Il “Bobbio” di Carignano conclude l’anno scolastico con due grandi successi

La brigata del Bobbio con i proff. Vito Librera e Rosa Lupo
Il“Bobbio”di Carignano celebra la fine dell’anno scolastico con due grandi successi: l’eccellenza dell’Alberghierotrionfa al concorso “I vini piemontesi vanno a scuola” eScientificovincitore con tre studenti allo stage Math.
Un risultato straordinario come Miglior Scuola e miglior Pasticceria
Si è conclusa con un trionfo memorabile la partecipazione della nostra scuola al prestigioso concorso “I vini piemontesi vanno a scuola”. L’Istituto Alberghiero “Norberto Bobbio” ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, portando a casa i due riconoscimenti più ambiti: il titolo di Migliore Scuola in assoluto e il premio per la Miglior Pasticceria e Prodotti di Panificazione.
Un risultato storico che premia il talento, la dedizione e, soprattutto, una straordinaria sinergia di squadra capace di valorizzare al meglio le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Un menu da podio e il lavoro di squadra
Il cuore pulsante del successo in cucina è stato firmato dal professor Vito Librera che, insieme agli allievi della 4D Eno, ha saputo ideare e realizzare un menu grandioso e di altissimo livello.
Sotto la sua guida magistrale, i ragazzi hanno dimostrato un talento e una precisione impeccabili in ogni singola preparazione, conquistando il palato dei giudici.
Altrettanto fondamentale è stato il lavoro in sala e il servizio, valorizzati dalla splendida accoglienza , che hanno garantito ai giudici un’esperienza perfetta in ogni dettaglio.
La vittoria nel settore dell’arte bianca porta il nome della professoressa Rosa Lupo e degli allievi della 4H Dolciaria. Questa vittoria rappresenta un motivo di orgoglio immenso: i ragazzi si sono dedicati anima e corpo alla realizzazione del dolce, dimostrando non solo grandi competenze tecniche, ma anche una straordinaria capacità di fare squadra.
Un ringraziamento particolarmente sentito e profondo viene espresso da tutti i docenti alla preside Claudia Torta: la sua costante sensibilità e il suo supporto lungimirante hanno permesso alla scuola di partecipare a questa importante manifestazione e di raggiungere risultati così straordinari.
La scuola esprime inoltre un doveroso ringraziamento all’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino di Caluso e al presidente di Giuria Alessandro Felis. Grazie alla loro visione e al loro costante impegno, questo concorso si conferma una vetrina fondamentale per mettere in luce il futuro e il talento della prossima generazione di professionisti della ristorazione.
Come ricordava il campione Michael Jordan: “Il talento vince le partite, ma il lavoro di squadra e l'intelligenza vincono i campionati”. E oggi questa squadra ha dimostrato di essere una vera campionessa.
Prof.ssa Rosa Lupo
docente di enogastronomia-dolciaria
IIS N. Bobbio di Carignano
Stage Math 2026: Scientifico da premio a Bardonecchia, tra studio e attività ricreative

I vincitori del 2° posto con Alessandro Aghemo il primo a dx
Complimenti ad alcuni nostri studenti che sono stati premiati insieme al loro gruppo di lavoro. Sono Alessandro Aghemo 4B, Elena Nicco 3A, Michela Carena, 2F
Lo stage Math si è svolto al Villaggio Olimpico di Bardonecchia. Circa 550 tra studenti e docenti dei licei e IIS del Piemonte e Liguria hanno lavorato collaborando tra loro. I ragazzi, divisi per classe, hanno affrontato diversi argomenti per lo più con attività laboratoriali: algoritmi, infinito, crittografia e geometrie non Euclidee. Tra problemi da risolvere e conferenze universitarie e cacce al tesoro ed escape rooms sono state giornate e serate ricche ed entusiasmanti.

Alessandro Aghemo, classe 4B, scrive: “Dopo aver partecipato allo stage Math 2026 a Bardonecchia ho scoperto che la matematica può diventare un’importante occasione di socializzazione e crescita. Lo stage, della durata di tre giorni, ha favorito sin da subito la nascita di nuove amicizie: siamo stati infatti inseriti in gruppi di lavoro composti interamente da studenti di altre scuole. Questa scelta ci ha permesso di confrontarci con realtà diverse e di collaborare alla risoluzione di problemi complessi, incentrati in particolare sulla geometria non euclidea. Il programma ha saputo bilanciare perfettamente la didattica e lo svago. Durante il tempo libero abbiamo usufruito delle strutture per giocare a biliardo, calcetto e beach volley oppure prendere il sole nel giardino del villaggio olimpico grazie al fantastico clima che era presente in quei giorni. Molto coinvolgenti sono state anche le attività serali. La prima notte, dopo una passeggiata per le vie della città, abbiamo affrontato una escape room matematica, che ha richiesto intuito e logica. La seconda sera è stata invece dedicata allo svago in discoteca, un momento ideale per rafforzare le nuove amicizie e di farne di nuove. Lo stage si è concluso l’ultimo giorno con una caccia al tesoro con classifica. Grazie all’mpegno collettivo, il mio gruppo ha conquistato il 2° posto su 15 squadre partecipanti. In conclusione, è stata una bellissima esperienza e mi sono divertito moltissimo specialmente perché è il 4 anno che partecipo. Math 2026 mi ha lasciato non solo nuove competenze didattiche, ma anche molte nuove amicizie sparse per tutta la regione”.













