Massimiliano Prete nella classifica del The Best Pizza Awards  – Il lievitista di Sestogusto Torino e Siviglia tra i 100 migliori interpreti della pizza a livello globale

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massimiliano prete

Massimiliano Prete_Ph Chiara Schiaratura

Massimiliano Prete, da Torino, è tra i grandi nomi della pizza. Il lievitista di Sestogusto è stato riconosciuto come 26° pizzaiolo al mondo e unico in Piemonte daThe Best Pizza Awards, il premio internazionale che celebra l’eccellenza e l’innovazione nel mondo pizza. L’annuncio è arrivato mercoledì 24 giugno a Milano, durante la cerimonia andata in scena da Studio Novanta, East End Studios.

Non si tratta di un exploit, ma della conferma di un percorso costruito negli anni su ricerca, metodo e continuità. Il posizionamento, in linea con quello dell’edizione precedente, consolida il suo ruolo tra i riferimenti internazionali nel lavoro sugli impasti: dalla selezione delle farine e dalle fermentazioni alla leggerezza strutturale, fino a una visione della pizza come prodotto gastronomico evoluto, tecnico e identitario. Prete è l’unico classificato fra i piemontesi nella lista internazionale che annovera i 100 migliori interpreti della pizza a livello globale.

massimiliano prete

(foto davide Dutto)

Un riconoscimento che arriva in un momento particolarmente significativo per il lievitista, reduce anche dai Due Pani nellaGuida Panifici d’Italia2027 del Gambero Rosso conquistati conMatre, l’atelier del pane inaugurato pochi mesi fa aSaluzzo. Un risultato che allarga il perimetro della sua ricerca e conferma la coerenza di un lavoro che unisce pizza, pane e lievitazione in un’unica visione tecnica, personale e riconoscibile.

“Essere riconfermato tra i professionisti di riferimento della pizza a livello mondiale è una grande emozione, ma anche la conferma di un percorso costruito con metodo, ricerca e coerenza – commenta –  Per me la pizza è unamateria viva:cambia attraverso gli impasti, i tempi di maturazione, le fermentazioni, la selezione delle farine, l’equilibrio degli ingredienti e il lavoro quotidiano sulla leggerezza, sulla struttura e sulla digeribilità. Questo riconoscimento valorizza una visione che non separa mai tecnica e identità. Ogni pizza nasce da un’idea precisa, da un confronto costante con la materia prima e dal desiderio di portare l’esperienza dell’ospite a un livello sempre più alto. Non lo considero un punto d’arrivo, ma una responsabilità in più e uno stimolo a continuare a evolvere insieme alla mia squadra. La pizza è un linguaggio in movimento, e il nostro compito è continuare a farlo crescere senza perdere autenticità”.

Gliimpastisono il punto di forza di Prete, l’unicum che gli permette di distinguersi nel panorama italiano e internazionale. Ogni mix di acqua e farina è frutto di una serie di test, sperimentazioni e prove, che hanno trovato un equilibrio perfetto e un’identità riconoscibile al primo morso.

Cinque sono attualmente gli impasti che trovano spazio nel menu diSestogusto Torino e Siviglia.

 

 




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