L’Archivio Storico della Città di Carmagnola partecipa ad Archivissima 2026 con il podcast “Quello che non c’è più, ma che c’era: i portici di via Palazzo Civico”

Condividi questo articolo

notte degli archivi

Anche quest’anno il Comune di Carmagnola partecipa adArchivissima, ilFestival nazionale degli Archivi, in programmadal 4 al 7 giugno (www.archivisima.it). Nell’ambito dellaNotte degli Archividel 5 giugno, l’Archivio Storico Comunale proporrà il nuovo podcast “Quello che non c’è più, ma che c’era: i portici di via Palazzo Civico”dedicato a una parte del centro storico scomparsa da un secolo e ricostruita grazie alla documentazione conservata nell’Archivio Storico.Sarà disponibile on line dalle ore 18:30 del 5 giugno inhttps://www.archivissima.it/archivio/data/6018-quello-che-non-ce-piu-ma-che-cera-i-portici-di-via-palazzo-civico.

Archivissima  2026 si sviluppa su quattro giorni quattro giorni in cui scoprire, raccontare e approfondire i patrimoni culturali, le collezioni e la storia degli archivi. Il Festival 2026, ideato e sostenuto da Promemoria e organizzato dall’Associazione culturale Archivissima, sarà arricchito dalla programmazione di Archivissima Extra.
L’undicesima edizione de La Notte degli Archivi, che coinvolgerà gli archivi di tutta Italia. Patrocinata dall’ANAI – Associazione Nazionale Archivistica Italiana, rientra nel programma del Festival.  L’edizione 2026è dedicata al tema “quello che non c’è”.

Il podcast prende spunto dal tema di Archivissima 2026, nella declinazione dedicata a ciò che non c’è più ma
che può essere nuovamente raccontato, ricostruito e restituito alla memoria collettiva. Grazie alle carte
conservate nell’Archivio Storico Comunale è stato infatti possibile far riapparire idealmente il tratto di portici
dell’attualevia Paolo Boselli, un tempo via Palazzo Civico, eliminato nel 1926.
Il racconto è stato ispirato dal fascicolo n. 2475, intitolato “Abbattimento portici di Sant’Antonio in via PalazzoCivico”.Attraverso mappe, planimetrie, deliberazioni e un ricco carteggio, è stato possibile ricomporre l’immagine di una parte della Carmagnola di un secolo fa, successivamente trasformata per ragioni estetiche e per migliorare la viabilità del centro cittadino.

La Notte degli Archivi è patrocinata, oltre che dall’ANAI, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Piemonte,
dalla Città di Torino, dall’Università di Torino e dal Politecnico di Torino.

L’iniziativa è inserita nel cartellone del Mese della Cultura 2026, l’importante rassegna culturale organizzata
dall’Assessorato alla Cultura della Città di Carmagnola, che per oltre un mese propone incontri, spettacoli,
mostre, appuntamenti letterari e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

 

 




Condividi questo articolo

Potrebbero interessarti anche...