e di eccellenza, in continua crescita tecnica e culturale. All’opera dal 2009, lavora in continuo aggiornamento metodologico, presente negli Istituti Comprensivi della città di Carmagnola e negli eventi culturali di rilievo. Molti i riconoscimenti della stampa per le competenze tecniche e l’estro coreografico.

 

RECITAZIONE

Roberta Belforteporta nel progetto “Shakespeare – Sonetti di mezza estate” un percorso artistico costruito tra teatro di ricerca, formazione cinematografica e scrittura scenica contemporanea. Diplomata al Liceo Sperimentale Arte e Spettacolo del Teatro Nuovo di Torino, negli anni ha approfondito la propria formazione lavorando con figure del teatro e del cinema italiano come Luigi Lo Cascio, Daniele Salvo, Matteo Tarasco e Ivano De Matteo, affiancando allo studio della recitazione una ricerca costante sulla voce e sulla presenza scenica.  Attrice capace di muoversi tra registri differenti, Belforte ha sviluppato negli ultimi anni una forte attenzione per il teatro narrativo e il monologo contemporaneo. Tra i lavori più apprezzati figura “Il Treno dei Desideri”, spettacolo da lei scritto e interpretato, in cui intreccia memoria, ironia e introspezione in un viaggio emotivo costruito attorno ai temi dell’amore, delle scelte e della trasformazione personale. La critica locale ha sottolineato la sua capacità di unire energia interpretativa e sensibilità emotiva, dando vita a una presenza scenica intensa ma immediata, vicina al pubblico. Roberta da anni è anche la voce fuori campo dei Festival “Letti di notte” e “Libri a Castello”

Davide De Luca, in arte “Duedielle”, appartiene a una nuova generazione di performer che hanno scelto di fare del teatro fisico e dell’arte di strada non soltanto una forma espressiva, ma un vero modo di vivere la scena. Siciliano, classe 1999, si forma a Torino all’Atelier Teatro Fisico diretto da Philip Radice, una delle realtà italiane più riconosciute nell’ambito del teatro corporeo e della pedagogia ispirata a Jacques Lecoq. Qui frequenta il percorso quadriennale professionale, approfondendo discipline che spaziano dal mimo alla commedia dell’arte, dal clown teatrale al lavoro sulla maschera, fino alla creazione scenica contemporanea. A “Shakespeare – Sonetti di mezza estate” porterà il suo uno stile scenico molto fisico e immediato, capace di alternare intensità teatrale, improvvisazione e leggerezza popolare.

 

MUSICA

Rebecca Mellano.Classe 1992, intraprende giovanissima lo studio dell’arpa, sotto la guida di Paola Odisio, parallelamente a quello del pianoforte, con Andrea Stefenell, presso l’Istituto “V. Baravalle” di Fossano. Nel 2009 ottiene il compimento inferiore di Pianoforte presso il Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo e nel 2016 si laurea a pieni voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Valeria Madini Moretti. Nello stesso anno consegue con lode la laurea magistrale in Filologia moderna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Tre anni più tardi conclude il percorso Vecchio Ordinamento presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara, riportando il massimo dei voti. Negli anni ha seguito corsi di perfezionamento come allieva effettiva con arpisti di livello internazionale, tra cui Anna Loro, Elizabeth Fontan-Binoche, Chantal Mathieu, Maria Rosa Calvo Manzano, Marcela Mendez e Gabriella Dall’Olio. Accanto all’attività solistica, suona stabilmente in ensemble cameristici con flauto, violino, duo e ensemble di arpe e collabora con l’Orchestra del coro Fidei Donum di Roccavione (Cuneo) e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nell’ultimo periodo si è avvicinata al repertorio contemporaneo, in ambito solistico e cameristico, ed è stata invitata a suonare in contesti quali Festival Pontino di Sermoneta (Latina), Expo Milano 2015, Museo del Novecento (Milano), Abbazia di Viboldone (Milano), Villa La Tesoriera (Torino) e Matera 2019. In Fondazione Fossano Musica è insegnante della Classe di arpa.

