Lotta alle zanzare: la prevenzione comincia in casa

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IPLA Zanzare 2026

L’estate è alle porte e, insieme al caldo, bussa il più fastidioso degli ospiti: lazanzara.

Come evitare che le serate all’aperto o le notti afose si trasformino in una continua caccia al vampiro? Da soli possiamo fare molto poco, ma muovendoci insieme la situazione cambia. Spesso si crede che, per combattere le zanzare, si possano utilizzare unicamente metodi di contrasto alle punture (zanzariere e repellenti) o di abbattimento delle forme alate (lotta adulticida). Sebbene questi approcci siano validi e utili in contesti specifici, non rappresentano né l’unica né la migliore arma a nostra disposizione.

Il segreto per combatterle efficacementerisiede nel comprendere il loro ciclo biologico: le zanzare, per potersi sviluppare, necessitano di acqua stagnante o poco corrente, che rimanga tale per almeno una settimana. Intervenire tempestivamente per eliminare i ristagni d’acqua e colpire l’insetto quando si trova ancora allo stadio di larva acquatica e innocua è la strategia più efficace. In una sola parola:prevenzione.

LaRegione Piemonte, in collaborazione con oltre 200 comuni – tra cui Carmagnola, Carignano, La Loggia, Piobesi Torinese, Villastellone e Vinovo – sostiene un piano d’intervento mirato. L’attività si concentra sul trattamento larvicida delle raccolte d’acqua presenti susuolo pubblico, come caditoie stradali, fossi di scolo, aree allagate in seguito a fenomeni naturali e bacini di decantazione.

Purtroppo, però, molte piccole raccolte d’acqua si trovano all’interno delleproprietà private. Tombini nei cortili, sottovasi sui balconi, fusti negli orti e vasche nei giardini sono tra i luoghi ideali in cui le zanzare proliferano indisturbate. Diventa quindi essenziale che ogni cittadino faccia la sua parte per evitare che la propria casa si trasformi in un incubatore di insetti pronti a pungere famiglia e vicini.

Per farlo, basta seguire un semplice piano d’azione organizzato in tre mosse: individuare, valutare e neutralizzare i focolai.
È sufficiente ispezionare gli spazi interni ed esterni per decidere come intervenire caso per caso:
svuota e smaltisci: svuota immediatamente e riponi al chiuso i contenitori non necessari;
copri ermeticamente: sigilla i contenitori inamovibili (come i fusti degli orti) per impedire alle zanzareadulte di deporvi le uova;
tratta: nei restanti casi (ad esempio i tombini), utilizza gli appositi prodotti larvicidi disponibili incommercio.

L’infografica riportata qui sopra fornisce ulteriori suggerimenti utili.

Per approfondire, seguire gli aggiornamenti o segnalare situazioni critiche, vi invitiamo a visitare il nostrosito web, consultare la nostrapagina Facebooko mettervi in contatto con gli operatori tramite mail o Numero Verde (800.171.198).

Anche con il massimo sforzo collettivo non sarà possibile eradicare del tutto il problema, ma un comportamento responsabile permetterà di contenerlo al minimo.

Buona estate a tutti!

Articolo pubbliredazionale a cura di Ipla S.p.A., soggetto coordinatore regionale ai sensi della LR 75/95.

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