Monica Agostoha studiato violino, viola, didattica della brani all’incursione divertente in altri generi musicali, in un musica, didattica dello strumento presso il Conservatorio mix entusiasmante. Ha accompagnato i recital di attori e “Antonio Vivaldi” di Alessandria. Da sempre suona sia musica classica che folk, quest’ultima anche con il TrioBrio, il collaborato con svariate Compagnie teatrali, tra cui il “Te- atro delle Dieci” di Torino. È docente all’indirizzo musicale cui repertorio che va dall’interpretazione tradizionale dei dell’Istituto Comprensivo Mondovì 1.

Cristina Triolo, diplomata in Oboe nel 2003 presso il Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo sotto la guida del Maestro R. Turola. Nel 2005 partecipa al corso di perfezionamento presso l’accademia Montis Regalis di Mondovì. Nel 2007 consegue il diploma in didattica della musica. Successivamente ha proseguito il proprio percorso accademico conseguendo nel 2009 la Laurea di Secondo Livello, perfezionandosi nel repertorio cameristico con particolare attenzione alla musica per corno inglese. Nel corso della sua carriera ha collaborato  con diverse realtà,  tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, la Filarmonica e orchestra CRAsti di Asti, orchestra Pressenda di Alba. Da diversi anni collabora con l’ orchestra Filarmonica del Piemonte e l’Orchestra “G. Bruni” di Cuneo. Parallelamente all’attività orchestrale, si dedica con continuità alla musica da camera, esibendosi in diverse formazioni , tra cui ottetto e quintetto di fiati. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca a quella del 900.

Carla Bongiovanni.Si è diplomata in flauto traverso presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza sotto la guida del Maestro Arturo Danesin conseguendo successivamente il diploma in Didattica della musica presso il Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo. Ha perfezionato la sua tecnica partecipando a numerosi corsi con flautisti di fama internazionale quali Maxence Larrieu, Giuseppe Nova, Anna Maria Molino. In ambito orchestrale ha collaborato con l’Orchestra di Orvieto e altre formazioni. Con il “Trio Ethos” ha inoltre inciso un CD di musica celtica. Da diversi anni si dedica alla musica da camera e popolare. Attualmente è docente di flauto traverso e ottavino presso l’Istituto Musicale “A. Gandino” di Bra e in altre realtà del territorio oltre a ricoprire il ruolo di docente di musica nella scuola Secondaria di Primo grado. Affiancando alla passione musicale quella per il teatro, ha completato la sua formazione artistica presso la scuola di teatro di Massimo Scaglione, recitando in diversi spettacoli.

Federica Tovoli. Diplomata in Canto nel 2003 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, ha costruito una carriera che spazia dall’opera al barocco, fino al repertorio contemporaneo. Ha collaborato con ensemble prestigiosi come il Torino Vocale Ensemble e la Cappella Musicale di S. Grato, integrando nella mia esperienza anche il repertorio A cappella pop, arricchito grazie a workshop con artisti come Swingle Singers, Bertrand Groeger, Black Voices e Deke Sharon. Specializzata in Musica e Spettacolo (Università di Bologna, 2007) e Inclusione e Disabilità (2008), è da sempre convinta del legame tra Musica e Salute. Ha tenuto e tiene tuttora corsi per operatori sanitari e insegnanti, promuovendo l’uso della musica come strumento inclusivo e di benessere. Ha ideato e conduce il percorso Musica&Benessere, sostenuto dal Comune di Savigliano, che offre a persone di tutte le età la possibilità di creare musica attraverso l’improvvisazione guidata, promuovendo la salute fisica e mentale. Un progetto che l’ha avvicinata alla Circular Music, portandola ad approfondire e a specializzarsi in CircleSinging, Body Music e Drum Circle, ottenendo l’abilitazione con Arthur Hull. Ha approfondito l’uso del ritmo con il metodo Rhythm2Recovery, focalizzato sul benessere socio-emozionale, e continua a integrare questi approcci anche nell’insegnamento del canto e della tecnica vocale per solisti e cori, portando la creatività dell’improvvisazione anche nei contesti più accademici.

Condividi questo articolo

Potrebbero interessarti anche...